[12/10/2007] - Lettera C
CACCIATA: l'insieme dei rametti e di foglie nuove.
CADUCIFOLIA: pianta che ogni anno, all'inizio del periodo di riposo, perde tutte le foglie.
CALCARE: roccia di origine sedimentaria, costituita prevalentemente da carbonato di calcio.
CALCAREO: dicesi di terreno contenente alti quantitativi di calcare.
CALCIFUGA: pianta che non vegeta bene nei suoli calcarei.
CALCITAZIONE: procedimento di correzione dei terreni argillosi, mediante aggiunta di calce.
CALICE: involucro esterno del fiore, formato dai sepali.
CALLO: aggregazione di cellule, disposte disordinatamente che si forma in corrispondenza a ferite, potature, innesti.
CAMARA: frutto semplice deiscente o indeiscente dopo la caduta, costituito da un solo carpello con uno o più semi.
CAMBIO: strato di cellule non differenziate, poste fra tessuti di diversa natura, estremamente importanti per la crescita dei vegetali.
CAMPANULATO: fiore con corolla a forma di campana.
CAPOLINO: infiorescenza formata da diversi fiori sessili, molto ravvicinati e inseriti su un ricettacolo appiattito, avvolto da brattee che simulano il calice.
CAPSICONO: frutto composto formato da frutticini deiscenti, tipo capsula, come ad esempio nel Liquidambar.
CAPSULA: frutto secco, che al momento della maturazione si apre e libera i semi.
CARIE: sinonimo di marciume. Decomposizione del legno causata da funghi o altri organismi.
CARIOSSIDE: frutto secco, indeiscente, i cui tegumenti sono saldamenti adesi con le pareti del frutto con cui concrescono. Tipico nelle Graminaceae.
CARNOSO: che ha la consistenza della carne. Dicesi a piante o parti di essa che conservano nei tessuti consistenti quantità di acqua.
CARPELLO: organo femminile del fiore. Foglia fertile, modificata, che contiene gli ovuli.
CASCOLA: caduta prematura dei frutti o dei fiori.
CASMOFITA: pianta che vive nelle fessure dei muri o nelle fenditure delle rocce.
CATAFILLO: foglia con funzione di protezione e di riserva, tipica dei bulbi.
CATEGORIA SISTEMATICA: unità di classificazione delle piante: famiglia, genere, specie, ad esempio, sono categorie sistematiche.
CAULE: sinonimo di fusto.
CAULIFLORA: produzione di fiori direttamente sul fusto o su rami vecchi.
CAULINARE: foglia che cresce lungo il fusto.
CEDUO: forma di governo di un bosco in cui le piante si sviluppano dalle gemme che originano dalle ceppaie a seguito del taglio degli alberi.
CELLULA: unità fondamentale degli organismi viventi, vegetali ed animali.
CEPPAIA: parte basale delle piante arboree che rimane nel terreno dopo il taglio del fusto, a seguito del quale, in un secondo tempo, possono nascere numerosi germogli detti polloni.
CERA: sinonimo di pruina, sostanza cerosa o pruinosa prodotta dalle cellule epidermiche con funzione di protezione.
CESPITOSO: dicesi del portamento di piante, anche erbacee, con lo sviluppo da cespuglio.
CESPUGLIAMENTO: dicesi utilizzo di piante cespugliose a diffusione naturale o artificiale utilizzata prevalentemente ai fini del contenimento dell'erosione del terreno.
CESPUGLIO: pianta legnosa di dimensioni ridotte, formata da rami che si sviluppano prevalentemente dalla base, a livello del suolo.
CHIOMA: insieme di foglie, rami, branche delle piante legnose, soprattutto di essenze arboree.
CIAZIO: infiorescenza tipica delle Euphorbiaceae, caratterizzata da fiori semplici, racchiusida brattee colorate.
CIGLIATO: dicesi di margine delle foglie, petali, sepali e brattee, muniti di peli come le ciglia di una palpebra. (Esempio la Drosera, pianta carnivora).
CIMATURA: operazione di potatura che consiste nell'asportazione dell'apice dei giovani germogli in vegetazione o dicesi anche per indicare l'accorciatura dei rami nel corso della stagione di riposo.
CINORRODO: falso frutto tipico della Rosa, composto da un ricettacolo carnoso, a forma di coppa e ricoperto all'interno di carpelli.
CIRRO: foglia o ramo trasformato, di aspetto filiforme e capace di attorcigliarsi intorno a sostegni. Consente a piante prive di fusto eretto di arrampicarsi.
CLADODO: fusto o ramo trasformato che ha assunto aspetto e funzione di una foglia.
CLIMAX: stadio finale dei cambiamenti di una comunità vegetale che diviene stabile, trovandosi, alla fine, in equilibrio con l'ambiente.
CLOROFILLA: pigmento di rilevante importanza, correlato alla fotosintesi, per mezzo della quale può avvenire la formazione di nuova sostanza organica.
CLOROSI: ingiallimento foliare dovuto alla carenza di sostanze minerali nel terreno.
COCCETO: frutto multiplo costituito da carpelli indipendenti che si aprono lungo le due suture (dorsale e marginale) come per la Magnolia.
COLLETTO: parte della pianta posta fra radice e fusto. Le sue caratteristiche anatomiche sono quelle sono intermedie fra quelle radicali e quelle del fusto.
COMPATTO: dicesi di terreno le cui particelle, sono solitamente molto fini, unite fra loro. Questo tipo di terreno è di difficile lavorazione ed è impermeabile all'aria e all'acqua.
COMPOSTA: miscuglio di terriccio e sostanza organica di diversa natura preparata secondo necessità e tecniche particolari.
CONCIME: sostanza di natura organica o inorganica, di origine naturale o di sintesi che si aggiunge al terreno di coltivazione per renderlo più fertile.
CONCRESCIUTO: si dice di organo saldato con altri organi.
CONO: frutto delle conifere che si forma su un asse longitudinale, sul quale sono inserite delle brattee, alla cui ascella si trovano i semi che sono portati da squame imbricate (come le tegole di un tetto). Sinonimo di pigna.
CORDATO: a forma di cuore.
CORIACEO: di consistenza cuoiosa.
CORIMBO: infiorescenza i cui fiori sono inseriti ad altezze diverse dell'asse principale ma che, avendo peduncoli di diversa lunghezza, arrivano allo stesso livello.
CORIMBOSO: a forma di corimbo.
CORNUNGHIA: fertilizzante organico ottenuto dai residui delle corna e delle unghie di animali da macello, sottoposti a torrefazione.
COROLLA: parte del fiore formata dai petali.
CORONA: appendice a forma di cerchio della corolla o del perigonio di alcuni fiori, come ad esempio il Narciso.
CORTECCIA: parte esterna del fusto e delle radici.
COTILEDONE: foglia embrionale che si trova in numero di 1-2 all'interno del seme e che ha funzioni di riserva.
CRENATO: che ha margini dentati arrotondati e meno profondi (vedi foglia dell'Edera).
CRISALIDE: stadio di sviluppo di alcuni insetti che precede quello di insetto adulto.
CRITTOGAMA, pianta: non provvista di fiori, che si riproduce cioè, a mezzo di spore.
CULMO: fusto tipico delle Graminaceae, diviso in nodi ed internodi, solitamente cavo tranne che alla corrispondenza dei nodi.
CULTIVAR: varietà di pianta ottenuta da ibridazione.
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