
11-01-2008, 19.45.56
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 02-01-2008
Residenza: Arezzo
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...qualcuno ha detto "l'ottimo è nemico del buono"...
Sinceramente non so quanti metri esatti misura il giardino, appena il lavoro me lo consente vi fornirò una planimetria e la disposizione delle piante che mi consegneranno la settimana prossima.
Non credo di aver commesso errori gravi nel giardino in questo periodo, ho letto di colletti coperti o scoperti, di impianti fatti male, di erba irrigata male, ma io ancora non ho fatto nulla!
Ho scelto 3 piante ampiamente diffuse, abbastanza rustiche e ritengo che saranno anche sufficientemente distanziate.
Ho visto le stesse piante piazzate in luoghi assurdi, sinceramente peggiori del mio.
Non vedo problemi di esposizione trovandomi in un campo in aperta campagna, la casa è ad un piano e l'albizia è distante almeno 5/6 metri dal marciapiede di casa, prima che un ramo arrivi a sfiorare un muro ci vuole una pianta di almeno 12 metri di diametro!
Immaginando un triangolo quasi isoscele con l'albizia al vertice e rivolto verso la casa l'acero è ad almeno 15 metri dalla casa e lo stesso vale per il ginko.
Quando l'acero avrà un diametro di 30 metri e mi romperà un vetro dopo aver ucciso la povera albizia io sarò morto da 200 anni!
Non sarà sicuramente un problema mio!
Le uniche opere realizzate sono le seguenti:
- Piazzato un tubo di drenaggio da 125mm sotto la siepe (lauro ceraso), stenterete a crederlo, ma ho messo il tubo prima di piantare la siepe...
- riportato una quindicina di cm ti terra migliore di quella che ho nel giardino (con l'intenzione di aggiungerci sabbia e torba al momento della semina dell'erba).
- Fatte 3 ampie e profonde buche per gli alberi riempite da un mesetto con terra non argillosa, nel frattempo ci ha piovuto abbondantemente e presumo che il terreno si sarà assestato a sufficienza da evitare che le piante affondino.
Non mi sembra di aver fatto disastri...
Progetti per il futuro:
Appena avrò messo le piante a dimora mi fermo con i lavori fino a che non faccio un muretto che delimiterà il giardino dal lato in cui manca la siepe e recintato il tutto.
Fino a quel momento (dopo l'estate) è mia intenzione diserbare ogni forma di vita che si presenterà sulla nuda terra.
Un paio di settimane prima di mettere l'erba faccio portare 5 cm di sabbia e (se non spendo un capitale) altrettanti di torba e freso bene il terreno.
A questo punto (spero grazie anche al vostro aiuto) avrò in testa e su carta il progetto del giardino.
Piazzo l'irrigazione sulla base di quello che c'è e che ci sarà, semino l'erba, rullo il terreno ed aspetto che cresca l'erba.
Marco
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14-01-2008, 10.01.21
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Esperta paesaggista
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Data registrazione: 21-06-2007
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Citazione:
Originalmente inviato da Marco&Sonia
...qualcuno ha detto "l'ottimo è nemico del buono"...
Sinceramente non so quanti metri esatti misura il giardino, appena il lavoro me lo consente vi fornirò una planimetria e la disposizione delle piante che mi consegneranno la settimana prossima.
Non credo di aver commesso errori gravi nel giardino in questo periodo, ho letto di colletti coperti o scoperti, di impianti fatti male, di erba irrigata male, ma io ancora non ho fatto nulla!
Ho scelto 3 piante ampiamente diffuse, abbastanza rustiche e ritengo che saranno anche sufficientemente distanziate.
Ho visto le stesse piante piazzate in luoghi assurdi, sinceramente peggiori del mio.
Non vedo problemi di esposizione trovandomi in un campo in aperta campagna, la casa è ad un piano e l'albizia è distante almeno 5/6 metri dal marciapiede di casa, prima che un ramo arrivi a sfiorare un muro ci vuole una pianta di almeno 12 metri di diametro!
Immaginando un triangolo quasi isoscele con l'albizia al vertice e rivolto verso la casa l'acero è ad almeno 15 metri dalla casa e lo stesso vale per il ginko.
Quando l'acero avrà un diametro di 30 metri e mi romperà un vetro dopo aver ucciso la povera albizia io sarò morto da 200 anni!
Non sarà sicuramente un problema mio!
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Ma no dai Marco, nessuno ti sta colpevolizzando di nulla, ci mancherebbe, è solo che di interventi inidonei se ne vedono molti e per quel che mi riguarda, cerco sempre di invitare chi si accinge a realizzare un giardino, alla cautela e alla riflessione tenendo conto di tutte le problematiche possibili.
Poi non è solo un problema di lunghezza dei rami in rapporto alla casa, bensì alla competizione fra albero ed albero.
Quando sono piantumati troppo vicini (e anche qui bisognerebbe definire cosa s'intenda con poco e troppo perchè sono termini completamente soggettivi) entrano in competizione e uno può creare seri problemi di sopravvivenza all'altro o, perlomeno, farlo sviluppare disarmonicamente o in maniera tale che sia sempre un po' stentato.
L'eccessiva vicinanza tra alberi di quel genere, poi, potrebbe anche creare maggiori problemi relativi alle patologie.
Un albero (o una qualunque pianta) viva in condizioni inidonee, è più esposto all'attacco delle malattie, come del resto capita a noi: più stressati siamo e più facilmente ci ammaliamo.
Al di là delle considerazioni sull'albero, devi anche pensare che più aumentano le problematiche maggiore dovrà essere la tua attività in giardino.
Spero che ora sia più chiaro il perchè abbiamo detto certe cose in questo topic.
Ora, giusto per non farti più sentire un killer botanico (  ) hai più o meno un'idea di quanto disteranno fra loro gli alberi che inserirai?
Citazione:
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- riportato una quindicina di cm ti terra migliore di quella che ho nel giardino (con l'intenzione di aggiungerci sabbia e torba al momento della semina dell'erba).
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Ecco Marco, a questo proposito vorrei puntualizzare alcune cose.
Tu hai fatto portare la terra e OK ma (c'è sempre quel solito rompiscatole del ma) non hai potuto fare una valutazione della tessitura del terreno e nemmeno sai quanto terreno di coltura, ci sia sotto a quei 15cm..
Tu dici che poi lo farai fresare ma se sotto a quello strato non c'è terreno buono per coltivare come faranno a vivere bene le piante?
Voglio dire che una parte di rischio di insuccessi, alla luce di tutto questo, c'è e non lo dico certo per romperti le scatole, bensì nel tuo stesso interesse.
Chi inizia un giardino e ama questa dimensione, non vede l'ora di vederlo finito e all'opera, quindi, di conseguenza, non vede l'ora di veder crescere le piante e di vederle realizzare quell'angolo di verde da godere.
Scoprirai tu stesso, nel tempo, che il terreno dove affondano le radici è la parte più importante del giardino perchè è da quello che inizia tutto e da quello da cui tutto prosegue.
Un terreno povero o asfittico, non ti darà mai quel risultato a cui aneli nello sviluppo delle piante.
Altra cosa...Non è la torba che ti serve, ma humus.
Citazione:
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- Fatte 3 ampie e profonde buche per gli alberi riempite da un mesetto con terra non argillosa, nel frattempo ci ha piovuto abbondantemente e presumo che il terreno si sarà assestato a sufficienza da evitare che le piante affondino.
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Anche qui c'è da fare un po' di chiarezza.
Non è importante che sia assestata la terra (a prescindere dal fatto che le buche d'impianto necessitano di almeno un mesetto di ossigenazione) è importante che radici dei tuoi alberi trovino sì terra buona nei pressi ma che abbiano anche terra buona a maggiore profondità.
Ti faccio un esempio per essere più chiari.
Avevo chiesto al mio vivaista di procurarmi un certo albero.
Di quella stessa famiglia, ne esiste una specie simile nel fogliame a quello che avevo chiesto io.
Si son sbagliati nella cartellinazione dell'albero e, a me, han portato un'essenza diversa, anche se molto somigliante.
Fatto il guaio ormai l'albero c'era (e anche abbastanza grandino) e che cosa è successo? E' successo che per un paio d'anni (più o meno il tempo d'attecchimento) la pianta è stata bene e si è comportata come doveva ma, una volta che le radici han cominciato a muoversi e ad andare più in profondità, l'albero ha cominciato a soffrire perchè le condizioni del mio terreno erano inadeguate alle necessità di quella specie.
Conclusione: l'albero è morto.
Perdere 3 anni di tempo rispetto alla costruzione del giardino e relativamente all'impianto e la crescita di un albero, per un giardino sono moltissimi e questo crea non pochi problemi sia per la struttura del giardino sia per la sua fruibilità.
Perchè i tuoi alberi vivano bene, prima di tutto devi capire che terreno avranno sotto ai piedi ma non negli strati più superficiali, bensì in quelli immediatamente sottostanti e capire, poi, se quegli alberi che avete scelto, accetteranno favorevolmente questo tipo di substrato.
Citazione:
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Non mi sembra di aver fatto disastri...
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Ma no dai, disastri no è solo che quando non si ha una buona esperienza, spesso si incorre nell'errore.
Ora si tratta di capire se e come è stato commesso ed eventualmente come ovviare.
Citazione:
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Fino a quel momento (dopo l'estate) è mia intenzione diserbare ogni forma di vita che si presenterà sulla nuda terra.
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In che senso?
Citazione:
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Un paio di settimane prima di mettere l'erba faccio portare 5 cm di sabbia e (se non spendo un capitale) altrettanti di torba e freso bene il terreno.
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Non torba ma piuttosto fai portare ADESSO (siamo ancora in tempo forse ma bisognerebbe capire le tue temperature) del letame se non riesci a trovare l'humus e spargilo su tutta l'area di coltivo.
Il letame, degradandosi, migliora la struttura del terreno e apporta una buona quantità di acidi umici che sono fondamentali per rendere un terreno fertile.
In ogni caso i giardinieri seri sanno anche come procurarti terra che è stata umificata, resa cioè fertile.
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"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
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14-01-2008, 11.20.14
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 02-01-2008
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Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Ma no dai Marco, nessuno ti sta colpevolizzando di nulla, ci mancherebbe, è solo che di interventi inidonei se ne vedono molti e per quel che mi riguarda, cerco sempre di invitare chi si accinge a realizzare un giardino, alla cautela e alla riflessione tenendo conto di tutte le problematiche possibili.
Poi non è solo un problema di lunghezza dei rami in rapporto alla casa, bensì alla competizione fra albero ed albero.
Quando sono piantumati troppo vicini (e anche qui bisognerebbe definire cosa s'intenda con poco e troppo perchè sono termini completamente soggettivi) entrano in competizione e uno può creare seri problemi di sopravvivenza all'altro o, perlomeno, farlo sviluppare disarmonicamente o in maniera tale che sia sempre un po' stentato.
L'eccessiva vicinanza tra alberi di quel genere, poi, potrebbe anche creare maggiori problemi relativi alle patologie.
Un albero (o una qualunque pianta) viva in condizioni inidonee, è più esposto all'attacco delle malattie, come del resto capita a noi: più stressati siamo e più facilmente ci ammaliamo.
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Ancora non ho preso le misure precise, appena le ho vi chiedo aiuto e vi dico a che distanza ho fatto le buche.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Al di là delle considerazioni sull'albero, devi anche pensare che più aumentano le problematiche maggiore dovrà essere la tua attività in giardino.
Spero che ora sia più chiaro il perchè abbiamo detto certe cose in questo topic.
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Certo, e vi ringrazio molto.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Ora, giusto per non farti più sentire un killer botanico (  ) hai più o meno un'idea di quanto disteranno fra loro gli alberi che inserirai?
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Ancora no, ma come ho detto sopra ve lo farò sapere.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Ecco Marco, a questo proposito vorrei puntualizzare alcune cose.
Tu hai fatto portare la terra e OK ma (c'è sempre quel solito rompiscatole del ma) non hai potuto fare una valutazione della tessitura del terreno e nemmeno sai quanto terreno di coltura, ci sia sotto a quei 15cm..
Tu dici che poi lo farai fresare ma se sotto a quello strato non c'è terreno buono per coltivare come faranno a vivere bene le piante?
Voglio dire che una parte di rischio di insuccessi, alla luce di tutto questo, c'è e non lo dico certo per romperti le scatole, bensì nel tuo stesso interesse.
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Non so com'è il terreno, ma si trattava di terreno agricolo e prima di ora c'erano dello viti...
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Chi inizia un giardino e ama questa dimensione, non vede l'ora di vederlo finito e all'opera, quindi, di conseguenza, non vede l'ora di veder crescere le piante e di vederle realizzare quell'angolo di verde da godere.
Scoprirai tu stesso, nel tempo, che il terreno dove affondano le radici è la parte più importante del giardino perchè è da quello che inizia tutto e da quello da cui tutto prosegue.
Un terreno povero o asfittico, non ti darà mai quel risultato a cui aneli nello sviluppo delle piante.
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Sono sicuro che non è un bel terreno, ma non credo che sia drammatico, ripeto, intorno ci vivono degli olivi e prima c'erano delle viti.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Altra cosa...Non è la torba che ti serve, ma humus.
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Provvederò a farne provvista.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Anche qui c'è da fare un po' di chiarezza.
Non è importante che sia assestata la terra (a prescindere dal fatto che le buche d'impianto necessitano di almeno un mesetto di ossigenazione) è importante che radici dei tuoi alberi trovino sì terra buona nei pressi ma che abbiano anche terra buona a maggiore profondità.
Ti faccio un esempio per essere più chiari.
Avevo chiesto al mio vivaista di procurarmi un certo albero.
Di quella stessa famiglia, ne esiste una specie simile nel fogliame a quello che avevo chiesto io.
Si son sbagliati nella cartellinazione dell'albero e, a me, han portato un'essenza diversa, anche se molto somigliante.
Fatto il guaio ormai l'albero c'era (e anche abbastanza grandino) e che cosa è successo? E' successo che per un paio d'anni (più o meno il tempo d'attecchimento) la pianta è stata bene e si è comportata come doveva ma, una volta che le radici han cominciato a muoversi e ad andare più in profondità, l'albero ha cominciato a soffrire perchè le condizioni del mio terreno erano inadeguate alle necessità di quella specie.
Conclusione: l'albero è morto.
Perdere 3 anni di tempo rispetto alla costruzione del giardino e relativamente all'impianto e la crescita di un albero, per un giardino sono moltissimi e questo crea non pochi problemi sia per la struttura del giardino sia per la sua fruibilità.
Perchè i tuoi alberi vivano bene, prima di tutto devi capire che terreno avranno sotto ai piedi ma non negli strati più superficiali, bensì in quelli immediatamente sottostanti e capire, poi, se quegli alberi che avete scelto, accetteranno favorevolmente questo tipo di substrato.
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Mi sembra di aver scelto tre piante abbastanza tolleranti...
O no? 
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
In che senso?
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Nel senso che sterminerò ogni erbaccia che possa presentarsi sul giardino, fino a che non avrò piazzato il manto erboso.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Non torba ma piuttosto fai portare ADESSO (siamo ancora in tempo forse ma bisognerebbe capire le tue temperature) del letame se non riesci a trovare l'humus e spargilo su tutta l'area di coltivo.
Il letame, degradandosi, migliora la struttura del terreno e apporta una buona quantità di acidi umici che sono fondamentali per rendere un terreno fertile.
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Ottima idea!
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
In ogni caso i giardinieri seri sanno anche come procurarti terra che è stata umificata, resa cioè fertile.
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Le alternative sono pagare un giardiniere (ed in questo momento non posso) o fare da me e non ascoltare assolutamente quelli che dalle mia parti vendono le piante...
Marco
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14-01-2008, 13.19.42
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Esperta paesaggista
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Data registrazione: 21-06-2007
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Citazione:
Originalmente inviato da Marco&Sonia
Mi sembra di aver scelto tre piante abbastanza tolleranti...
O no?  
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Marco qualunque pianta può andare bene se conosciamo altrettanto bene il substrato che abbiamo per coltivarla.
Quindi si evince che per capire se le tue piante staranno bene, bisogna sapere prima con che materia vivente avranno a che fare.
Citazione:
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Nel senso che sterminerò ogni erbaccia che possa presentarsi sul giardino, fino a che non avrò piazzato il manto erboso.
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Scusami Marco, ma oggi sono a scartamento ridotto e non capisco perchè mai dovresti fare questa faticaccia se:
- non hai ancora diserbato e fresato il terreno;
- hai ancora parecchio tempo prima di cominciare a seminare il prato.
Cioè non capisco perchè tu debba continuamente diserbare se ancora hai il prato originale...O forse ho capito male io e in questo caso, scusa il rimbambimento pre-senile.
Citazione:
Ottima idea!
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Ottima idea sì, ma bisognerebbe anche sapere quanto sta gelando ancora dalle tue parti perchè letamare adesso è un pochettino tardi e se non gela, sai che casino?
Citazione:
Le alternative sono pagare un giardiniere (ed in questo momento non posso) o fare da me e non ascoltare assolutamente quelli che dalle mia parti vendono le piante...
Marco
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Marco, io intendevo dire che potresti chiedere a qualche giardiniere di cui ti fidi in linea generale (ammesso che ci sia) con cosa fertilizzare il terreno e che migliori la struttura.
Cioè cercare quei suggerimenti più pratici in loco, in maniera tale che se non potessi apportare letame magari potrebbero saperti suggerire il modo giusto per ammendare senza spargimenti di sangue.
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"I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai."
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14-01-2008, 16.02.38
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 02-01-2008
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Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Marco qualunque pianta può andare bene se conosciamo altrettanto bene il substrato che abbiamo per coltivarla.
Quindi si evince che per capire se le tue piante staranno bene, bisogna sapere prima con che materia vivente avranno a che fare.
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...ti mando un sacchetto da 25Kg della mia bellissima terra, così mi potrai dare un consiglio, dopo che l'avrai esaminata la puoi usare per stuccare eventuali crepe nei muri o per le fughe tra le mattonelle... 
Senti, in confidenza io sono tra l'incudine ed il martello, la mia fidanzata prende come vangelo i consigli di suo padre che è bravo come contadino ma con la roba che non si mangia secondo me è scarsissimo...
La mia è una battaglia, a suo tempo mi ha preso per i fondelli per un bel po' perchè riempii di corteccia una zona su cui non volevo far crescere erba, ma solo piantine.
Per poi constatare che funzionava...
Vedrò come posso fare per sistemare al meglio il terreno
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Scusami Marco, ma oggi sono a scartamento ridotto e non capisco perchè mai dovresti fare questa faticaccia se:
- non hai ancora diserbato e fresato il terreno;
- hai ancora parecchio tempo prima di cominciare a seminare il prato.
Cioè non capisco perchè tu debba continuamente diserbare se ancora hai il prato originale...O forse ho capito male io e in questo caso, scusa il rimbambimento pre-senile.
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Non sei tu rimbambita, sono io poco chiaro, nel giardino c'è solo terra riportata e senza nessun tipo di erba, infestante o non.
Dato che le infestanti si riproducono benissimo, fanno tanti semi e dalle radici (anche maciullate) tirano fuori una marea di piante nuove, ho pensato di non dargli la possibilità di crescere.
Se il vento o un uccello o quant'altro mi porteranno dei semi in quella terra sarò pronto a sterminare ogni cosa fino a che non metterò l'erbetta buona.
L'ho letto in un libro che era il caso di diserbare prima di seminare e comunque di evitare il proliferare delle piantacce...  
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Ottima idea sì, ma bisognerebbe anche sapere quanto sta gelando ancora dalle tue parti perchè letamare adesso è un pochettino tardi e se non gela, sai che casino?
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Dopo il giardino inglese e quello italiano, sarebbe il primo "giardino napoletano" della mia zona...
(non me ne vogliano i napoletani per la battutaccia) :1218150:
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Marco, io intendevo dire che potresti chiedere a qualche giardiniere di cui ti fidi in linea generale (ammesso che ci sia) con cosa fertilizzare il terreno e che migliori la struttura.
Cioè cercare quei suggerimenti più pratici in loco, in maniera tale che se non potessi apportare letame magari potrebbero saperti suggerire il modo giusto per ammendare senza spargimenti di sangue. 
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Non conosco giardinieri ed i "piantumari" delle mie parti è meglio lasciarli perdere...
Mi dovrò arrangiare...
Marco
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14-01-2008, 16.36.07
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Esperta paesaggista
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Data registrazione: 21-06-2007
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Citazione:
Originalmente inviato da Marco&Sonia
...ti mando un sacchetto da 25Kg della mia bellissima terra, così mi potrai dare un consiglio, dopo che l'avrai esaminata la puoi usare per stuccare eventuali crepe nei muri o per le fughe tra le mattonelle... 
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Tesoro mio bello, non hai letto attentamente come determinare la tessitura del terreno...Se questo che dici fosse il metodo, beh credimi, pur di aiutarti sarei anche disposta a farlo qui a casa dopo averla ricevuta con pacco celere 3 ma stiamo un po' distanti e anche con tutta la mia buona volontà, non posso venire dalle tue parti.
Quindi...STUDIA E SPERIMENTA!
http://giardinaggio.efiori.com/Impar...rreno-A23.html
A parte gli scherzi, davvero è una cosa che puoi fare tu se ti stampi quel che c'è scritto qui e se segui passo passo le indicazioni.
Citazione:
Senti, in confidenza io sono tra l'incudine ed il martello, la mia fidanzata prende come vangelo i consigli di suo padre che è bravo come contadino ma con la roba che non si mangia secondo me è scarsissimo...
La mia è una battaglia, a suo tempo mi ha preso per i fondelli per un bel po' perchè riempii di corteccia una zona su cui non volevo far crescere erba, ma solo piantine.
Per poi constatare che funzionava...
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Ora comincio a spiegarmi molte cose e ti comprendo, ma non solo, hai anche tutta la mia solidarietà.
Sappi però, che tu sei nel giusto (i contadini, anche quelli bravi, di coltivazione ornamentale capiscono poco ma non è colpa loro porelli è che sono due continenti diversi pur maneggiando lo stesso materiale) e che se fai capire loro che sai quel che fai, non potranno non riconoscertelo (vedi corteccia).
Noi siamo disponibili a darti tutto il supporto possibile e davvero qui c'è gente con i CTR C in materia.
Per la serie: vai che siamo tutti con te...O meglio...Dietro di te!  (nel senso che non possiamo star davanti...che hai capito?  )
Citazione:
Non sei tu rimbambita, sono io poco chiaro, nel giardino c'è solo terra riportata e senza nessun tipo di erba, infestante o non.
Dato che le infestanti si riproducono benissimo, fanno tanti semi e dalle radici (anche maciullate) tirano fuori una marea di piante nuove, ho pensato di non dargli la possibilità di crescere.
Se il vento o un uccello o quant'altro mi porteranno dei semi in quella terra sarò pronto a sterminare ogni cosa fino a che non metterò l'erbetta buona.
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O Marchino, ma tu lo sai quanto l'è difficile 'sta guerra che te tu stai per intraprendere? Con l'arrivo della bella stagione sarà come scopare il mare con la forchetta...Purtroppo!
Citazione:
L'ho letto in un libro che era il caso di diserbare prima di seminare e comunque di evitare il proliferare delle piantacce... 
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Ecco, appunto. Vedi, il libro dice correttamente MA! c'è un ma...che strano... 
E' corretto ma SOLO dopo aver diserbato quello che è presente e SOLO POCO PRIMA di fresare. In pratica funziona così: si diserba, si fresa e SUBITO DOPO si semina il prato.
FINE della fatiche di Ercole.
Citazione:
Non conosco giardinieri ed i "piantumari" delle mie parti è meglio lasciarli perdere...
Mi dovrò arrangiare...
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Vabbè, dai, non posso lasciarti a te stesso.
Ora vedo chi trovo fra i giardinieri seri che conosco in Toscana, almeno per reperire info.
Non ti prometto nulla ma ci provo.
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14-01-2008, 19.10.36
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Garden Designer
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Data registrazione: 02-10-2007
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Messaggi: 309
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Anna, forse quello che vuole fare Marco è una falsa semina, che è una pratica corretta prima si seminare il tappeto erboso 
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14-01-2008, 19.25.01
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 02-01-2008
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Citazione:
Originalmente inviato da alchemilla
Anna, forse quello che vuole fare Marco è una falsa semina, che è una pratica corretta prima si seminare il tappeto erboso 
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Mi sa che mi tocca fare una falsissima semina e mettere l'erba di plastica...
Non so a che ti riferisci, cosa significa?
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14-01-2008, 19.40.38
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Pollice Bianco
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Data registrazione: 02-01-2008
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Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Tesoro mio bello, non hai letto attentamente come determinare la tessitura del terreno...Se questo che dici fosse il metodo, beh credimi, pur di aiutarti sarei anche disposta a farlo qui a casa dopo averla ricevuta con pacco celere 3 ma stiamo un po' distanti e anche con tutta la mia buona volontà, non posso venire dalle tue parti.
Quindi...STUDIA E SPERIMENTA!
http://giardinaggio.efiori.com/Impar...rreno-A23.html
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Scherzavo!!
Figurati se mi metto a molestare le persone inviandogli a casa 25 Kg di stucco...
L'avevo letto l'articolo, e l'ho trovato praticamente identico che avevo letto da qualche parte... non mi ricordo dove ( nel mio librino), se smette di piovere farò il test, ma un'idea me la sono fatta...
...una pessima idea...
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
A parte gli scherzi, davvero è una cosa che puoi fare tu se ti stampi quel che c'è scritto qui e se segui passo passo le indicazioni.
Ora comincio a spiegarmi molte cose e ti comprendo, ma non solo, hai anche tutta la mia solidarietà.
Sappi però, che tu sei nel giusto (i contadini, anche quelli bravi, di coltivazione ornamentale capiscono poco ma non è colpa loro porelli è che sono due continenti diversi pur maneggiando lo stesso materiale) e che se fai capire loro che sai quel che fai, non potranno non riconoscertelo (vedi corteccia).
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credimi, non funziona con tutti... 
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Noi siamo disponibili a darti tutto il supporto possibile e davvero qui c'è gente con i CTR C in materia.
Per la serie: vai che siamo tutti con te...O meglio...Dietro di te!  (nel senso che non possiamo star davanti...che hai capito?  )
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...la folla dietro le spalle mi innervosisce... 
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
O Marchino, ma tu lo sai quanto l'è difficile 'sta guerra che te tu stai per intraprendere? Con l'arrivo della bella stagione sarà come scopare il mare con la forchetta...Purtroppo!
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Ma io sono spietato...
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Ecco, appunto. Vedi, il libro dice correttamente MA! c'è un ma...che strano... 
E' corretto ma SOLO dopo aver diserbato quello che è presente e SOLO POCO PRIMA di fresare. In pratica funziona così: si diserba, si fresa e SUBITO DOPO si semina il prato.
FINE della fatiche di Ercole.
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Mi sembra una procedura molto logica...
Ma per l'erba c'è tempo, adesso devo fare una sorta di drenaggio per gli alberi, se solo smettesse di piovere.
Citazione:
Originalmente inviato da Anna Damiani
Vabbè, dai, non posso lasciarti a te stesso.
Ora vedo chi trovo fra i giardinieri seri che conosco in Toscana, almeno per reperire info.
Non ti prometto nulla ma ci provo.
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Non ti scomodare, ti ringrazio molto, ma è una guerra che devo vincere senza l'utilizzo di "mercenari" 
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14-01-2008, 20.48.41
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Garden Designer
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Data registrazione: 02-10-2007
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Citazione:
Originalmente inviato da Marco&Sonia
Mi sa che mi tocca fare una falsissima semina e mettere l'erba di plastica...
Non so a che ti riferisci, cosa significa?
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occhio che io non sono Anna e non ho la sua pazienza, in più sono pure permalosa .... l'erba di plastica potrei fartela mangiare 
La falsa semina consiste in una lavorazione del terreno come se si dovesse effettivamente seminare il prato, compres anche le concimazioni, in modo da stimolare la germinazione dei semi delle infestanti (e conseguentemente la crescita), per poi diserbare, il procedimento può essere ripetuto più volte (se ti va)
Se ti interessa l'argomento dei tappeti erbosi, puoi leggerti 'Tappeti erbosi' ed. Edagricole a cura di Paolo Croce (che è uno dei massimi esperti del settore in Italia) e altri, oppure, se conosci bene l'inglese, 'Turfgrass: Science and Culture' ed. Prentice Hall a cura di James B. Beard.
Ultima modifica di alchemilla : 14-01-2008 alle ore 20.49.35.
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