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[24/09/2009] - Lithops - Foglie, fiori e frutto
Foglie
Le foglie dei Lithops sono due, molto succulente, accoppiate e parzialmente fuse l’una all’altra, tra le quali esiste una sottile fessura che permette lo sviluppo dei fiori e delle nuove foglie.
Queste foglie hanno caratteristiche comuni alle foglie delle piante non succulente, come la clorofilla e la capacità di effettuare la fotosintesi, ma possiedono altri caratteri decisamente particolari. L’interno della foglia è costituito da cellule molto trasparenti, simili al cristallino del nostro occhio. Quando la luce vi penetra, viene riflessa in modo da colpire le pareti interne della foglia, in cui c’è la clorofilla.
Questa strana cosa serve alla pianta per aumentare la superficie capace di fare la fotosintesi, mantenendo una forma raccolta in grado di salvaguardare l’acqua indispensabile alla propria vita.
Quando avviene la muta le foglie vecchie, afflosciandosi, hanno la capacità di trasferire l’acqua e i sali minerali, in esse contenute, alle nuove foglie che si stanno formando.
Fiori
La fioritura, a differenza di molte altre piante, non è primaverile ma giunge alla conclusione dell’anno vegetativo, quasi una “conclusione in bellezza” di stagione.
I fiori dei Lithops hanno forme abbastanza simili in tutte le specie. Non sempre le loro dimensioni sono proporzionate alla grandezza della pianta: alcune specie hanno fiori piuttosto grandi, altre, invece, relativamente piccoli. Il fiore aperto, visto di lato, ha quasi sempre i petali disposti su un piano orizzontale; a volte i petali restano leggermente chiusi, a volte invece sono rivolti all’indietro,con le punte incurvate verso il basso. Nella maggior parte delle specie i fiori sono di colore giallo o bianco. Quasi sempre ogni anno dal meristema si sviluppa un solo fiore; il bocciolo si innalza sul suo peduncolo spingendo verso l’alto, fino a rompere il centro della membrana che chiude la fessura tra i lobi, e continua a crescere fino a quando il fiore si apre ed è pronto per l’impollinazione. Per alcuni giorni il fiore si chiude al tramonto per aprirsi nelle prime ore del pomeriggio successivo. Se non viene impollinato può durare più di una settimana ma, una volta impollinato appassisce. Il colore luminoso e brillante dei primi giorni gradualmente si spegne e scurisce un poco, ma prima di appassire, il fiore aumenta progressivamente il suo diametro per attirare gli insetti impollinatori. Accade a volte che alcune piante non fioriscano regolarmente. Fioritura e produzione di semi richiedono alla pianta molte energie e vi sono molti fattori che possono influire negativamente: condizioni climatiche avverse, mancanza di luce adeguata, carenza di sostanze nutritive, errori di coltivazione come, per esempio, il mancato rispetto del periodo di riposo, shock dopo il trapianto e malattie. In coltivazione, in condizioni ottimali, i Lithops raggiungono lo stadio di fioritura dopo circa tre o quattro anni. Probabilmente in habitat, in un contesto meno favorevole, occorre più tempo.



Frutto
I frutti dei Lithops sono dei veri capolavori della natura. Ogni capsula contiene moltissimi semi ed è divisa in cinque, sei o sette scomparti a spicchio, ognuno dei quali è munito di una specie di coperchietto. Quando la capsula ,matura e secca, viene bagnata dalla pioggia, i suoi tessuti si gonfiano d’acqua e, grazie ad un sistema igroscopico si apre: i segmenti di tessuto posti ai lati di questi scomparti fungono da tiranti e i coperchietti delle logge che contengono i semi vengono aperti e spinti all’indietro. In poco tempo alcuni dei semi vengono sospinti all’esterno dalle gocce d’acqua che cadono sul frutto e proiettati a terra, anche a parecchi centimetri di distanza. Una pioggia sporadica non potrebbe garantire la germinazione dei semi e la sopravvivenza delle giovani piante; per questo all’interno della capsula i semi sono avvolti da un liquido gelatinoso che li rende vischiosi e impedisce loro di venire dilavati tutti insieme e troppo velocemente da una sola precipitazione. questo liquido contiene sostanze in grado di rallentare la germinazione dei semi dilazionandola nel tempo e garantendo cosi la sopravvivenza di almeno una parte delle future piantine. Cessata la pioggia, la capsula si asciuga e si richiude proteggendo i rimanenti semi fino alla pioggia successiva.
In quete condizioni la germinabilità dei semi resta inalterata anche per molti anni.
Autore: Emilio Capacci

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