Per le mini rose non c'è problema di dimensioni di vaso, un vaso di 24-26 cm. è sufficiente.
La difficoltà maggiore è riuscire ha mantenere la rosa sana, sono super vulnerabili agli attacchi funginei e altri insettti vari.
Hanno costantemente bisogno di antimicotici ed insetticidi pena la rapida e inesorabile trapaso della pianta.
Scrissi un post su giardinaggio.it, adesso lo ripropongo.
Eccole le mie mini rose, pura varietà "Supermarket", sono al terzo anno di vita. Le immagini si riferiscono a due vasi su tre che possiedo, il terzo è carico di boccioli ancora chiusi.
Questa è quella color rosa, l'altra ancora con i boccioli, molto simile, è giallo zolfo. Personalmente le trovo belle con fioriture durevoli e molto rifiorenti.
Questa è la più piccola, sta in un vaso di 18 cm dal primo rinvaso.
E' la prima estate che riesco a vedere le piante rifiorire per la terza volta, a parte qualche problemino, ticchiolatura e bruco mangiafoglie, le piante godono di ottima salute.
Certo ho commesso vari errori i di coltivazione che mi hanno quasi ucciso le poverette , ma ho fatto tesoro degli errori fatti ed adesso mi godo i risultati ottenuti

.
Ecco due cose da evitare:
1) il primo rinvaso fu fatto con solo terriccio universale senza nemmeno drenare il vaso con argilla espansa e tenendo un sottovaso.
Fu un disastro! Le rose stavano morendo, le radici erano diventate nere e mollicce. Ho rinvasato usando una composta con terra di giardino, stallatico ed un po' di sabbia. Inoltre ho drenato sempre bene i vasi con almeno due dita di spessore di argilla espansa. Se possibile, è meglio abolire i sottovasi, altrimenti togliere sempre l'acqua in eccesso delle innaffiature o piovana;
2) pensare che le mini rose sopravvivono senza interventi fitosanitari.
Le roselline restavano comletamente prive di foglie a causa della ticchiolatura e di altre parassitosi da insetti.
Le mini rose sono sensibilissime alle malattie funginee, adesso le uso anche come piante sentinella, poste accanto agli altri rosai

, e appena vedo i sintomi delle micosi intervengo

su tutti i rosai.
Da quest' anno ho irrorato regolarmente ogni 15 giorni, ad iniziare da fine marzo, con Topaz, fungicida sitemico; ho abbandonato le somministrazioni solo durante la gran calura di giugno luglio, adesso devo di nuovo ricominciare (settembre). Somministro due volte l'anno per innaffiatura Confidor, insetticida sistemico, prima irrigazione alla ripresa vegetativa per protezione da afidi & co, seconda irrigazione in questo periodo contro i bruchi mangiafoglie.
Penso sia innutile dire che come tutte le rose vanno tenute all'esterno, e abbisognano delle stesse cure di potatura e concimazione.
Spero che la mia esperienza sia utile nella coltivazione di queste piccole meraviglie, così preziose per noi terrazzari.

Roberto