I suoni in giardino possono essere offerti non solo dal vento ma anche dalla pioggia a seconda della grandezza e della tessitura delle diverse foglie.
Piacevolissimo è mettersi in ascolto della pioggia e cercare di differenziare il suono che produce quando passa tra le foglie di una Magnolia grandiflora, ad esempio, o di un Salice piangente.
Inutile dire che lo stormire delle foglie può produrre suoni diversi se diversa è la forma e la tessitura foliare, ma anche se l'elasticità del legno dell'albero in questione è più o meno forte.
Niente è più rilassante di una brezza estiva, ad esempio, quando muove i rami di piante a foglia piccola, mentre è quasi un suono secco, quando il vento è più impetuoso e passa attraverso foglie grandi e cuoiose.
E il gorgoglio sottile dell'acqua? Straordinario il suo effetto, ma deve essere proprio un suono filiforme, che culla i pensieri.
Gli scacciapensieri si uniscono a tutti questi suoni e insieme danno origine ad un naturale concerto che fa riposare la mente e la tornare ai suoi primordi.
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"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
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