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Descrizione: L'Aechmea fasciata è un'erbacea perenne facente parte di un genere che quasi sempre è epifita, vivono cioè attaccate ai rami degli alti alberi della foresta tropicale, con un'intensa umidità atmosferica e costante tepore.
Sono spesso confuse con la Bilbergia tanta è' la somiglianza di alcune delle specie del genere. Le Aechmea provengono tutte dalle zone tropicali dell'America e il nome scientifico è di origine greca akmé che significa appuntito, in considerazione, appunto, delle brattee che compongono il calice dei loro fiori.
Il caratteristico fogliame si compone di una spirale di foglie lunghe e piatte, che si inguainano l'una con l'altra formando una rosetta centrale in cui origina un pozzetto da cui si erge, una volta che la pianta sarà giunta a maturità, lo stelo florale. Dopo la fioritura la pianta madre solitamente muore ma alla base sono sempre presenti dei germogli che ne garantiscono, comunque, la continuità.
Vogliono molta luce e, nelle ore meno calde, anche un pochino di sole ma non è fondamentale. La temperatura ideale è quella di 18° costanti e, come sempre, evitare le fonti di calore come i termosifoni. Prediligono terriccio soffice e non calcareo come ad esempio un miscuglio di torba e sabbia a cui aggiungere magari aghi di Pino.
Come tutte le Bromeliaceae non ama essere irrigata con acqua calcarea e quindi, se è possibile, meglio utilizzare l'acqua che si usa, solitamente, per le acidofile. Si rinvasano solo fino alla fioritura e mai più successivamente, sempre tenendo anche in debito conto che le Bromeliaceae non richiedono grandi vasi e la misura massima consigliata è quella di 14-15cm. di diametro.
In natura questo tipo di piante vivono esclusivamente assimilando le sostanze nutritive che si depositano sulle loro foglie. Purtroppo nei nostri appartamenti quel che possono raccogliere è solo un po' di polvere e pertanto è consigliata la somministrazione mensile di concime in polvere.
Una buona regola per le annaffiature di questa famiglia di piante (le Bromeliaceae) è quella di diversificarla a seconda dello stadio di sviluppo delle piante in questo modo:
- piante giovani che non hanno fiorito: mantenere sempre il "bicchiere" che si forma naturalmente al centro delle foglie, con una media quantità d'acqua decalcificata o piovana e di quando in quando bagnare anche il substrato;
- piante in fioritura: non si deve assolutamente bagnare il "bicchiere" ma irrigare solo il terriccio;
- piante che hanno già fiorito: si irriga sempre la terra e di quando in quando se ne versa solo un poco anche nel "bicchiere" che però non deve restare a lungo bagnato per evitare marcescenze.
Stabilite queste poche regole, è sicuro che l'Aechmea non darà altri problemi di coltivazione, donando luce e colore alla vostra casa. |