Ho trovato questo bellissimo topic vagando per il forum, e così ho pensato che era arrivato il momento di fare domande sul cymbidium. Anni fa a Natale me ne è stato regalato uno, grande, bellissimo, tutto fiorito. A capodanno aveva già perso tutti gli steli fiorali, poi ha cominciato a perdere ciuffi di foglie. Non l'avevo ancora bagnata. Ho pensato che in casa facesse troppo caldo e l'ho portata al piano di sotto, un alloggio vuoto in cui tengo i termosifoni bassi e ritiro tutte le mie piante. Peggio che mai. Allora, presa dalla disperazione, ho tolto via il vaso e ho scoperto che invece della corteccia era stato piantato nella spugna, quella verde in panetti che si usa per le composizioni floreali. Tutte le radici erano marcite. Ho tagliato via tutto, è rimasta una sola radichetta lunga pochi centimetri, poi ho rinvasato nel terriccio per orchidee della Compo. La davo per spacciata, invece si è faticosamente ripresa, anche se non ha fatto chissà che. Io non mi ricordo anche di concimare, mea culpa per questo! Adesso è stretta stretta nel vaso, dovrei cambiarlo. La stagione è giusta o faccio danni? Devo usare un vaso in plastica o in coccio? grande quanto? Cosa succede se non tolgo gli pseudobulbi che non hanno più foglie, visto che sono nel mezzo della pianta, e io preferirei non disturbarla troppo?
Altra domanda: ultimamente il terriccio per orchidee che ho comprato è formato da pochissima corteccia e molto terriccio, posso aggiungere corteccia da pacciamatura o non è adatta?
Con quello stesso terriccio ho rinvasato ultimamente due phal, e mi sono accorta che trattiene troppa umidità.
Ho anche un dendrobium nobilis che da anni non fa uno pseudobulbo nuovo o un fiore. L'avevo rinvasato usando un vaso di coccio. Adesso ha solo più steli spelacchiati e rinsecchiti, senza neanche una foglia, e le lumache lo hanno pure rosicchiato un po'. C'è modo di salvarlo o lo butto?
Ho fatto un romanzo! grazie a chi mi risponderà!
