beh, così a occhio, certamente è meglio l'alto fusto rispetto a coltivazioni basse, perchè a partità di superficie si utilizza un'altezza "vegetale" molto più alta, quindi un volume maggiore di biomassa.
Di certo, un campo coltivato a piante erbacee ha un bilancio al più nullo di CO2 se ogni anno viene "mietuto", perchè tutta la CO2 accumulata durante l'anno torna in un modo o nell'altro in circolo nell'aria. Per avere un effetto significativo occorre vegetazione permanente in grado di crescere ogni anno e accumulare CO2 sottoforma di carbonio nella propria massa. Se io ho un pezzo di terreno vuoto e decido di trasformarlo in un serbatoio "anti effetto serra" prima di vedere i primi risultati passano anni....
Ultima modifica di boba74 : 04-08-2008 alle ore 08.31.51.
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