Cara Manuela, a dire il vero non lo so proprio... so che coop, tra i vari supermercati, è tra le più attente alla salute e all'ambiente. mia madre fa la spesa alla coop quando riesce, ma più che altro per una ragione di prezzi.per il resto mi ero limitato a fare il copia e incolla di una notizia che avevo trovato su internet.avevo già sentito di questa iniziativa tramite una rivista di giardinaggio a cui sono abbonato, si parlava non della coop ma di piantare non so quanti milioni di alberi e che chi voleva poteva registrarsi su un sito internet apposito dove indicava anche quante piante s'impegnava a piantare.l'iniziativa è ovviamente legata a quella del protocollo di kyoto.mi lascia invece tanto perplesso l'iniziativa di Lifegate, la famosa "impatto zero", in cui si fa pagare l'acquisto di tot mq di foresta pluviale in paesi tropicali e questo acquisto risolve la quantità di co2 immessa da chi paga.chi vuol fare del business con il "naturale e alternativo" fa bene e andrebbe anche incoraggiato, però non dovrebbe mai farsi garante delle sue stesse iniziative a fine di lucro spacciandole per "salva pianeta".il marchio "impatto zero" per poter essere credibile, dovrebbe essere dato da altri. ha tutta l'aria di essere una furbata.sempre su questa rivista di giardinaggio ho trovato anche una calssifica delle piante che assorbono più CO2, tra le poche elencate ricordo ai primi posti il Leccio. quindi se non sapete cosa piantare e volete mettere delle piante d'alto fusto... piantate dei Lecci.vorrei anche proporre a Lidia e agli altri del forum se non è il caso di aprire una apposita sezione che riguardi solo rimedi naturali ammessi in agricoltura biologica e cose del genere ove poter discutere di tutto ciò che serve per diminuire l'impatto ambientale dei nostri hobby (hobbies).
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