Citazione:
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interessanti"le barbe di becco" in padella! riesci a dirmi qualcosa di più (es. una foto oppure un link...)
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Eccoti accontentata Solara , con piacere!!
Dunque:
Appartengono alla famiglia delle Compositae
Etimologia: fu Dioscorire a dare questo nome alla pianta, dal greco “trágos” = caprone e “pogón” = barba con riferimento alle setole del pappo , che fanno pensare alla barba di un caprone.
pianta annuale o perenne, di aspetto erbaceo eretto,lievemente pelosa, fusto poco ramoso, striato e cavo, ingrossato ai nodi, radice a fittone.
Le
foglie sono lineari, lanceolate,sottili in punta
in Italia è pianta comune soprattutto nelle regioni settentrionali, assente nele isole
Proprietà ed usi:
la pianta ha proprietà depurative, diuretiche, espettoranti, sudorifere e astringenti.
Le radici e i giovani getti, si possono consumare in minestra in frittata, oppure lessi, conditi con olio e limone, ottimi anche passati in padella al burro. Le foglie più tenere possono essere consumate anche crude in insalata, le conferiscono un buon sapore.
