Citazione:
Originalmente inviato da nenne46
Roberto hai ragione. Per evitare problemi , scarto ovviamente il terriccio delle piante ammalate e lavo i vasi con acqua (tre parti) e candeggina (una parte). Lascio i vasi in ammollto per un'oretta e poi risciacquo. D'altronde mi devo un po' arrangiare. Portare su e giù il terriccio attraverso tutta la casa è faticoso e allora cerco di risparmiare la fatica.
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Ma sì dai, che devi fare di più? Vai tranquilla nenne, su questo punto direi che va bene anche così.
Citazione:
A parte il problema dei virus che si trasmettono, il terreno sfruttato allora è sempre troppo ricco? Bisogna integrarlo con sabbia? L'argilla espansa è un inerte che può impoverire il terreno, magari triturandola?
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No, il terreno sfruttato (parlo in questo caso del terriccio universale) oltre a non essere idoneo perchè poero di principi nutritivi come giustamente Roberto, è soprattutto inidoneo a qualunque coltivazione perchè si compatta eccessivamente.
In pratica lo devi solo buttare.
Roberto diceva di aggiungere un po' di sabbia al terriccio solo per renderlo più drenante ed evitare il compattamento che procura asfissia ai peli radicali, quegli organi posti sulla parte della radice atti ad assorbire il nutrimento.
Nenne, ma hai letto l'articolo di Alchemilla che ti ho linkato? Lì è spiegato chiaramente cosa si intenda per terreno povero.
L'argilla espansa, anche triturata, non impoverisce affatto il terreno dai nutrienti, semmai ne aumenta la porosità e quindi facilita il drenaggio.
