Io non sono per i giovani a tutti costi. Anche perchè spesso le personalità più prorompenti appartengono comunque alla vecchia guardia, vedi Loredana Bertè, "quella che strilla come una lavandaia" come mi disse Cerchina una volta.

Parteggio spudoratamente per lei. Intendi giovani come categoria sanremese o anagraficamente? Perchè in quest'ultimo caso c'è un po' di gente che potrebbe starsene a casa, vedi Tatangelo, e probabilmente anche i Finley.
Promette meglio L'Aura, interessante e di respiro un po' più internazionale.
So che il Festival può risultare un polpettone veramente indigesto, con tutta una serie di retroscena, poi, che disgustano, ma rimane uno dei pochi modi in Italia per parlare di musica. Triste ma vero. Per cui lo guarderò.
la mia colonna sonora?? Depeche Mode nell'ultimo periodo.