Vai al sito di Giardinaggio eFiori.com


Torna indietro   » Forum Giardinaggio eFiori.com > L'Altro Giardino > Appunti di Viaggio e Libero Scambio

Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #11 (permalink)  
Vecchio 28-04-2008, 07.58.19
celeste celeste non è connesso
Pollice Giallo
 
Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Roma
Messaggi: 909
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da cerchina Visualizza messaggio
Bello Celeste!!! non credo che da noi si riuscirebbe a fare...mi sembra che italiani pensiamo che lo spazio nostro sia nostro, lo spazio pubblico viceversa, non è di tutti è di nessuno, si vede da come lo usiamo, da come lo maltrattiamo. Ahimè!!!!:4087120:
Citazione:
Originalmente inviato da pieracd Visualizza messaggio
Bellissimi :F_Amo011:
ma perchè non copiamo dagli americani anche qualcosa di buono????
Per quel pochissimo che ne so, non è che questi giardinetti siano nati dalla mente di qualche "anima bella" o dall'iniziativa di gruppi di appassionati di giardinaggio. Sono sorti negli anni bui di New York, quelli delle violenze per strada, degli homeless accanto agli alberghi di lusso, dello spaccio a tutti gli angoli delle strade. Sono in qualche modo stati una risposta politica da parte del "movimento" (qualunque cosa questa parola possa voler dire) all'emarginazione e al degrado sociale. Tipo: anche se i nostri quartieri sono considerati la feccia della città e noi siamo gli ultimi degli ultimi, possiamo riappropriarci dei nostri spazi e rendere il nostro quartiere più vivibile e bello. Diciamo che la cosa più simile (anche se diversissima) a cui posso pensare qui da noi sono i centri sociali, con l'occupazione di edifici dismessi nelle periferie.
Quando sono andata per la prima volta a New York nell'87, la strada dove si trova quello che ho fotografato era una di quelle che era meglio non frequentare troppo. Noi abitavamo lì vicino, in una casa bellissima di amici, che avevano avuto il coraggio e l'intelligenza di capire le potenzialità del quartiere (l'East Village), comprando per pochi soldi un intero edificio (ottimo investimento immobiliare: non riesco nemmeno a immaginare il valore oggi). Ora il quartiere è uno dei più ricercati di Manhattan.
La Manhattan di oggi è tutt'altra cosa: pulita, in gran parte risanata, sicura e accogliente. Resta il grande interrogativo: dove sono finiti tutti i miserabili che la popolavano, a due passi dagli splendori della Quinta Avenue? Gli spacciatori speriamo siano in galera, molti sicuramente stanno economicamente meglio e si sono dati una sistemata. Ma tutti gli altri?
La speculazione, poi, non è stata certo battutta, nonostante il successo dei Community Gardens. In queli che erano i quartier poveri di Manhattan, nascono come funghi palazzoni di condomini di lusso, le vecchie case vengono ristrutturate e offerte in affitto a prezzi stratosferici (ancora: che ne è dei precedenti inquilini?), le vecchie bottegucce (le "bodegas") sono sostituite da boutiques, Starbucks impazza, ecc.
La città è certo migliore ed è amministrata molto bene (pare che il loro sindaco miliardario, Bloomberg, non assomigli affatto al nostro Berlusca), nessuna nostalgia per gli slums di un tempo, ci mancherebbe. Ma anche qui c'è una grossa domanda: il risanamento deve per forza significare appiattimento culturale e omologazione commerciale? Non è proprio possibile risanare senza perdere l'identità storica e culturale dei luoghi?
:3347709::3347709:
Rispondi citando
  #12 (permalink)  
Vecchio 28-04-2008, 13.04.10
L'avatar di nenne46
nenne46 nenne46 non è connesso
Pollice Verde
 
Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: roma
Messaggi: 2,847
Predefinito

Credo che qualcosa abbiano fatto. Non è ad Harlem che hanno approvato un regolamento contro la costruzione dei grattacieli e la conservazione dei luoghi storici della comunità nera?
__________________
Rispondi citando
  #13 (permalink)  
Vecchio 28-04-2008, 13.21.03
celeste celeste non è connesso
Pollice Giallo
 
Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Roma
Messaggi: 909
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da nenne46 Visualizza messaggio
Credo che qualcosa abbiano fatto. Non è ad Harlem che hanno approvato un regolamento contro la costruzione dei grattacieli e la conservazione dei luoghi storici della comunità nera?
Tutte le zone considerate "storiche" hanno dei regolamenti edilizi che limitano le altezze degli edifici. E' già qualcosa anche se si ci sono delle eccezioni.
Però non è solo un problema di edifici alti e di alterazione dell'aspetto architettonico, ma di preservazione dell'identità culturale. Non so di questo provvedimento sulla conservazione dei luoghi storici della comunità nera, ci sarà senz'altro. In questo modo si salvano l'Apollo Theater, l'Hotel Theresa, ecc. Ma se poi intorno ci abitano in maggioranza bianchi, perché i neri non possono più permettersi di pagare gli affitti negli edifici restaurati? Non è naturalmente un processo che avviene in pochi mesi, ma ad Harlem gli effetti sono già avidentissimi.
Poi c'è il problema di negozi e botteghe, che non sono "storici" ma fanno la struttura sociale di un quartiere. In uno dei nostri giri ad Harlem su una strada importante di cui ora non ricordo il nome c'era un barbiere con affisso un volantino in vetrina: siamo ad Harlem da sempre, ma siamo tutti sotto sfratto, fermate il "whitewashing" di Harlem (il candeggio direi).
:3347709:
Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato



Tutti gli orari sono GMT -1. Adesso sono le 10.45.33.


Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
LinkBacks Enabled by vBSEO 3.0.0

Alcune foto potrebbero provenire da altri siti. Qualora qualcuno riconoscesse la propria foto e non avesse piacere di vederla su questo forum è invitato a comunicarlo all'Amministratore. Provvederemo a rimuoverla al più presto.