E' un'idea che può funzionare, a me il tasso piace

L'unica perplessità nasce dalla sua crescita non molto compatta, perlomeno al naturale, certo si presta bene ad essere potato.
Comunque sì, è pianta dioica, nonostante ci siano state anche segnalazioni di esemplari monoici. Per i frutti, che, piccola curiosità, in questo caso non lo sono e si chiamano
arilli (parti esterne al seme, che si sviluppano con esso, carnose e colorate per attirare gli animali) servono quindi piante di sesso diverso.
Si riconoscono dai fiori, che spuntano da gennaio ad aprile: in amente ascellari ovali gialli quelli maschili, solitari e simili a gemme quelli femminili.
Benvenutissima!!!

