
14-01-2008, 11.55.53
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 11-12-2007
Residenza: Palestrina (Roma)
Messaggi: 938
|
|
Sovescio questo sconosciuto!?
Da tempo sento parlare di “sovescio” e, finalmente, ho approfondito un pochino l’argomento. Tanto da pensare di sperimentare questa pratica nel mio orto sia per rinnovare il terreno sia per tentare di frenare la crescita delle infestanti.
Solo che ho le idee piuttosto confuse.
Avrei pensato di utilizzare il Trifoglio bianco che ho letto fissare l’azoto dell’aria ed avere radici molto superficiali cosa che favorirebbe l’assorbimento dei nutrienti da parte delle radici degli ortaggi. E’ quasi “infestante” e quindi coprirebbe ben presto la superficie del mio orticello.
Ho però dei dubbi circa i “tempi” dell’operazione.
Ho letto, infatti, che il Trifoglio bianco si semina in primavera (marzo-aprile?) e per quanto rapida possa essere la sua crescita ( a proposito quanto impiega, di massima, a crescere quanto necessario all’interramento?) non so come andare a “incastrarlo” con l’interramento o la semina delle piantine degli ortaggi (pomodori soprattutto e poi zucchine, fagiolini, cetrioli cavolo nero e insalatine varie) che da noi si effettua ai primi di maggio.
Un altro dubbio riguarda la presenza di alberi da frutta: questa pratica può in qualche modo recar loro danno?
C’è qualcuno che possa chiarirmi le idee????
Grazie
|

14-01-2008, 13.08.05
|
 |
Esperta paesaggista
|
|
Data registrazione: 21-06-2007
Residenza: Nord Italia
Messaggi: 2,632
|
|
Dat, il sovescio è una buona pratica agronica ed ecocompatibile ma per quel che ho visto io, praticarla in piccoli appezzamenti come un orto famigliare, è un bel lavorone e non vale la pena. Almeno secondo me.
Comunque sia, tieni anche in debito conto che puoi effettuare le semine dei sovesci a più riprese ma che il periodo migliore per questo tuo scopo, è sicuramente a fine settembre/inizio ottobre.
Inoltre dove hai già coltivato leguminose, il sovescio non serve.
Riguardo al trifoglio, indubbiamente i periodi si sovrappongono a quelli delle semine per le colture.
Insomma guarda, io ho rinunciato ed ho attuato una cosa più semplice: a fine ottobre/inizio novembre (ma questo è anche relativo all'andamento stagionale) vango e rivolto le zolle.
Le lascio belle "scoperte" per far sì che il gelo le rompa e sfarini la terra.
Ad anni alterni pratico una letamatura e vango ancora. Il letame più che concimare migliora la tessitura del terreno e permette una maggiore formazione di acidi umici.
Nell'anno in cui non aggiungo letame, una volta passato il freddo do una ripulita, una sarchiatura superficiale e poi rastrello.
Una volta fatto questo, copro le mie parcelle già preparate con i teli neri in PVC. In primis per evitare che tutto il mio lavoro e la fertilità del terreno se la succhino le infestanti che con la bella stagione alternate alle piogge primaverili proliferano e per far sì che si effettui un po' di solarizzazione. Dopo di che aspetto il momento migliore per le semine e la piantagione delle piantine da orto.
Utilizzando i teli neri, ti assicuro che di infestanti ne hai davvero una quantità banalissima che non va mai a ledere le colture e non ti impone di spaccarti la schiena ad eliminarle.
.
__________________
"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
.
|

15-01-2008, 07.16.01
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 11-12-2007
Residenza: Palestrina (Roma)
Messaggi: 938
|
|
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Insomma guarda, io ho rinunciato ed ho attuato una cosa più semplice: a fine ottobre/inizio novembre (ma questo è anche relativo all'andamento stagionale) vango e rivolto le zolle.
Le lascio belle "scoperte" per far sì che il gelo le rompa e sfarini la terra.
Ad anni alterni pratico una letamatura e vango ancora. Il letame più che concimare migliora la tessitura del terreno e permette una maggiore formazione di acidi umici.
Nell'anno in cui non aggiungo letame, una volta passato il freddo do una ripulita, una sarchiatura superficiale e poi rastrello.
Una volta fatto questo, copro le mie parcelle già preparate con i teli neri in PVC. In primis per evitare che tutto il mio lavoro e la fertilità del terreno se la succhino le infestanti che con la bella stagione alternate alle piogge primaverili proliferano e per far sì che si effettui un po' di solarizzazione. Dopo di che aspetto il momento migliore per le semine e la piantagione delle piantine da orto.
Utilizzando i teli neri, ti assicuro che di infestanti ne hai davvero una quantità banalissima che non va mai a ledere le colture e non ti impone di spaccarti la schiena ad eliminarle.
.
|
Mi hai convinta: farò tesoro della tua esperienza!!!! Soltanto forse ora è troppo tardi per rivoltare le zolle (tieni conto che qui gela ancora di notte)???
|

15-01-2008, 08.53.16
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Italia centrale
Messaggi: 964
|
|
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Una volta fatto questo, copro le mie parcelle già preparate con i teli neri in PVC. In primis per evitare che tutto il mio lavoro e la fertilità del terreno se la succhino le infestanti che con la bella stagione alternate alle piogge primaverili proliferano e per far sì che si effettui un po' di solarizzazione. Dopo di che aspetto il momento migliore per le semine e la piantagione delle piantine da orto.
|
Ottima idea quella del telo, te la copierò sicuramente Anna, ma cosa significa "solarizzazione"? immagino che sotto il telo nero la terra si riscaldi ben bene, questo aiuterà ad eliminare parassiti? aumenterà l'attività biologica dei microorganismi? 
Ultima modifica di Ort : 15-01-2008 alle ore 08.54.01.
|

15-01-2008, 09.54.29
|
 |
Esperta paesaggista
|
|
Data registrazione: 21-06-2007
Residenza: Nord Italia
Messaggi: 2,632
|
|
Citazione:
Originalmente inviato da Dat
Mi hai convinta: farò tesoro della tua esperienza!!!! Soltanto forse ora è troppo tardi per rivoltare le zolle (tieni conto che qui gela ancora di notte)???
|
Se gela ancora la notte, io proverei a rivoltare le zolle.
Per poco che faccia sarà meglio di niente.
.
__________________
"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
.
|

15-01-2008, 10.10.19
|
 |
Esperta paesaggista
|
|
Data registrazione: 21-06-2007
Residenza: Nord Italia
Messaggi: 2,632
|
|
Citazione:
Originalmente inviato da Ort
Ottima idea quella del telo, te la copierò sicuramente Anna, ma cosa significa "solarizzazione"? immagino che sotto il telo nero la terra si riscaldi ben bene, questo aiuterà ad eliminare parassiti? aumenterà l'attività biologica dei microorganismi? 
|
La solarizzazione è una tecnica che favorisce una sorta di disinfezione del terreno grazie al surriscaldamento che si produce coprendo il terreno lavorato e pronto per la semina e l'impianto delle nostre piantine, con il telo scuro.
Non sterilizza il terreno, ovviamente, ma aiuta molto.
Provare per credere e sappimi dire. In ogni caso l'uso dei teli in PVC scuro, rende la vita dell'orticoltore mooooolto più facile!
.
__________________
"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
.
|

16-01-2008, 07.25.14
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 30-12-2007
Residenza: Torino
Messaggi: 667
|
|
Anna, anch'io faccio come te. In autunno vango il terreno così in primavera diventa friabile e molto più semplice da lavorare. Non ho però capito quando devo mettere il telo nero in PVC: poco prima della semina?
|

16-01-2008, 14.50.39
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Italia centrale
Messaggi: 964
|
|
Grazie Ad, adesso ci provo. Sarà pure presto, visto che il sole ancora non batte nel giardinetto, ma le spontanee già crescono alla grande!!! Non vedo l'ora di togliere i teli e vederle morte stecchite.
|

16-01-2008, 15.42.02
|
 |
Pollice Giallo
|
|
Data registrazione: 11-12-2007
Residenza: Palestrina (Roma)
Messaggi: 938
|
|
Ho letto che è in vendita un telo per la pacciamatura biodegradabile al 100% in materiale termoplastico a base di amido di mais. Avrebbe le stesse caratteristiche di resistenza, elasticità ed efficacia pacciamante dei teli in PE. Si chiama BIO AGRI mantiene il suo potere pacciamante per un periodo compreso tra un minimo di tre mesi ed un massimo di 5/6 mesi (per i cicli autunnali).
E' microforato per poter irrigare anche per aspersione.
Esiste anche in confezione non professionale da m 10 x 1,4 e costa circa € 9,50 a confezione.
Lo conoscete?
A proposito di teli pacciamanti, si stendono dopo aver lavorato il terreno ma il mio dubbio è: come si rincalzano le piante per coprire bene le radici in crescita e per creare il canaletto tra i "filari" per irrigare?
|
| Strumenti discussione |
|
|
| Modalità visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
Tutti gli orari sono GMT -1. Adesso sono le 23.59.10.
|