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Sottili geometrie in un mattino d'autunno

Questa discussione si intitola Sottili geometrie in un mattino d'autunno nella sezione Pensieri in giardino: Approfondimenti, appartenente alla categoria Pensieri in giardino; Le mattine si fanno sempre più madide di piccole, infinitesimali goccioline d'acqua che si sospendono nell'aria. Guido e mi guardo ...

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Vecchio 15-06-10, 10:33
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Predefinito Sottili geometrie in un mattino d'autunno

Le mattine si fanno sempre più madide di piccole, infinitesimali goccioline d'acqua che si sospendono nell'aria.
Guido e mi guardo intorno. Scopro che la campagna si sta lentamente addormentando... o almeno vorrebbe addormentarsi, ma i contadini non smettono di lavorare, rubando tempo al tempo, rubando istanti preziosi al freddo che incalza.
I colli sono tutti avvolti da un silenzio che tranquillizza, pacifica, quasi stordisce. Ci son giorni in cui anche gli uccelli tacciono.




La macchina corre, esplora insieme agli occhi che rubano istanti al passaggio fugace. Linee rette colpiscono lo sguardo, non amo la geometria ma so riconoscere lo splendido lavoro della mano esperta e sapiente dell'uomo.
Tracce del passaggio di un trattore, curve inaspettate dettate da chissà cosa.






Stoppie a segnare il passo dello sguardo, linee che nel mio immaginario sembrano convergere non so dove...

Ma chi ha stabilito quel disegno sul terreno?
Chi ha portato fra le zolle quella magnifica cultura del graffiare la terra, dell'imprimere un passaggio che lievita da un semplicissimo seme?
Terreni incolti, con qualche pianticella appena spuntata di cui presto non rimarrà traccia.
Lo sguardo si perde ancora, corre insieme all'auto che non rallenta: siamo io e il mio silenzio, all'unisono col silenzio che mi circonda.

Le luci avvolgono flebili una bruma lieve ed eterea al piede di alberi dritti e mesti, quasi istupiditi nell'attesa di un evento che forse presto arriverà, o che non arriverà mai...


Il sole si alza lento, l'autunno rallenta il suo risveglio e le piante e gli animali che lo aspettano non sanno se trepidare o scalpitare. Sono quasi attoniti di fronte alla meraviglia del nuovo giorno che comincia.
Nell'osservare il paesaggio che si apre al mio sguardo, capisco quanto la natura che ci abbraccia, quanto la paziente sapienza contadina, abbiano tracciato le linee dei nostri giardini.

La boscaglia ci insegna come piantumare una bella macchia di arbusti sul cui sfondo si stagliano alberature talvolta alte e svettanti, talvolta più pacate quasi a non voler disturbare quella magia di equilibri.

Il verde intenso di una coltivazione di erba medica è costeggiato dalla fioritura selvaggia di graminacee di campo. Linee armoniche che esaltano l'una la bellezza e semplicità dell'altra.
Strana l'alternanza fra il seccume carico di frutti dell'autunno e il verde rigoglioso delle vigne in estate.


Contrapposizioni che sanno di buono, che solleticano il prosaico bisogno ma che, al tempo stesso, disegnano come pittori tutto ciò che ci circonda, facendone arte...

Rive intere di pennacchi fanno da punto focale in una campagna monotona mentre si alternano, avvicendandosi con leggerezza, campi disegnati con maestria dalle colture che si stemperano fra gli ultimi residui della fioritura, incapace di contenersi, della Clematis vitalba.



Un contadino ha indugiato a mietere il mais. Non so resistere, voglio cogliere altre immagini e l'automobile, placida, mi conduce su un viottolo da dove mi tuffo pienamente in quelle geometrie così perfette, così regali, quasi austere.
Linee intere di gambi secchi, scricchiolanti e paglierini, soldati di una missione che può portare solo pace, cibo per i viventi. Questi sono soldati di quiete, di soddisfazione e pieni di ricchezza.





Tutto è silenzio ma tutto parla, tutto comunica pensieri, riflessioni e bellezza di un ambiente che sembra muto, ma che in realtà non smette di parlare agli animi più capaci di ascoltare.

Autore: Anna Damiani
__________________
[/FONT][/B][/COLOR] "Un bimbo muove tutto sottosopra e allo stesso tempo mette le cose al posto giusto."

Ultima modifica di Cerchina; 05-08-10 alle 06:25
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Tag
dautunno, geometrie, mattino, sottili

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