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[01/10/2009] - Lithops - Semina e crescita
I Lithops si possono seminare, coltivare e propagare attivamente in tempi abbastanza brevi, ma ciò che più conta è che tali tecniche sono alla portata di tutti. Vediamo allora assieme cosa fare per avere dei risultati soddisfacenti.
Semina
La semina si effettua già nei primi giorni di febbraio se la si vuole effettuare in appartamento. Basta un vasetto profondo almeno 5 centimetri, in plastica o in terra cotta. Il terriccio deve essere molto magro, non deve contenere torba, ma sabbia di fiume setacciata, non troppo fine e un pò di terra argillosa. possiamo anche disinfettare il terriccio sterilizzandolo nel forno, dopo averlo posto in una vaschetta di alluminio e lasciandovelo per un oretta a 200° C. I semi vanno distribuiti uniformemente ed eventualmente ricoperti con un sottile strato di sabbia per nasconderli un poco.
Il terriccio va bagnato per immersione e il vaso va chiuso con un foglio di cellofan in modo da conservare l’umidità a lungo.
Crescita
Le microscopiche piantine vanno collocate all’aria aperta non appena la temperatura lo consente.
Non vanno poste in pieno sole, ma in una posizione ombreggiata.
Il primo anno le piante lo passano effettuando alcune “mute”, ossia cambiano ripetutamente le foglie in modo da raggiungere l’autunno con una buona riserva d’acqua. Le mute sono tanto più numerose quanto più acqua e fertilizzanti si danno. Dall’anno seguente la semina le piante devono, di regola, compiere una sola muta. Chi annaffia eccessivamente le piante o concima con troppa abbondanza può indurre la produzione di più coppie di foglie e a mute irregolari, con la conseguenza di ottenere Lithops con quattro o sei foglie, di cui quelle basali risulteranno lacere o comunque rovinate. Questa forma di ‘forzatura’ non è ideale, ma costituisce un difetto di coltivazione.
Le piantine già ben dimensionate possono finalmente trovare una collocazione più simile a quella che hanno in natura,
ossia in pieno sole. Il passaggio deve avvenire tanto più gradualmente quanto più la loro posizione precedente era ombreggiata.
I Lithops raggiungono la maturità sessuale già al terzo anno della loro vita, ma questa età può variare da pianta a pianta e tra le specie. La vita dei Lithops non si ferma al raggiungimento della fioritura, in quanto queste piante sono perenni e molto longeve, se ne sono trovate alcune in natura con un’età presunta di tre secoli. Già dopo la prima fioritura alcune specie entrano nella fase di ramificazione. Assai apprezzata dai collezionisti la ramificazione consiste nello sdoppiamento dei corpi, che comunque continuano a condividere la stessa radice. Da un corpo unico in questa occasione si sviluppano due nuovi corpi più piccoli , ma che nel giro di poco assumeranno le stesse dimensioni di quello precedente.
Anche se lo sdoppiamento dei corpi non avviene in modo costante e progressivo, col passare degli anni si ha comunque una certa proliferazione che porta alla costituzione di un cuscinetto compatto di corpi. I grandi cuscini di Lithops tuttavia sono un ulteriore caso di forzatura artificiale.
In natura difatti le piante tendono a ramificare poco, formando piccoli gruppetti di pochi corpi, in quanto le condizioni ambientali naturali non consentono, se non in casi eccezionali, il prolungamento eccessivo della vita di queste piante.
Autore: Emilio Capacci

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