Vorrei precisare:
Usare solo ed esclusivamente terriccio universale per i vasi, può portare qualche problema. Essendo il terriccio universale costituito per quasi la totalità di torba, questa tende a compattarsi se non tenuta costantemente umida, una volta compatta si impermeabilizza all'acqua ed all'aria procurando asfissie e problemi di irrigazione.
Meglio sempre aggiungere un pò di sabbia al terriccio per rendelo più drenante impedendo la compattazione delle torbe, se la sabbia di fiume (quella per edilizia), se non avete sabbia potete sempre aggiungere terriccio per cactacee. Comunque ci sono in conmmmercio terricci universali già adatti per la coltivazione in grandi contenitori, con materiale drenante già incluso nella composta.
Per "materia organica" io intendo humus, compost (meno adatto per i vasi), stallatici vari ben maturi. Non sono dei veri e propri fertilizzanti, ma apportano ai terreni quella fondamentale frazione organica indispensabile alla vita dei microrganismi, fondamentali nella produzione di nutrienti per le piante.
Per terreno povero io intendo un terreno costituito per la maggior parte di sabbie e ghiaie o argille o inerti di varia composizione e granulometria in cui la frazione organica è inferiore alla frazione minerale del terreno.
Nenne, se vuoi riciclare il terriccio dei vasi devi essere certa che quel terriccio sia esente da qualsiasi agente patogeno.
