Diario: rinvaso sasanqua
Giorni fa si era parlato di una sorta di "diario di bordo" della nostra attività giardinicola. Non saprei come realizzarlo e aggiornarlo, ma faccio una prova con il rinvaso della giovane sasanqua.
Ogni correzione e suggerimento, sia in ordine alla struttura del diario che del rinvaso sarà prezioso!
In allegato ci sono le foto del rinvaso (alcune sono sfocate, sorry)
A distanza di qualche giorno dall'acquisto la cam (forse cleopatra)sembra un po' deperita. Le foglie hanno perso brillantezza, i boccioli non si sono ingrossati. Come sugerito da Kiwo taglio il vasetto e vedo le radici compresse in un terriccio poco drenante, ammassate sul fondo, alcune scure. Senza disturbarle cerco di togliere parte del terriccio, ma è quasi impossibile.
Intanto ho preparato gli ingredienti:
vaso di cotto nuovo di zecca, terriccio acido, corteccia di media pezzatura, una manciata di aghi di pino e un po' di lapillo. I cocci per il drenaggio sono stati gentilmente offerti da una tromba d'aria che, in estate, ha fatto cadere una megafioriera piena di basilico (addio pesto!!).
Mescolo tutti gli ingredienti tranne i cocci (è la parte più gratificante, mi piace mettere le mani nella terra).
Sul foro di scolo ho messo un coccio ricurvo e poi uno strato di almeno 5 cm di altri cocci, poi un po' di corteccia e infine aghi di pino. Fatto il drenaggio un paio di manciate di terriccio e subito la camelia. Come noterete dalla foto non l'ho centrata nemmeno stavolta: ormai è il mio marchio di fabbrica: ho tutte le piante spostate rispetto al centro del vaso!
Poi terra tutto intorno, stando attenta a non coprire le radichette superficiali. Avrei voluto bagnare e dare un po' di antifungino (ho il previcur, andrà bene?) ma la pianta era talmente zuppa che ho rinunciato. Domani è un altro giorno, si vedrà
Ultima modifica di Ort : 29-10-2007 alle ore 19.34.25.
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