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[11/03/2008] - Post Scriptum su come ammendare un terreno

Trasformare un terreno torboso, acido in un terreno neutro aggiungendo della calce, è relativamente semplice. Ancor più difficile è correggere un terreno molto calcareo di natura.
Una soluzione potrebbe essere quella di trattare il terreno, prima della semina, con fiori di zolfo che, trasformandosi in acido solforico, lo fanno diventare acido.
Tale trattamento è più efficace quando è accompagnato da somministrazioni di torba, specialmente quella di sfagno che è acida e anche molto adatta a modificare la stuttura del terreno. L'aggiunta di g. 250 di fiori di zolfo per ogni mq. può ridurre il ph da 7 a 5,40, consentendo quindi di coltivare una grande varietà di piante calcifughe, che diversamente non potrebbero dare risultati soddisfacenti.
Può anche essere necessario ripetere il trattamento con quantità dimezzate dopo 3 anni e continuare a spargere torba sulla superficie del terreno.
In ogni caso, non bisogna eccedere, perchè le piante si indebolirebbero e crescerebbero molto lentamente, divenendo facile preda delle malattie.
Un altro trattamento per terreni calcarei consiste nel ridurre la carenza di ferro somministrando chelati di ferro nella quantità consigliata dal produttore.



Parlando del terreno argilloso, va detto che è un terreno pesante, lento a riscaldarsi e che trattiene facilmente l'umidità. Può essere ricco di sostanze nutritive, ma essendo povero di capacità drenante, le radici sono poco ossigenate. E' duro da vangare e forma grosse zolle e, inoltre, diventa scivoloso quando è bagnato quando è prevalentemente limoso.
Nei periodi prolungati di siccità tende a spaccarsi.
Il miglior modo per rendere leggero questo tipo di terreno e per migliorare il drenaggio è ammendarlo con notevoli quantità di torba (se si vuole acidificare, con quella di sfagno) mentre per migliorarne la tessitura senza cambiarne il pH, si dovrà utilizzare stallatico da interrare prima dell'inverno.
Per renderlo meno scivoloso e appicicaticcio si può usare, invece, una certa quantità di sabbia.
I terreni molto compatti vanno vangati in autunno o all'inizio dell'inverno, perchè il gelo e il disgelo sminuzzano le zolle.
In primavera la terra, resa sottile, sarà pronta per essere investita da semine e piantagioni.
Alcune piante da giardino come il Rododendro, l'Azalea, il Liquidambar, l'Erica de altre ancora, possono crescere anche in terreni alcalini non adatti, purchè trattati con zolfo e torba.

 

Autore: Marcisett

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