Fattore C. per certo ... spesso ...:1218150:
Ho notato che, per come sono fatta io, il metodo migliore è prelevare una talea della lunghezza di circa una matita (legnosa in inverno, ma non sempre), semilegnosa a fine agosto settembre, interrare in vaso di agriperlite e poca torba o terriccio, una volta ero più precisa e usavo solo torba (ma lo scorso anno l'ho finita quindi ho usato il terriccio), metto le talee più vicine al bordo esterno se ne metto più di una (e uso un vaso più grande), innaffio, le metto in una posizione riparata e ombreggiata del giardino (di solito sotto le betulle) e le lascio lì, ogni tanto, tanto, le controllo ... se le curo le stresso e, secondo me, si suicidano ....
In realtà avrei fatto talee per una settimana in un vivaio quando facevo tirocinio, la composizione del sostrato l'ho 'copiata' ....la tecnica meno, perché poi si mettevano in serra e venivano curate.
Giusto oggi ho 'prelevato' alcune talee, altra tecnica, in vaso 20 cm. con solo terriccio (ho finito anche l'agriperlite e non avevo tempo di comperarla), messe su un davanzale esposto a Nord (luogo già sperimentato con successo).
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