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Nome botanico: Aquilegia
Nome Volgare: Amor nascosto, Cornetta, Guanto di pastorella
Famiglia: Ranuncolaceae
Sinonimi: Aquilegia
Categoria: erbacee perenni

Descrizione: 

Il nome Aquilegia (genere a cui appartengono circa 70 specie) � alquanto incerto. Qualcuno afferma che derivi dal latino (aquilegium) che indicava un serbatoio d'acqua e nelle corolle della nostra piantina il piccolo serbatoio sarebbe rappresentato dalle gocce di rugiada o di pioggia che ristagnano nel fondo dei "cornetti" che a mo' di sperone, completano ogni singolo petalo della corolla interna. Il fiore dell'Aquilegia � infatti formato da una doppia corolla: quella esterna � composta da 5 sepali variamente colorati e quella interna da 5 petali, molto spesso contrastanti e in tinta diversa a quella esterna. Un altro possibile significato relativamente all'origine del nome � quello che probabilmente gli speroni del fiore ricordano vagamente gli artigli di un'aquila. Ancor pi� controversa � l'origine del nome volgare. Comunque sia � una pianta di cui abbiamo notizie relative alla coltivazione sin dal 1470 e, ancor prima, da un ritratto di una Principessa di Casa d'Este per mano del Pisanello. E' un'erbacea di delicata bellezza e che offre molteplici caratteri: l'ampia gamma cromatica, la delicatezza e la raffinatezza degli abbinamenti e i contrasti cos� sapientemente ma delicatamente mostrati. Si presta moltissimo a diversi contesti, nel bordo misto come nella roccaglia oppure in un insieme di altre delicate ma efficaci essenze come gli Anemoni japonica, Campanule, Felci ed altre erbacee d'effetto per i fogliami e il portamento lieve. Non ha grandi problemi di coltivazione, anzi, e ben si adatta anche al pieno sole (certo non quello dell'Italia meridionale e insulare) purch� ben irrigata e sicuramente benissimo in mezzombra purch� sia luminosa, in terreni freschi e ricchi come potrebbero essere quelli al limitare di un bosco. Ideale comunque, un terriccio leggero e drenante mescolate a terriccio di foglie. Facilissima a riprodursi da seme in maggio, pu� riprodursi agevolmente anche per divisione del cespo a tardo autunno o a fine inverno. Necessita di fertilizzazioni al momento della preparazione della buca d'impianto mediante aggiunta di stallatico maturo da inserire in profondit� alla buca e mischiare col terriccio oppure con humus da rinnovarsi a fine inverno. Tendono ad ammalarsi (non molto comunque) a causa delle patologie fungine e, in caso di seccume, sar� sufficiente asportare tutta la vegetazione ingiallita e irrorare con antimicotici. Le quantit� di ibridi presenti in commercio sono tantissime, al punto di renderne quasi impossibile l'identificazione.

01 Aquilegia caerulea

02 Aquilegia alpina

03 Aquilegia flabellata Foto dal Web


PER RICONOSCERLI

Altezza: da 0.0m a 0.5m

Diametro: da 0.0m a 0.5m

Diametro fiore: varia a seconda della specie ma si attestano tutti tra i 3 e i 5cm.

Colore fiore: blu chiaro, rosa, bianco, giallo, arancio, rosso, porpora e a colore doppio sullo stesso fiore

Colore foglie in stagione vegetativa: verde scuro

Aspetto superficie fogliare: liscio

Numero di petali: doppia corolla presente in tutte le specie e cultivar, composta da 5 sepali e 5 petali.

Rifiorenza: non rifiorente

Profumo: assente

Fiore Reciso: no

Forma foglia: tutte le specie hanno foglie con tre lobi pi� o meno incisi, di molto simili a quelli della Capelvenere.

Portamento: eretto

Fiore: fiori caratteristici a doppia corolla con involucro florale composto da 2 a 5 elementi. Quelli interni presentano un'estroflessione che si prolunga posteriormente denominato sperone che, in alcune specie, � molto lungo.

Stelo: eretto

Sempreverde: no



Epoca di fioritura: primavera ed estate a seconda della specie

Habitat: pianta originaria da diversi continenti: Europa, America del Nord e centrale, Asia e Sud Africa e, a seconda della specie, da diversi habitat.

Distribuzione in Italia: ovunque anche se predilige luoghi con substrati freschi, ricchi e tendenzialmente umidi


COLTIVAZIONE

Tessitura terreno: qualunque

Temperatura: da -10� a oltre i 20�

Clima: qualunque

Esposizione: sole / mezzombra

Propagazione: si moltiplica facilissimamente da seme, oppure per divisione del cespo fra ottobre e marzo.

Necessità idriche: medie

Potatura: tagliare i fusti fino a livello del terreno dopo la fioritura. Per la specie alpina, � sufficiente la cimatura.

Avversità: parassiti animali: minatori foliari e afidi. Patologie: ruggine, mosaico del cetriolo e virosi.

Ritmo di crescita: veloce

Concimazione: arricchire bene il terreno al momento dell'impianto e aggiungere stallatico o humus a fine inverno.

Mezzombra: si


ALTRE CARATTERISTICHE

Altre specie / Varietà: A. skinneri; A. chrysantha; A. caerulea; A. alpina; A. pyrenaica; A. vulgaris; A. flabellata; A. longissima; A. canadensis

Utilizzo: aiuola, balcone e/o terrazzo, bordura, bordura mista, giardino alpino, giardino roccioso, macchia, piena terra / vaso.

Caratteristiche ornamentali: Molto bella per la foggia dei fiori e per la variet� di colori che le specie hanno. Utile nei giardini rocciosi come elemento decorativo di forte impatto se usata in un numero di almeno 3-5 individui.

Stagione di interesse: primavera/estate


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