Giardinaggio eFiori.com
 eFiori.com - Regala emozioni da casa tua! [vendita fiori on line]
 

[10/01/2008] - Camelia, mon amour...Le appartenenti al genere Camellia

Comincio da quella più conosciuta e diffusa nei nostri giardini: la Camellia japonica, come quelle che potete vedere nella foto qui a sinistra.
Cresce spontanea in Giappone, nella Cina del nord e in Corea, ed è la più comune nonchè la più coltivata oltre al fatto che ne esistono un grandissimo numero di varietà e di ibridi (oltre 500 sono descritti in "How to Grow Camellias", uno dei più aggiornati e facilmente reperibili cataloghi sulle Camelie).
Nelle migliori condizioni colturali e ambientali, può raggiungere i 15mt. di altezza.
Ha una corteccia liscia, grigio chiaro e le foglie sono verde scuro, lucide e allungate e leggermente seghettate.
Fiorisce da gennaio ad aprile, secondo le zone di coltivazione.
I fiori, che non hanno profumo, hanno peduncolo rigido e i colori dei fiori, possono essere rossi, rosa, bianchi e, policromatici, nelle varietà a fiori che raggiungono i 12cm. di diametro.

La Camellia sasanqua (o sasangua), invece, fiorisce fra ottobre e marzo, sempre secondo le varietà. Qui a destra e in più basso, potete vedere una Camelia sasanqua 'Hino de gumo' nella prima foto e una Camellia sasanqua ‘Yuletide’ nella seconda.

E' originaria del Giappone e più precisamente dell'isola di Kiushu. I rami sono più sottili e i fiori più piccoli, rispetto alla japonica e cresce fino a 6mt. di altezza.
Le foglie sono più seghettate, coriacee ed opache.
I fiori possono essere bianchi, rosa o marezzati con colori diversi e sono intensamente ma, al tempo stesso, delicatamente profumati.
Con l'appassire, il fiore si sfoglia allo stesso modo di una Rosa.
e le corolle, sono prevalentemente semplici, raramente doppie.
E' una pianta rustica, che meglio sopporta suoli non propriamente consoni ad un'acidofila e tollera una certa esposizione al sole.
E' molto apprezzata per la precocità della sua fioritura.

Abbiamo poi, la Camellia cuspidata, originaria della Cina occidentale. E' una pianta che arriva all'incirca a toccare i 4mt. e la sua fioritura, che avviene tra marzo e aprile, ha grandi corolle bianche, raccolte verso l'apice di ogni ramo.
Le foglie sono allungate e acuminate di un bel verde intenso.
Questa specie, predilige particolarmente i luoghi semiombrosi e riparati.
E' una Camelia molto rustica, fiorisce abbondantemente ed è molto diffusa in America.

La Camellia hongkongensis, che fiorisce da gennaio a fine febbraio, è originaria della regione di Hong Kong, dove cresce spontanea e non è molto diffusa in Europa a causa della sua scarsa resistenza al freddo.
E' una specie di grande sviluppo, considerato che cresce fino ai 10mt. e il suo fogliame in primis, è color porpora o color oliva, per virare poi, al verde scuro.
I fiori sono rossi, con pochi petali e a forma concava.

Un'altra Camelia a grande sviluppo, è la Camellia reticulata, considerato che anch'essa cresce fino a 15mt..
E' originaria della Cina e in Italia è diffusa prettamente sulle rive del Lago Maggiore dove possiamo trovarne esemplari bellissimi, nei giardini dell'Isola Bella.
E' una varietà semirustica e fiorisce in febbraio-marzo. I fiori sono singoli e disposti all'ascella, con un diametro di circa 10-15cm., di colore rosa e rosso.
Le foglie sono verde opaco, di forma ovato-lanceolata, molto seghettate e reticolate nella pagina inferiore.
L'albero non è molto ramificato e ha rami rigidi.
In Europa la si considera pianta da serra proprio a causa della sua scarsa rusticità e, per le temperature, sarebbe coltivabilissima nell'Italia del Sud se non fosse che in quest'area del nostro paese, il clima è per lei, purtroppo, eccessivamente secco.

Una particolarità della Camellia oleifera è proprio quella che dai suoi semi si ricava un olio utile in cucina e in cosmesi (i cinesi ancor oggi, oltre all'olio, adoperano i suoi fiori secchi per profumare il tè).
È originaria della Cina e cresce fino a 7mt.. Le foglie sono opache, rigide e verde intenso e i suoi fiori sono piccoli, semplici, bianchi e profumati e si schiudono tra febbraio e marzo.

La Camellia maliflora, invece, è sconosciuta allo stato selvatico. Proviene dalla Cina ed ha una bella forma piramidale. Fiorisce da gennaio a marzo e le corolle sono piuttosto piccole, più o meno doppie, bianche, con una leggera sfumatura rosa. Le foglie sono stranamente sottili, seghettate e appuntite.

Voglio citare anche la Camellia saluensis, in cui meritano di essere ricordate le varietà Kurotsubaki, dalle corolle rosso cupo sfumato nel nero e Taro-kaja, dai curiosi fiori rosa a campanula.
E' una pianta proveniente dallo Yunnan, una zona montuosa della Cina.
La altezza è all'incirca di 5mt.. Ha foglie coriacee, verde scuro, lucide nella pagine superiore e opache in quella inferiore. I fiori sono prevalentemente bianchi e rosso chiaro.
Fu scoperta sulle montagne del Tengchung, ad un'altitudine di 2.000-3.000mt..
Incrociata con la japonica, ha dato vita a diverse varietà.

Ed infine, la Camellia sinensis. Allo stato naturale, la si trova ancora in forma di albero, nell'Assam superiore (India), in Birmania, nello Yunnan e nello Hainan (Cina).
In molte parti del mondo è coltivata a cespuglio ed è la pianta che, dopo opportuno trattamento delle sue foglie, permette di ottenere quella bevanda ormai tanto diffusa in tutto il mondo che è il tè.
E' abbastanza coltivata nelle zone dei laghi del nord Italia, ma in particolar modo, sul lago Maggiore, dove la troviamo soprattutto nei giardini di Villa Taranto, dell'Isola Madre e dell'Isola Bella.
Ha una crescita che varia dai 5 ai 15mt.. Le foglie sono ellittiche, generalmente lunghe fino a 10cm. e larghe 2-4, seghettate, lucide e di verde scuro.
I fiori sono profumati e bianchi, piuttosto piccoli e penduli. E' una pianta decorativa e molto rustica.

Autore:

    Links associati:

  • Se vuoi leggere tutti gli articoli dedicati alla Camelia, clicca qui
  • Se vuoi leggere l'articolo sulla storia della Camelia, clicca qui


  • Visita il nostro FORUM
  • Resta aggiornato sui prossimi articoli


  • Gli ultimi articoli inseriti

    La pacciamatura »Coltivare le bulbose »Il Tappeto Erboso - 2 parte »
    Il Tappeto Erboso - 1 parte »Il Giardino Greco »Potatura: generalità e tipi di potatura »
    Calendario Lunare »Le Preoccupazioni del Giardiniere: il Meteo »I Grandi Ibridatori di Rose: Jean-Pierre Vibert »
    I Grandi Ibridatori di Rose: Henry Bennett »