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[19/09/2008] - Il Tappeto Erboso - 1 parte
Il tappeto erboso è una delle componenti principali di molti giardini, grazie alla sua linearità è capace di far risaltare le varie piante presenti nel giardino. Ma non ha solamente una valenza estetica in quanto un prato curato è un luogo da vivere, dove rilassarsi, deve essere adatto alle esigeze sia degli adulti che dei bambini. E' importante per avere un buon tappeto erboso, far delle scelte ben ragionate nella fase di progettazione, poichèciò che si decide condizionerà per sempre la vita del prato.
Un fattore importante oltre a quello estetico è la rusticità. Il prato deve poter essere calpestato, i costi di impianto e di manutenzione devono essere ridotti al minimo, pur mantenendo nel tempo un buon livello estetico.
- Preparazione del terreno: un tappeto erboso che non avrà funzioni sportive, che quindi non sarà utilizzato quando piove, non avrà bisogno di particolari attenzioni per far drenare immediatamente l'acqua, sarà pertanto inutile in fase di progettazione pensare di realizzare costosi sistemi costruttivi per poter utilizzare il campo in ogni occasione.
E' importante conoscere la natura del topsoil cioè dei primi 15-20 centimetri, in cui ci sarà l'apparato radicale della pianta, che sono fondamentali per una buona salute del prato, per questo motivo sarebbe bene farlo analizzare, conoscendo così la tessitura e il ph. Le specie da tappeto erboso crescono bene in un terreno con ph compreso fra 5,5 e 7. Se il terreno è troppo acido può essere corretto aggiungendo carbonato di calcio e magnesio durante la lavorazione che si fa prima della semina. Se invece è troppo alcalino (ph superiore a 7,5 ma è raro) si può correggere aggiungendo zolfo che i microrganismi trasformeranno in acido solforico.
Se un suolo è argilloso è bene mescolarlo con la sabbia perchè col ripetuto calpestio tenderebbe a compattarsi. Ma aggiungere sabbia non è un qualcosa si semplice perchè se è poca è inutile, se è troppa aumenta la capacità di infiltrazione dell'acqua, inoltre è sterile quindi bisogna apportare nutrienti. La proporzione ottimale sarebbe 3 parti di sabbia e 1 parte di argilla.
Prima di seminare bisogna eliminare tutte le erbacce usando un erbicida totale e quindi lavorare accuratamente i primi 20-25 centimetri di profondità eliminando tutti i sassi, anche quelli piccoli.
- Scelta della specie: a differenza del tappeto erboso sportivo o solo con funzioni estetiche, nel
tappeto erboso rustica la scelta delle specie sarà influenzata soprattutto dalle condizioni ambientali. Un fattore importantissimo sarà il calpestamento che riduce la presenza di aria nei primi 5 centimetri, riduce la velocità di infiltrazione dell'acqua, quindi porta seri problemi alla penetrazione delle radici.
Per quanto riguarda le specie distingueremo in "graminacee microterme" (Festuca arundinacea, Poa pratensis, Festuca rubra, Festuca ovina, Lolium perenne) per le regioni a clima temperato o freddo, quindi nord e centro Italia e "graminacee macroterme (Cynodon dactylon e Zoysia japonica) che prediliggono climi caldi, quindi adatti alle regioni dell'Italia meridionale e insulare. Le graminacee macroterme però ingialliscono nel periodo invernale per effetto del disseccamento delle foglie per poi riprendere a vegetare in primavera.
- Semina: questa è la fase più delicata in quanto è importante scegliere bene il momento della semina, la quantità di semi e poi il terreno dovrà essere coperto in modo omogeneo.
Per quanto riguarda il periodo di semina:
- specie microterme: bisogna seminare alla fine dell'estate o inizio dell'autunno (settembre-ottobre). Si possono seminare anche in primavera anche se, visto che le condizioni ambientali cambiano velocemente, c'è il rischio che l'apparato radicale non si sviluppi correttamente. Inoltre dopo che le piantine sono spuntate nei mesi di ottobre e novembre hanno il tempo per svilupparsi, fino ad essere mature nella primavera successiva.
- specie microterme: in questo caso il periodo ottimale per la semina è la fine della primavera, normalmente nel mese di maggio. Nel caso del Cynodon la semina si può anticipare a inizio primavera (marzo-aprile) e visto che i semi rimarranno a lungo nel terreno bisognerà aumentare la dose.
La dose del seme cambierà in base al peso specifico del seme (peso di 1000 semi), quindi varierà da 5 a 40 grammi per mq. I semi più pesanti richiedono una dose maggiore rispetto a quelli piccoli. Ad esempio ci vogliono 40 grammi per mq di Festuca arundinacea contro i 5 grammi per mq di Cynodon dectylon.
Per i tappeti erbosi di casa è meglio usare un miscuglio che comprenda almeno 2 specie e per ciascuna 2 varietà. Bisogna controllare sulle confezioni dei semi la percentuale di germinabilità che non deve essere inferiore all' 80-85%. Si può seminare con la "seminatrice" che semina a pochi millimetri di profondità e ad una distanza di 2-2,5 centimetri o coi "distributori", in questo caso bisognerà rastrellarlo per farlo aderire o distribuire 3-4 millimetri di terra affinata
Autore: Lidia Castronovo

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