Sono affranta. Faccio volonariato in un Centro di Ascolto, per me gli stranieri sono persone con un nome, un volto, una storia, che cercano lavoro, che hanno famiglie da mantenere proprio come tutti. Sono cresciuta in un'epoca in cui a scuola ci insegnavano che siamo tutti fratelli, questo non vuol dire tutti buoni o tutti cattivi, ma un fantasioso mix dell'uno e dell'altro. Non faccio altri commenti, salvo che superquoto Nenne.
P.S. ... chi mi spiega cosa sono i confini?
