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  #1 (permalink)  
Vecchio 21-01-2008, 12.26.09
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Ciao...pensavo che potesse tornare utile...

Dunque per chi non sa le differenze principali e come riconoscere piante monocotiledoni e dicotiledoni, ecco una piccola guida(fatta da me, quindi con qualke possibile errore)

Per iniziare, la prima cosa che ci deve colpire a prima vista è il portamento della pianta...una monocotiledone ha un portamento quasi sempre erbaceo ,mentre una dicotiledone arboreo o arbustivo.

la seconda è che le monocotiledoni hanno un accrescimento in altezza mentre le dicotiledoni sia in altezza che in grandezza

L'altra è sostanzialmente la distribuzione dei vasi cribro-legnosi, mentre nelle monocotiledoni sono disposti parallelamente nelle dicotiledoni sono disposti ramificati...
Inoltre la crescita delle foglie nelle monocotiledoni avviene con una sovrapposizione di strati di cellule vegetali sul tronco che si distaccano e ricadono...
Nelle dicotiledoni, le foglie nascono da gemme differenziate che compaiono sul ramo che a sua volta è originato da gemme differenziate che vengono prodotte dal nodo..

penso di essere stato chiaro...ciao ciao
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Vecchio 22-01-2008, 11.26.42
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Sei stato chiaro Jet ma potresti farci qualche esempio?

Citazione:
Inoltre la crescita delle foglie nelle monocotiledoni avviene con una sovrapposizione di strati di cellule vegetali sul tronco che si distaccano e ricadono...
Questa non l'ho capita! ai fini di un riconoscimento come faccio a vedere le cellule che si distaccano e cadono????
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Vecchio 22-01-2008, 11.49.46
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Originalmente inviato da Jet Visualizza messaggio
L'altra è sostanzialmente la distribuzione dei vasi cribro-legnosi, mentre nelle monocotiledoni sono disposti parallelamente nelle dicotiledoni sono disposti ramificati...
Io non ho capito nemmeno questo (faccina che arrossisce!!!)
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  #4 (permalink)  
Vecchio 22-01-2008, 13.58.53
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dunque...per CERCHINA

""Inoltre la crescita delle foglie nelle monocotiledoni avviene con una sovrapposizione di strati di cellule vegetali sul tronco che si distaccano e ricadono...""

allora qui mi sono spiegato un po come una scarpata in pieno viso, avete ragione...dunque...
le cellule si organizzano in modo da formare strati dell'epitelio che avvolgono la pianta formando il "tronco" che pian piano si "esfolia" formando le foglie

hordeum.murinum.jpg qui si vede male..

cmq non so se hai mai visto l'orzo selvatico o il grano...se tiri in basso la foglia, si stacca a partire dal nodo anche lo strato epiteliale del fusticello...(non so se mi hai capito)

Per ORT

"L'altra è sostanzialmente la distribuzione dei vasi cribro-legnosi, mentre nelle monocotiledoni sono disposti parallelamente nelle dicotiledoni sono disposti ramificati..."""

Immagine.JPG

guarda bene le foto...quella a sx presenta foglie dicotiledoni, le venature sulla foglia sono ramificate...mentre quelle della palma a dx sono lineari..

esempi di piante dicotiledoni:

girasole, ulivo, pioppo, platano, erbacee di vario genere

Monocotiledoni:
Mais, grano, palma, etc..

Per altre incomprensioni postate... ciao ciao

Ultima modifica di Jet : 22-01-2008 alle ore 14.06.17.
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Vecchio 23-01-2008, 13.25.58
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Grazie Jet, adesso è chiarissimo. Ma seeeenti lo sai che non credo di sapere la differenza tra mono e dicotiledoni? e perchè è importante?
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Vecchio 23-01-2008, 19.53.02
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è importantissimo!!! è alla base della botanica, chimica etc...
Dunque, la differenza principale in agricoltura è che bisogna sapere con cosa diserbare...
Prendiamo in esame la coltura del grano, si sa che in passato si eccedeva di brutto con il diserbo xke si credeva che aumentasse la produzione per HA di sementi...ma si scopri che alla fine i costi erano piu elevati della produzione e quindi si diminui con i trattamenti...
Sapere che il grano è monocotiledone ti fa capire i diserbanti che devi usare per le infestanti, anch'esse monocotiledoni(viene usato un diserbo specifico per le monocotiledoni che al grano nn fa nulla mentre alle altre le secca)

Principalmente è questa in agricoltura la motivazione per saper distinguere una mono da una dicotiledone...

Ma comunque piu botanicamente serve per capire gli elementi che servono alla pianta, la propria crescita, lo sviluppo, la sua durata riproduttiva etc...
AL dila della singola specie che prendiamo in esame, sapere se una pianta è mono o di cotiledone, ci aiuta a capire i bisogni di base della pianta.
tenendo conto della struttura fisica e interna si puo arrivare a ragionamento a capire come intervenire e soccorrere la pianta...

Le due fazioni(mono e di) distinguono per alcuni aspetti a loro caratteristici, per esempio, una graminacea(mono) è aggressiva, non ha particolare bisogno di cure e riesce a crescere molto piu velocemente.
Una qualsiasi pianta arborea(ulivo) ha uno sviluppo piu lento e bisogna prestare maggiori cure.
In sostanza la differenza è nella crescita dei tessuti e la loro organizzazione.. Tutto chiaro???
Ciao ciao cerchina!!
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Vecchio 23-01-2008, 19.57.42
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Si è chiaro ma è un argomento infinito e affascinante.
Grazie Jet!
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Vecchio 23-01-2008, 20.32.33
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Parlare di monocotiledoni e dicolitedoni a me sembra un po datato.
Meglio riferirsi a Gimnosperme in cui i cotiledoni sono numerosi, ed Angiosperme in cui i cotiledoni possono essere due o uno.

I cotiledoni sono foglie embrionali con struttura semplificata e, in generale, funzione di nutrimento dell'embrione dall'inizio della germinazione al momento in cui si sviluppano la radice e le prime foglie. Anatomicamente, i cotiledoni si trovano a metà strada tra l'apice della radice e la gemma apicale, che darà origine al germoglio (cioè l'insieme di fusto e foglie).
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Lord Roberto
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Vecchio 23-01-2008, 21.37.28
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vabbe,quella è la definizione...
era solo un inciso perche magari uno si chiede il perche alcune piante hanno delle caratteristiche e altre no...era solo un consiglio per cercare di individuarle...ciao roberto...!
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