Sembrerà strano ma quando mi metto a scrivere c'è sempre qualcuno in casa che ha bisogno di me, porca l'oca...

è per questo che non scrivevo non per altro, mò l'ho sistemati tutti e speriamo bene, allora
Io per le talee, procedo alla maniera rustica, in primavera di solito, quest'anno ho provato anche a fine agosto ma ho dovuto metterle all'ombra e controllare sempre che il terreno fosse umido e per il troppo caldo molte si sono seccate, poi ho riprovato ad ottobre ed è andata meglio con il clima fresco ed umido, con le piogge intendo.
In primavera dicevo, di solito prendo un rametto di circa 15/20 cm non deve essere un ramo sottile, all'incirca di 8/9 mm di diametro, però non è che si possa misurare io di solito vado ad occhio, intacco la base del rametto con una forbice e taglio a metà le foglie se ce ne sono, le gemme le lascio, non uso ormoni radicanti, interro il rametto fino alla seconda gemma in un terriccio per acidofile già bagnato, sembrerà una cosa strana ma ho ottenuto sempre ottimi risultati, il 90% attecchiscono, questo terriccio è più soffice e trattiene l'umidità, lo metto al riparo dal vento ma dove possa beneficiare dell'acqua piovana e lì me le dimentico, ogni tanto vado a curiosare se la talea è ancora verde ma non tocco nulla perchè una volta mi è capitato di vedere una talea secca per metà, l'ho tolta dal vaso ed invece sotto alla base aveva formato il callo biancastro, quindi non vanno toccate assolutamente, lasciate fare alla natura, vanno lasciate così per almeno 3 mesi per esserre certi che abbiano attecchito, poi buona fortuna!!!
Scusate se vi ho fatto aspettare tanto..ma i doveri familiari incombono
