[12/09/2007] - Lettera A
ABBACCHIATURA: operazione che si compie battendo le piante con lunghi bastoni per provocare la caduta di alcuni frutti quali ad esempio le olive.
ABSCISSIONE: processo che genera la separazione, il distacco e la caduta delle foglie, dei fiori, dei frutti o di altre strutture o organi attraverso la formazione e la rottura di uno strato di cellule.
ACARI: parassiti di color verde, bianco o nero con apparato boccale succhiatore, infestanti molte specie ornamentali soprattutto nelle stagioni intermedie.
ACARICIDI: sostanze impiegate nella lotta contro gli acari.
ACAULE: termine che definisce una pianta mancante di fusto o con fusto ridotto.
ACCESTIRE: Tecnica per far riempire di rami alla base, un qualsiasi arbusto o erbacea.
ACIDO: dicesi di valore inferiore a pH 7, applicabile anche alla chimica del terreno.
ACIDOFILA: pianta che predilige terreni acidi (Erica, Rododendro, Camellia, Gardenia, Ortensia, Kalmia, Skimmia etc.).
ACUMINATO: si dice di un apice foliare (petalo, sepalo, brattea etc.), quando questo termina restringendosi gradualmente in una punta sottile ed allungata.
ACUPRICO: fitofarmaco non contenente rame.
AEREA: tutto ciò che si sviluppa al di sopra del terreno ove vegeta la pianta.
AERENCHIMA: tipo di tessuto caratterizzato da ampie aree lacunose per favorire maggiormente il passaggio dell'aria.
AFILLO: privo di foglie.
AGAMIA: riproduzione assessuata.
AGAMICA: riproduzione asessuata per cui le nuove piante riportano le stesse caratteristiche della pianta madre.
AGHIFORME: foglia a forma di ago, sottile e pungente come ad esempio la foglia delle Conifere.
ALBUME: parte del seme che contiene le sostanze di riserva.
ALBURNO: parte del legno che si trova nella parte esterna del fusto in cui transita la linfa grezza.
ALCALOIDI: sostanze chimiche vegetali con almeno un atomo di azoto, dotate di principi attivi farmacologici e terapeutici, molti dei quali tossici. Presenti soprattutto in alcune famiglie vegetali, come le Solanaceae e le Apocinaceae.
ALLOCTONA: specie presente in un areale che non è il suo d'origine e che di solito è stata importata dall'uomo.
ANDROCEO: parte del fiore che costituisce l'apparato riproduttore maschile.
ANEMOFILA: pianta la cui impollinazione è affidata all'azione del vento.
ANTERA: parte degli stami dove viene prodotto il polline.
ANTESI: fase della fioritura.
ANTRACNOSI: patologia delle foglie o del fusto causata da malattia fungina (Melanconiales) che si manifesta con alterazioni di colore a macchia e successiva morte (necrosi) dei tessuti.
ARBUSTO: pianta legnosa di piccole/medie/grandi dimensioni, a sviluppo rameale che parte dalla base, detta anche frutice o sufrutice in caso di arbusti semilegnosi.
AREALE: area di distribuzione di una specie.
ASCELLARE: riferito alla collocazione di fiori, gemme, rami etc.. Es.:foglia all'ascella del ramo, ossia foglia che nasce nell'angolo che si forma all'inserzione del ramo sul fusto.
AUTOTROFI: organismi capaci di elaborare sostanze di nutrimento utilizzando sostanze inorganiche mediante la luce solare (fotosintesi).
AZOTOFISSATORE: meccanismo che trasforma l’azoto atmosferico in sostanze azotate fruibili da altri organismi.
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