Piccola riflessione sui vivai.
Ho visitato un garden nuovo. Gigantesco, fornitissimo e Finto!!! Tutto di plastica. Stavano rinnovando in vista di S. valentino. Era pieno di immensi secchi per il pattume pieni zeppi di ciclamini sfioriti, ancora con i loro vasi di coccio tutti striati di muschio, bellissimi. Una gigantesca colocasia con la pianta centrale ormai secca ma piena di getti verdi alla base era sdraiata per terra, vicino ad altre piante stecchite. Tra le felci, rinseccolite, c'era un pettirosso morto con le zampette all'aria. Mi è sembrato un simbolo della natura caduta sotto i colpi di un mercato feroce. Ho comperato un grosso cymbidium in offerta (10€

), tanto sarebbe finito anche lui nel cassonetto, di lì ad un paio d'ore.
Triste, nonostante l'acquisto, mi sono rifugiata in un vivaietto a conduzione familiare, mai visto prima. Sorprese: c'era una mia cara amica a fare acquisti e questo mi ha rincuorato subito, poi le piante (poche) erano accudite come si comanda, tutto era fresco e si vedeva la passione. Ho parlato a lungo con il proprietario che mi ha detto delle difficoltà che sta incontrando, purtroppo.
poi, in ultimo, mi ha portato a vedere la serretta delle camelie. Tutte provenienti dal lago maggiore, bellissime, e in mezzo una splendida Hagoromo. Ci ho lasciato il cuore, loro non accettavano carta di credito ed io non avevo contante

. Giovedì prossimo dovrei avere la possibilità di tornarci e so che spenderò bene il mio tempo!!!