Innesto
L'altro giorno mi hanno detto che un vicino ha un albero di albicocche che da dei frutti favolosi: grandi quasi come pesche e saporitissimi. Hanno tentato in molti a innestarlo ma non ci sono riusciti.
Io che penso che nessuno è nato "imparato", che "c'è sempre una prima volta per tutto" e che "tentar non nuoce" (sembro quello del Grande Fratello che andava avanti a proverbi, non ne ricordo il nome!!!) me ne sono uscita, lilla lilla, chidendo: "Non si potrebbe averne un rametto? Vorrei provare." Potete solo immaginare le risate ed i commenti sui cittadini che pensano che tutto sia facile.
Non penso assolutamente che sia facile, ovviamente, ma non vedo perché non si debba provare. Li ho convinti (ma sono convinta che sia solo per farsi delle matte risate al mio insuccesso)e qualcuno si farà dare un ramo da innestare (marza?)
E' inutile che vi dica che vorrei fermamente che riuscisse, così mi sono data uno sguardo ai vari siti che trattano l'argomento. Conclusione: ho il cervello centrifugato!
Chi mi aiuta?
In giardino ho un alberello di susine selvatiche che dovrebbe essere atto alla bisogna MA QUALE TIPO DI INNESTO FARE (a spacco, a corona, a gemma, a spacco doppio inglese e chi più ne ha più ne metta)? E QUANDO?
Se il tipo di innesto da fare prevede tempi diversi per la raccolta della marza e per l'innesto vero e proprio quale funghiida usare per la corretta conservazione delle marze?
Due anni fa ho sbagliato ad acquistare l'ormone radicante in polvere ed ho preso invece il mastice per potatura ed innesti che non ho mai aperto. Sarà ancora buono o devo comprarne dell'altro???
Su che cosa potre esercitarmi nel frattempo?
Aiutatemi:2324427::2324427::2324427:, ne va dell'onore dei nuovi campagnoli.
Ultima modifica di Dat : 22-01-2008 alle ore 12.40.47.
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