Discussione: Sono sconvolta
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Vecchio 25-05-2008, 16.19.09
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Pollice Verde
 
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Bene ritorni sul mio discorso iniziale che mi ha fatto scrivere: "sono sconvolta". Siamo tutti uguali davanti alla legge, senza distinzione di etc. etc. Per cui se rubi sei un ladro (che tu sia italiano o no), se uccidi sei un assassino (che tu sia italiano e o no).Questa è la base della nostra civiltà.
Per arrivare al concetto del clandestino. Ci sono quelli che arrivano per via mare affrontando la morte anche con le proprie compagne e figli. Che cosa può importare loro di essere considerati clandestini se hanno la morte alle spalle? Allora dobbiamo deciderci: o li accogliamo in qualche maniera cercando di farli tornare indietro o gli spariamo come fanno in Spagna o in Australia.
Poi ci sono i clandestini europei. Vengono perché hanno bisogno di lavoro e noi abbiamo da offrirne (discorso diverso è per gli zingari). Io ho cercato di regolarizzare la badante polacca dei mie genitori ma non ci sono riuscita perché la legge e soprattutto i regolamenti erano inapplicabili. D'altronde di italiane qui non ne ho trovate (a meno di dare uno stipendio da inferimiere). Quel giornalista della Padania che è sempre in tele dice che a Milano ce ne sono 1000 di italiane in attesa di lavoro. Purtroppo ora i miei genitori non ci sono più altrimenti mi sarei rivolta a questa lista (posso avere qualche dubbio sulla sua esistenza?).
Il razzismo non c'entra un bel niente. o forse sì quando parli dei meridionali che salivano al nord per lavorare e hai usato la parola "INTEGRATI". Integrati?!? Ma ti rendi conto che stai parlando di cittadini italiani che parlano la tua lingua, hanno le stesse radici culturali, le stesse abitudini sociali; erano solo più poveri e in cerca di lavoro.
RIFLETTI
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Ultima modifica di nenne46 : 25-05-2008 alle ore 16.25.31.
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