Beh, tanto ormai l'avete comperato il saccharinum

... avessi letto prima, l'avrei sconsigliato vivamente (lo so, cara Anna, che ci piace, in genere, ma nel caso di specie no), come dire 'la pianta sbagliata nel posto sbagliato' .... è un grande esemplare da parco, cresce velocemente, ha legno tenero, se poi aggiungiamo che lo avete pure scelto a portamento arbustivo, curioso questo fatto, un albero a portamento arbustivo ... verosimilmente intendete dire che ha più tronchi che partono dal terreno (e così si ottiene un albero ancora più grosso e, in teoria, meno stabile meccanicamente se i fusti non hanno sufficiente spazio di accrescimento alla base).
Il post era lunghissimo, l'ho letto di fretta, faccio un po' di considerazioni sparse ....
Un terreno argilloso non si corregge aggiungendo sabbia ... questa è una cosa che dicono i libri per gli hobbisti di primo livello e per i giardinieri svogliati.... i libri seri (e la pratica agronomica seria) dicono che si aggiunge sostanza organica (come detto da Anna).
La sabbia è utile (mescolata) nello strato superficiale per favorire il drenaggio del tappeto erboso, ma solo se si tratta di sabbia silicea (proibita la sabbia dei rivenditori dei materiali da costruzione); questo, però, non esime dal prevedere un sistema di drenaggi, soprattutto se il terreno è argilloso, e, particolare importante spesso tralasciato, di avere un terreno ben livellato, leggermente in pendenza, per favorire il deflusso delle acque di superficie (i giardinieri dicono che il terreno deve essere a dorso di mulo)
Quando irrigare? come irrigare?
Dipende ....
un tappeto erboso si irriga a pioggia, durante le prime ore del mattino, quando la rugiada è asciutta e gli essudati spariscono rapidamente, e, nei periodi più caldi, è utile una brevissima irrigazione (una manciata di minuti) un po' prima del momento di massima traspirazione, quando le piante (anche l'erba è una pianta ...) rischiano lo stress idrico;
gli arbusti si irrigano a goccia, secondo le regole sopra esposte;
gli alberi appena messi a dimora si irrigano come si può (con la canna, con l'impianto di irrigazione temporaneo ecc.), l'importante è che abbiano acqua a disposizione e tanta, circa 50 litri al giorno il primo anno nella stagione calda.
Buca d'impianto... bene ha detto Anna, dipende dalla zolla, aggiungo che mai si deve scavara una buca più profonda della zolla, al massimo della stessa altezza (ma normalmente un po' meno), pena l'interramento del colletto e conseguente rischio di asfissia in seguito all'assestamento del terreno; una volta messo a dimora l'albero, la buca dovrà essere riempita con buona terra mescolata alla terra di coltivo (circa metà e metà).
Non mi ricordo altro ....
la sciammannata, per ora, ha finito :1218150: