
15-07-2008, 16.26.18
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Pollice Giallo
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Data registrazione: 25-05-2008
Residenza: saluzzo
Messaggi: 1,023
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Già, è veramente triste questa cosa. Anche qui a Saluzzo ormai li vendono tutti i vivai, e addirittura ne è stato piantato uno in una rotonda. Un povero gigante maltrattato, con tutte le macchine che gli sfrecciano intorno. Oltretutto, per dargli qualche possibilità di attecchire, tagliano alla grande la chioma, riducendo quei poveri rami a moncherini.
Io credo che anche gli alberi abbiano la loro dignità, e chissà cosa ci direbbero se potessero parlare!
Comunque posso ancora capire il contadino che per tirare avanti vende il suo albero, ma non capirò mai chi li compra!
Anche io in giardino ho un ulivo, sarà lì da 50 anni, ma quando è stato messo a dimora era una pianticella di due o tre anni. Non è bellissimo, non so potarlo, ma fiorisce e si riempie di olive quasi ogni anno.
Sulle colline del saluzzese ci sono molti uliveti, produttivi. Spero che fra 2 o 300 anni non vengano venduti anche quelli!
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Non piangere perchè qualcosa finisce, sorridi perchè è accaduta.
Gabriel Garcia Marquez
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15-07-2008, 16.52.33
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Pollice Arancione
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Data registrazione: 06-06-2008
Residenza: milano
Messaggi: 1,787
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Citazione:
Originalmente inviato da lalla
Io credo che anche gli alberi abbiano la loro dignità, e chissà cosa ci direbbero se potessero parlare!
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anche queste sante parole lalla ..............
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" Quando vedi una graziosa figura inseguila,
e se puoi abbracciala.
Sia essa una fanciulla o un ragazzo,
senza arrossire, sii audace e fresco.
Breve e' la vita, godila allora.
Quello che la tua carne tocca,
puo' in un attimo svanire".
AUDEN
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15-07-2008, 20.00.27
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 13-07-2008
Residenza: Prov. Roma
Messaggi: 32
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Meno male che c'è qualcuno che li compra e si prende cura di questi bellissimi alberi.....sai che fine fanno quando devono poi costruire o farci passare una strada? legna da ardere......Emanuela non sono d'accordo chi spende cifre enormi per un ulivo centenario lo fà curare da esperti....Gli ulivi centenari hanno bisogno che un'esperto tolga le parti secche.....
Molti di questi ulivi vengono dalla Spagna e non sono per forza italiani.... Oliveres, palmeres i plantes per a jardineria
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16-07-2008, 16.48.07
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Esperto di camelie e olivi
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Data registrazione: 04-10-2007
Residenza: Golfo Tigullio, Liguria orientale
Messaggi: 552
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Scusate se vado contro la vostra indignazione. Dal punto di vista della produzione olivicola i vecchi alberi sono un non-sense in quanto improduttivi a fronte della fatica che implica tenerli in condizioni accettabili (potatura ecc.). Belli, maestosi, storici eccetera, d'accordissimo, ma ci troviamo di fronte all'ennesimo caso di "armiamoci e partite": vi piacciono gli olivi centenari ed il paesaggio ad oliveto? Bene, pagate un ticket a chi se ne fa carico, come se entraste in un museo od andaste al cinema: vanno registrati? Bene, che allora ci si faccia carico pubblico di risarcire chi li deve preservare ad ogni costo. Lo "scandalo" del commercio di vecchi olivi in Spagna non sussiste: ve ne sono disponibili grandi quantità in quanto vengono espiantati a favore dei nuovi impianti di oliveti razionali (che dopo 15-20 anni) verranno a loro volta rinnovati. Io venero i miei grandi vecchi e mai me ne priverei, ci parlo, ma capisco bene chi campando sull'oliveto si trovi a poter ricavare soldi insperati vendendo qualche pianta bella sì, ma ormai problematica.
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16-07-2008, 17.38.50
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 13-07-2008
Residenza: Prov. Roma
Messaggi: 32
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Il tuo discorso non fà una piega e mi trovi d'accordo su tutto......
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17-07-2008, 14.09.30
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Pollice Arancione
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Data registrazione: 06-06-2008
Residenza: milano
Messaggi: 1,787
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Citazione:
Originalmente inviato da Kiwoncello
Scusate se vado contro la vostra indignazione. Dal punto di vista della produzione olivicola i vecchi alberi sono un non-sense in quanto improduttivi a fronte della fatica che implica tenerli in condizioni accettabili (potatura ecc.). Belli, maestosi, storici eccetera, d'accordissimo, ma ci troviamo di fronte all'ennesimo caso di "armiamoci e partite": vi piacciono gli olivi centenari ed il paesaggio ad oliveto? Bene, pagate un ticket a chi se ne fa carico, come se entraste in un museo od andaste al cinema: vanno registrati? Bene, che allora ci si faccia carico pubblico di risarcire chi li deve preservare ad ogni costo. Lo "scandalo" del commercio di vecchi olivi in Spagna non sussiste: ve ne sono disponibili grandi quantità in quanto vengono espiantati a favore dei nuovi impianti di oliveti razionali (che dopo 15-20 anni) verranno a loro volta rinnovati. Io venero i miei grandi vecchi e mai me ne priverei, ci parlo, ma capisco bene chi campando sull'oliveto si trovi a poter ricavare soldi insperati vendendo qualche pianta bella sì, ma ormai problematica.
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Dilaga la tratta degli ulivi secolari Sud depredato per i giardini del Nord
I predatori della civiltà perduta - Pagina stampabile - Salvare i patriarchi degli olivi - Biodiversità rurale :: Il portale di Civiltà Contadina e dei seed savers italiani
problematica un baffo ...qui si parla di patriminio nazionale ...troppo semplice come lo spiega lei qui il problema e' molto piu' profondo ..qui si diventa complici di un giro d'affari speculativo------
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e se puoi abbracciala.
Sia essa una fanciulla o un ragazzo,
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Breve e' la vita, godila allora.
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puo' in un attimo svanire".
AUDEN
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17-07-2008, 16.24.54
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Esperto di camelie e olivi
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Data registrazione: 04-10-2007
Residenza: Golfo Tigullio, Liguria orientale
Messaggi: 552
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Evidentemente non sono stato chiaro: "patrimonio nazionale", sud "depredato" a favore del nord? Ma siamo seri!
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18-07-2008, 08.29.15
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Pollice Arancione
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Data registrazione: 06-06-2008
Residenza: milano
Messaggi: 1,787
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e chi non lo e' -.....
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" Quando vedi una graziosa figura inseguila,
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AUDEN
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30-07-2008, 14.56.38
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Esperto Bonsai
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Data registrazione: 04-10-2007
Residenza: Ferrara
Messaggi: 166
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Sinceramente a me dispiace molto che un ulivo che per secoli ha vissuto al sud possa essere estirpato e fare una brutta fine in qualche giardino del nord. Perchè prima o poi ci schiatta, anche se lo si cura bene da giardinieri super esperti, ma il clima è il clima e c'è un motivo se al nord non ci sono mai stati uliveti....
Del resto non posso certo biasimare il contadino che vende l'ulivo ormai improduttivo a una cifra sicuramente superiore a qualunque guadagno possa riccavarci NON espiantandolo.
Io ritengo che un albero, a prescindere dal suo aspetto produttivo, una volta che raggiunge una certa età debba essere in qualche modo tutelato, lo si fa per le automobili e per gli edifici, quindi perchè non anche per le piante? Che per altro rappresentano la tradizione e il simbolo del sud e di tutto il mediterraneo, fin dalla notte dei tempi. Certo, di per sè accettare questo concetto NON PAGA, ed è ovvio che per tutelare questi alberi occorre un progetto che coinvolga le amministrazioni, occorrono soldi per pagare coloro che conservano tale "patrimonio", che può diventare un patrimonio turistico al pari delle spiagge e dei parchi natuali, ma solo con una dovuta organizzazione a livello regionale o nazionale. Finchè ciò non avviene non è da biasimare il "contadino del sud", nè il "riccone del nord"....
Ultima modifica di boba74 : 30-07-2008 alle ore 14.59.47.
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