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Descrizione: Il Fico è una pianta da frutto spontanea nelle regioni del bacino del Mediterraneo, comunque diffusa in tutta Italia e coltivata in ampie superfici per quello che concerne la parte meridionale del nostro paese. A differenza del suo parente prossimo, il Fico selvatico o Caprifico, necessita di suoli un po' più profondi e moderatamente fertili per poter dare spazio ad un'ampia fruttificazione. A questo proposito è necessario anche spendere qualche parole su come si formano i frutti di questa pianta. I piccoli fiori del Fico sono contenuti all'interno del ricettacolo dell'infiorescenza denominata, nel linguaggio botanico, siconio. Il Fico domestico può produrre due infiorescenze: la prima, detta fiorone, si forma in autunno e andrà a maturazione in giungo, la seconda, invece, si forma in primavera per dare origine alla produzione vera e propria che avviene a tarda estate, di fichi. Un'altra particolarità di questo genere, è relativa, invece, al Caprifico, per il quale le infiorescenze si formano tre volte in una stagione e che necessitano di un particolare insetto pronube (un imenottero somigliante ad una piccola vespa chiamato Blastophaga psenes) il quale assicura la fecondazione. Questo insetto visita anche le infiorescenze del Fico domestico, tanto che un tempo, per assicurarsi l'impollinazione, si legavano rami di Caprifico, al Fico di casa. Oggi questo non avviene più anche grazie alle varietà che l'uomo ha creato. Il Fico è una pianta che caratterizza ed ha sempre caratterizzato le realtà contadine e le campagne ma che spesso orna anche i giardini di recente realizzazione. Questo attesta soprattutto la voglia di cogliere frutti di produzione propria, riscoprendo così, un legame antico con il passato. Il mio consiglio spassionato è però quello di evitare, dove possibile, di piantumare vicino casa, un albero che sia per l'invadenza dell'apparato radicale sia per la cascola dei frutti, non renderà facilissima la coabitazione, senza considerare, poi, il fatto che i suoi frutti zuccherini, una volta giunti a maturazione, attirano moltissimi insetti non sempre graditi, come Vespe, Bombi e Api. Come avrete già letto non necessita di particolari cure, fatto salvo il dargli comunque una posizione un po' riparata nelle regioni più fredde e un terreno che non sia eccessivamente umido e compatto. Va ricordato che una pianta giovane, difficilmente fruttificherà, poichè necessita di almeno 3-4 anni dalla messa a dimora, prima di regalare i suoi dolci e gustosi frutti. |



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PER RICONOSCERLI
Altezza: da 8m a 12m
Diametro: da 2.5m a 4m
Colore foglie in stagione vegetativa: verde medio
Aspetto superficie fogliare: ruvido
Forma / Chioma: espansa
Fusto: diritto, nel tempo contorto, con pochi e grossi rami, lunghi e tortuosi.
Foglia: semplice
Forma foglia: lobata
Portamento: arboreo
Fiore: unisessuali, molto piccoli, contenuti all'interno del ricettacolo dell'infiorescenza. Produce due infiorescenze: una che darà origine ai fioroni, frutti di giugno e la seconda, è quella che dà origine alla produzione vera e propria, in estate.
Frutto: siconi piriformi, globosi e zuccherini, di color nero-viola scuro a mturità o verde-giallo nelle varietà a frutto chiaro.
Corteccia: liscia, sottile, color grigio cenere
Sempreverde: no
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Epoca di fioritura: autunno e primavera
Habitat: è originario da zone a clima caldo o temperato-caldo e si è diffuso spontaneamente in regioni più a nord del suo areale originario, attestando una notevole rusticità rispetto alle temperature, alla siccità e al grado di umidità.
Distribuzione in Italia: ovunque nelle nostre regioni per quanto attiene al Fico domestico, mentre il Fico selvatico (Caprifico) nasce spontaneo in suoli poveri e si comporta da pianta pioniera, crescendo su rocce, muri, marciapiedi e massicciate.
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COLTIVAZIONE
Tessitura terreno: di medio impasto
Temperatura: da -10° a oltre i 20°
Clima: qualunque
Esposizione: sole / mezzombra
Propagazione: soprattutto per talea, prelevando in estate porzioni di rami aventi 2-3 anni, lunghe 30-40cm. e piantandole in vivaio o direttamente in piena terra. Si moltiplica anche staccando dei polloni radicati alla base della pianta madre.
Necessità idriche: minime
Potatura: mal sopporta le potature e quindi evitare qualunque intervento. Per la potatura di produzione, eliminare i rami secchi ed evitare di cimare gli apici dei rametti dove poi si formerà il frutto. Evitare le capitozzature.
Avversità: cocciniglia, antracnosi
Ritmo di crescita: veloce
Concimazione: non necessaria, anche se non disdegna suoli ricchi di nutrienti se si alleva per la produzione.
Mezzombra: si
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ALTRE CARATTERISTICHE
Altre specie / Varietà: le varietà di Fico domestico sono moltissime e si distinguono in base a diversi caratteri come ad esempio il tipo di infiorescenza, la produzione, precocità del prodotto, destinazione di quest'ultimo. Va anche citato il Fico selvatico, Caprifico.
Raccola: I fichi sono pronti per la raccolta quando diventano molli e la buccia tende ad aprirsi.
Utilizzo: giardino mediterraneo, orto famigliare, giardino
Caratteristiche ornamentali: la chioma espansa e la produzione di frutti che con la maturazione diventano scuri, contrastandoi il fogliame.
Stagione di interesse: primavera/estate
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