Giardinaggio efiori.com  



 

Torna Indietro   Giardinaggio efiori.com > Le Speciali > Bonsai, Carnivore ed Acquatiche > Bonsai, Carnivore ed Acquatiche: Approfondimenti

Il Bonsai

Questa discussione si intitola Il Bonsai nella sezione Bonsai, Carnivore ed Acquatiche: Approfondimenti, appartenente alla categoria Bonsai, Carnivore ed Acquatiche; "Bello" è nell'arte Bonsai un albero che, in dimensioni ridotte, oltre a essere piacevole esteticamente, riesca a creare la visione ...

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1  
Vecchio 16-06-10, 12:31
L'avatar di yamadori
yamadori yamadori è offline
Esperto di Bonsai
 
Data Registrazione: 24-03-09
Località: Crema (CR)
Messaggi: 207
Grazie dati: 0
Ringraziato 0 volte in 0 post
Punti reputazione: 160
Predefinito Il Bonsai

"Bello" è nell'arte Bonsai un albero che, in dimensioni ridotte, oltre a essere piacevole esteticamente, riesca a creare la visione in miniatura di un grande, anziano e maestoso esemplare.
Non è sufficiente inserire un albero nano in un piccolo contenitore per poter dire di aver creato un Bonsai, ma è solo grazie alle sapienti cure, alle potature di diversi anni che una pianta può man mano assumere le caratteristiche di un vecchio albero.
Scopo fondamentale della tecnica Bonsai è infatti quello di far sembrare la pianta più anziana di quello che è, di creare quindi un'età apparente maggiore dell'età reale.





Acquistare un bonsai già formato ed imparare a mantenerlo in buone condizioni attraverso azioni come l'annaffiatura e la fertilizzazione è un'ottima preparazione alla coltivazione del bonsai.
Avvicinandosi al bonsai in questo modo, si imparano le tecniche di cura e di mantenimento.
Il tentativo di creare bonsai può essere rimandato fino a quando non si è certi di conoscere e di poter superare tutti i problemi che si presentano.

L'aspetto più piacevole del bonsai è la sua coltivazione.

La scelta del materiale adatto come punto di partenza (araky) può favorire molto sia il processo di apprendimento sia il successo.
Prima di incominciare a coltivare le varietà preferite, è importante imparare la tecnica su essenze "più robuste", che hanno poche esigenze, il fogliame piccolo e, almeno inizialmente, è preferibile dedicarsi alle varietà spontanee della propria zona, prima di provare specie più sofisticate.
I bonsai "senza difficoltà" nella coltivazione si ottengono con specie resistenti, che sopportano sia la potatura sia le cimature e ricacciano vicino al punto in cui il ramo è stato tagliato.

Una specie raccomandabile è l'olmo cinese, che vive all'aperto in quasi tutta Italia. Altre essenze interessanti sono acero, ligustro, biancospino, cotoneaster, melograni, piracanta, nel sud olivo, olivastro e mirto. Tra le conifere, il pino silvestre, il tasso, e molte varietà di ginepri e cipressi.

L'esperienza più frustrante per il giovane bonsaista è forse il non riuscire a trovare del buon materiale di partenza (araky), anche se spesso questo è anche il cruccio del bonsaista esperto.
Talvolta si riesce a trovare qualcosa di importato dal Giappone, e solo poche sono le ditte italiane che producono un buon araky.

Essenzialmente ci sono due modi di procurarsi l'araky: adattare piante cresciute spontaneamente o coltivate per altri scopi, cosa tutt'altro che facile e comunque molto rara, oppure bisogna coltivarlo da se stessi passo dopo passo.





Le caratteristiche del buon araky sono un nebari (base di radici) regolare, un tronco conico, e la presenza di molti rami sottili e flessibili.
Per tale motivo il primo passo non è guardare la chioma, bensì mettere allo scoperto le prime grosse radici.
Spesso, infatti, il nebari è in profondità e non a filo terra, ed il tratto di tronco interrato può modificarne radicalmente il disegno, o addirittura presentare difetti tali da renderlo inutilizzabile. Questo problema non esiste per le essenze che rispondono facilmente alla tecnica della margotta.

Il giovane bonsaista che sceglie un araky spesso guarda il tronco già esistente in tutta la sua lunghezza, ma così finirà quasi inevitabilmente col realizzare un bonsai dalla scarsa conicità; conviene invece immaginare il maggior numero possibile di sostituzioni d'apice fin dalla parte più bassa del tronco.
Per questo motivo risultano molto interessanti quelle piante che hanno il primo ramo molto grosso e molto basso con cui fare la prima sostituzione d'apice e ciò permetterà di ottenere movimento e conicità.

Per quanto riguarda i rami, in primo luogo vanno eliminati tutti i rami grossi e non flessibili, lasciando dei monconi per realizzare dei jin (rami di legna secca) se l'essenza li prevede (ad esempio su pini e ginepri).

A questo punto il discorso cambia radicalmente da essenza ad essenza; per quelle che non rigettano dal tronco è indispensabile che ci siano il maggior numero possibile di rametti molto flessibili. Per le essenze invece che hanno la capacità di rigettare abbondantemente dal tronco questo può essere lasciato anche completamente spoglio e ricostruire tutta la ramificazione con i nuovi getti.

Nella scelta dei rami da lasciare bisogna tenere presente che ne servono un numero molto maggiore degli impalchi che si prevedono per il bonsai una volta giunti a maturazione; è opportuno, comunque, non lasciare mai a lungo due rami allo stesso livello, altrimenti si rischia che in quel punto si formi un antiestetico rigonfiamento del tronco.


Autore: Gianluca Cremonesi
Bonsai Club Laudense
__________________
Bonsai Club Laudense

Ultima modifica di oldhen; 14-11-12 alle 00:08
Rispondi Con Citazione

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    


Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

Rispondi

Tag
bonsai

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 16:55.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0
Alcune foto potrebbero provenire da altri siti. Qualora qualcuno riconoscesse la propria foto e non avesse piacere di vederla su questo forum è invitato a comunicarlo all'Amministratore. Provvederemo a rimuoverla al più presto.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0