Giardinaggio eFiori.com
 eFiori.com - Regala emozioni da casa tua! [vendita fiori on line]
 

[18/01/2008] - Determinare il pH del terreno

Ogni terreno ha una sua struttura chimica oltre che fisica, ed è, questo, un dato fondamentale di cui dobbiamo essere in possesso prima di cominciare a pensare a cosa pianteremo nel nostro giardino.

Il perché? Semplice, ci serve conoscere com’è composto il nostro substrato perché le nostre piante vegetino al meglio, trovando tutte quelle sostanze necessarie alla loro vita.
Molti di voi sanno che esistono piante che per star bene, hanno bisogno di terreni acidi e sono le piante che chiamiamo acidofile.
Molte altre, invece, amano i terreni calcarei e mal sopporterebbero un terreno acido, così come le acidofile soffrirebbero in un terreno alcalino da deperire al punto di morire.

Ma come si fa a stabilire il pH del vostro terreno? E come si corregge? Ve lo spiego subito.

Le metodiche non sono complesse e chiunque può fare questi test. La spesa è abbordabilissima se non si vuole utilizzare un’apposita apparecchiatura (piaccametro) che, peraltro, utilizzereste una sola volta, poiché il vostro non sarebbe un utilizzo professionale.
Il supporto più idoneo ad un test di tipo “casalingo” è la vecchia e semplice cartina tornasole (che potete vedere nella foto qui a destra presa da Internet) che potete facilmente reperire in farmacia, procedendo in questo modo:

- prelevate dei campioni di terreno in diversi punti del giardino, scavando sotto la crosta per almeno 3-5cm., cercando di non prelevare anche sassi;

- poi, in un contenitore possibilmente di vetro ben pulito, mettete due cucchiai di acqua distillata ed uno di terra, mescolate bene almeno per un paio di minuti, per far sì che terra e acqua, si amalgamino;

- dopo di che, intingete un pezzo di cartina tornasole e aspettate di leggere la reazione per stabilire il pH. Ogni confezione di cartina tornasole è corredata di un schema di lettura in base alle colorazioni che il vostro campione assumerà.

Questa operazione, nella sua semplicità, dà risultati attendibili.

Importantissimo è anche effettuare questo test in vari punti del giardino perchè scopririte che, malgrado il vostro spazio sia unico, possono esservi diversi pH.

I valori di pH variano da 1 a 14 e, in base ai valori, si classificano 3 macrotipologie di reazione:

- terreni acidi - valori da 1 a 6.8 -
- terreni neutri - valori tra 6.8 e 7.2 -
- terreni basici - valori compresi tra 7.2 e 14 -

I terreni migliori sono quelli a reazione neutra nei quali si adattano la maggior parte delle piante.

I terreni acidi presentano solitamente una carenza di calcio, di magnesio ed altre basi.

I terreni alcalini, possono presentare due diverse tipologie di alcalinità: l'alcalinità costituzionale (causata da un eccesso di ioni calcio e magnesio presenti come carbonati) e l'alcalinità di assorbimento (con una forte presenza di sodio).
Se il carbonato di calcio presente nel terreno, supera il 5-6% si manifesta in alcune piante, la famosa e tanto temuta dagli appassionati e anche dai giardinieri, clorosi ferrica, a causa della insolubilizzazione del ferro, per la presenza del calcio presente.

L'alcalinità di assorbimento (a differenza di quella costituzionale) crea gravi problemi di fertilità, in quanto il sodio impedisce, anche in terreni ricchi di sostanze importanti per la vita di una pianta (come i colloidi), la formazione di una struttura del terreno stabile e pone problemi di fitotossicità alle piante stesse.



Nel caso, invece, voleste un'analisi completa del vostro terreno, allora dovrete rivolgervi ad un laboratorio specializzato, prelevando una campionatura del vostro terreno in questo modo:

- il prelievo deve, innanzitutto, essere effettuato dopo alcuni mesi dall'ultima concimazione o dopo le lavorazioni:

- dal terreno da campionare vanno escluse le zone anomale nell'aspetto (colore, tessitura, pietrosità etc.) e vanno escluse le zone ai margini del vostro terreno;

- la modalità di prelievo, deve essere casuale e per asportare la quantità di terra che serve, è sufficiente utilizzare una vanga. Ogni sub-campione non deve contenere i primi 3-5cm. di terreno e quindi bisogna effettuare il prelievo al di sotto di questa misura;

- i diversi sub-campioni vanno accuratamente mescolati, cercando di eliminare i sassi più grossi. Il campione definitivo, da mandare al laboratorio, deve pesare 1-2Kg.




Spero che questa serie di informazioni possa esservi utile per conoscere meglio il vostro giardino e per poterlo coltivare nel migliore e più sano dei modi.

Autore:

    Links associati:

  • Se vuoi leggere come è composto il terreno, clicca qui
  • Se vuoi leggere come determinare la tessitura del terreno, clicca qui


  • Visita il nostro FORUM
  • Resta aggiornato sui prossimi articoli


  • Gli ultimi articoli inseriti

    Una Rosa è una Rosa: la sua Storia dal Rinascimento al '900 »Una Rosa è una Rosa: la sua Storia, anticamente... »L'Acqua del Giardiniere »
    Villa San Michele (II parte) »Villa San Michele (I parte) »Magnolia: le Specie Arboree »
    Magnolia: Specie, Ibridi e Varietà »Magnolia: Coltivazione e Avversità »Magnolia, una Regina in Giardino »
    Crescita e Forma degli Alberi: La Forma »