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Descrizione: Il Viburnum tinus è' senza ombra di dubbio una pianta che dà innumerevoli soddisfazioni al giardiniere. E' molto rustica, non richiede potature e difficilmente si ammala. Oltre al gradire la mezzombra, sopporta bene anche l'ombra, dove vive benissimo magari fiorendo un po' meno ma risolvendo parecchi problemi che si creano nella scelta di piante che accettino contesti difficili a livello luminoso. Il suo portamento è morbido, espanso e se non si interviene con le potature, regala fioriture che si ricordano per la profusione e per la grazie dei fiori che, in primis, sono boccioli rosa scuro e man mano si aprono diventano piccoli merletti bianco avorio.
La bellezza di questo Viburno si impone non solo per il suo fogliame o per la fioritura ma anche per l'abbondanza dei frutti che sono molto decorativi specialmente in una stagione come l'inverno in cui poco offre alla vista un qualsiasi giardino non pensato e ragionato in questo senso. Sono bacche o drupe che dir si voglia, di color blu violaceo, di forma ovoidale portate all'apice del ramo e un buon cibo per gli abitanti alati del giardino. Averne uno nei pressi della propria abitazione consentirà una piacevole osservazione del mondo dei piccoli uccelli invernali che si avventurano per mangiare, vicino a noi.
Quello dei Viburni è un genere che comprende circa 120 specie, originarie da diverse parti del pianeta. Il tinus è una pianta dell'Europa sud-orientale e ama terreni profondi e freschi oltre che ben drenanti. Si mettono a dimora in autunno o in primavera.
Il suo nome Viburnum, è di derivazione latina viere che significa intrecciare, in riferimento all'estrema flessibilità e tenacia dei suoi rami, tanto che quelli del Viburnum opulus erano utilizzati come scudisci. |