Giardinaggio efiori.com  



 

Torna Indietro   Giardinaggio efiori.com > Le Speciali > Tropicali > Plumerie

Come coltivare le Plumerie

Questa discussione si intitola Come coltivare le Plumerie nella sezione Plumerie, appartenente alla categoria Tropicali; Vorrei aprire un post apposito,per come coltivare al meglio le Plumerie , magari raccogliere in un unico posto tutte le ...

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1  
Vecchio 06-06-14, 15:48
L'avatar di Baciccia
Baciccia Baciccia è offline
Pollice Arancione
 
Data Registrazione: 10-08-13
Località: Perugia
Messaggi: 1689
Grazie dati: 1151
Ringraziato 653 volte in 461 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito Come coltivare le Plumerie

Vorrei aprire un post apposito,per come coltivare al meglio le Plumerie,
magari raccogliere in un unico posto tutte le miglior informazioni per coltivare questa meraviglia tropicale nei nostri balconi....

Iniziamo con un pò di storia su di esse.....



Plumeria rubra acutifolia "Siciliana".

In tempi di tropicalizzazione del Mediterraneo, non è raro vedere qualche pianta tropicale su balconi e giardini, perfettamente acclimatata! Ma la Plumeria (conosciuta anche come "Frangipani" o "Pomelia") le ha battute sul tempo; giunta in Europa fin dalla metà del "700 per mano degli inglesi, si è poi diffusa in Sicilia, dove si è acclimatata perfettamente.

Arrivata inizialmente a Palermo, nell'antichissimo Orto Botanico, dove tutt'oggi ne esistono degli esemplari vecchissimi, si è poi diffusa per tutta l'area palermitana per poi essere presente in tutte le coste della Sicilia. Immaginando di passeggiare per le vie di una splendida Palermo dei primi "900, saremmo stati ammaliati dal loro profumo, dolce, delicato, e agrumato, richiamando alla mente note speziate, di cannella, vaniglia, rosa selvatica e gelsomini.

Non vi era nobile palazzo che non ospitasse sui balconi, affacciati sul prospetto principale, vasi di "Pomelia"... ricoperta in estate di fiori morbidi e carnosi, di un bianco panna e con un raggio di sole nel loro cuore! Nei giorni di festa poi, tanti ragazzini, vendevano alle nobildonne, che passeggiavano per il centro di Palermo, mazzetti di "Pomelie" confezionati con nastrini e merletti.

Col tempo questa prima varietà di acutifolia ha iniziato a caratterizzarsi per fiori sempre più grandi, petali arrotondati e completamente sovrapposti quasi a formare un cerchio chiuso; si è iniziato così ad identificarla come una varietà a se stante, la Plumeria Palermitana.


Plumeria rubra "Palermitana a fiore tondo".

Oggi in Sicilia ne sono diffuse principalmente 5 varietà di acutifolia: la "Palermitana a fiore tondo", la "Palermitana a fiore grande" e petali a punta, la "Palermitana rosa", la acutifolia a fiore piccolo, bianco e cuore giallo, la acutifolia a fiore medio, bianco, con cuore giallo e striature rosse sul bordo. Non si sa se frutto di mutazioni genetiche grazie a qualche esemplare che in antichità abbia prodotto semi o se discendenze di esemplari differenti.... coltivate nell'Orto Botanico di Palermo.

La Plumeria, della famiglia delle Apocynaceae, è un arbusto originario della fascia tropicale, Caraibi, Venezuela, Messico, Guatemala, Piccole Antille, Puerto Rico, Cuba, Colombia, Tahiti, dove in condizioni ideali può anche raggiungere le dimensioni ragguardevoli di 10 metri.

Delle sue sette specie, differenti per grandezza, portamento, forma delle foglie e dei fiori, profumo e colori dei suoi fiori, solo la rubra e la obtusa hanno catalizzato l'interesse dei collezionisti e degli ibridatori che hanno prodotto più di 300 ibridi, con colori dal bianco al lilla, passando per tutte le combinazioni possibili nelle 'Rainbow'; molto diverse anche nella forma e grandezza dei fiori, a 5 o 7 petali, che avvolte sono doppi o ad ala di farfalla.

Diversi anche i significati e che i vari popoli gli attribuiscono: i tailandesi usano piantarla vicino alle tombe e ai templi sacri, ma sono restii a tenerla in casa considerandola pianta sacra. I Polinesiani invece la considerano simbolo di immortalità e di buono auspicio, tanto da usarne i fiori per confezionare delle collane da regalare (o vendere...) ai visitatori in segno di amicizia ed accoglienza.






Ibrido di rubra a fiore doppio, e ibrido di 'Rainbow'.



Coltivazione

La sua coltivazione alle nostre latitudini non è impegnativa a patto di avere "a portata di mano": Sole, una manciata d'amore, e un luogo caldo per l'inverno!
Infatti il suo tallone d'Achille è il freddo.... che non deve essere mai tale da farla gelare... ne morirebbe. Predilige i suoli sciolti e leggeri, che le assicurano un buon drenaggio per l'acqua in eccesso, prima fonte di vita ma anche di guai! Il suo ristagno gli procura facilmente del marciume che aggredisce con facilità i suoi tessuti spugnosi. In pochi passi vi elenco adesso le principali note colturali per chi volesse farsi appassionare da questa pianta che ci porta un pizzico di tropici in casa nostra!


Baccelli di Plumeria rubra

  • Usare vasi contenuti, poco profondi e possibilmente non di plastica che causerebbe la "cottura" delle radici in estate.
  • Preparare un terriccio sciolto con 50% di torba scura e 50% di perlite che all'occorrenza può essere sostituita con miscuglio di pomice fine e sabbia grossa.
  • Da Giugno a Settembre, annaffiare abbondantemente ma far asciugare completamente il terriccio fra una annaffiatura e l'altra.
  • Al risveglio vegetativo (Maggio-Giugno), usare del concime equilibrato 20-20-20 con cadenza quindicinale nelle annaffiature.
  • Solo quando si sarà formata una rosa di almeno 3 foglie, sostituire il concime delle annaffiature con uno per uso fogliare con alto titolo di Fosforo: 10-30-10 o 10-40-10 o 10-50-10 (usare titolatura alta solo su piante adulte) questo ne stimolerà una fioritura copiosa.
  • Da Maggio, se le temperature lo consentono, esporre in pieno sole per poi scegliere in Agosto, una posizione tale da risparmiarle il sole cocente nelle ore centrali.
  • In Settembre o Novembre, quando all'abbassamento delle temperature consegue l'ingiallimento e la caduta delle foglie, diradare le annaffiature fino a sospenderle completamente.
  • In Autunno, riparla al chiuso, in luogo con temperature non inferiori ai 15 gradi, non umidi, lontano da fonti di calore e spifferi freddi.
  • Per prevenire marciumi invernali, trattare tutte le parti del tronco con un fungicida a largo spettro, meglio se in polvere; ripetere più volte il trattamento durante tutto il periodo.

Malattie, Parassiti e Rimedi


Foglia attaccata da cocciniglia

  • Marciume basale causato da eccessi d'acqua. Tagliare la parte malata, far asciugare il taglio, ripiantare la talea in substrato nuovo.
  • Marciume apicale causato da un fungo, principalmente in inverno a causa di umidità fredda; tagliare al di sotto della parte marcia e disinfettare con fungicida.
  • Attacco fogliare da parte del ragnetto rosso a causa di poca ventilazione, aria caldo-umida, procurando ingiallimento delle foglie e caduta delle stesse; trattare con acaricida.
  • Attacco di Aleurodide (farfalline bianche) che depongono in massa le uova sotto le foglie che ingialliscono e si accartocciano a causa delle larve che ne succhiano la linfa; parassita molto tenace, trattabile con Confidor ogni sette gg.
  • Raramente Afidi o Cocciniglie che possono essere trattate con miscele di insetticida e olio bianco minerale.
ora se qualcuno, ha altro da aggiungere


preso da un sito online.
__________________
Quando non sono a lavorare in giardino,passo il tempo a fare qualcos'altro

https://www.facebook.com/pages/Da-Se...34128296734746

Ultima modifica di oldhen; 26-08-14 alle 21:51
Rispondi Con Citazione
I seguenti 5 utenti hanno ringraziato Baciccia per questo post
Agatha (06-06-14), amantedeifiori (06-06-14), corbezzolo (27-08-14), lella1 (11-06-14), xmery (12-06-14)

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

  #2  
Vecchio 06-06-14, 16:13
L'avatar di stefyg96
stefyg96 stefyg96 è offline
Tutor: sezione Erbacee e Spontanee - Piccola custode della banca dei semi 2016
 
Data Registrazione: 26-05-13
Località: trento
Messaggi: 867
Grazie dati: 9
Ringraziato 326 volte in 209 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Donna
Predefinito

Sono piante che praticamente non conoscevo. Grazie
__________________
Be your self, everybody is alredy taken
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato stefyg96 per questo post
Baciccia (07-06-14)
  #3  
Vecchio 06-06-14, 18:16
L'avatar di Rosmarie
Rosmarie Rosmarie è offline
Tutor della sezione: Hoye
 
Data Registrazione: 08-01-11
Località: Gravina di Catania
Messaggi: 13714
Grazie dati: 3825
Ringraziato 5392 volte in 3438 post
Punti reputazione: 100
Sono....: Donna
Predefinito

Grazie Baciccia!

L'anno scorso parlando con Petiet (uno dei vivaisti siciliani specializzati in Plumerie) mi spiegava che la fibra di cocco è anche molto indicata nel substrato.
Ho comprato delle talee da un altro appassionato e ho usato una miscela con una buona percentuale di fibre di cocco, hanno radicato molto bene e superato l'inverno in piena salute.
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Rosmarie per questo post
Baciccia (07-06-14)
  #4  
Vecchio 06-06-14, 18:38
L'avatar di asfura
asfura asfura è offline
Nostra Dama dei palmizi
Moderatrice Forum Giardinaggio eFiori.com

 
Data Registrazione: 04-07-11
Località: Egitto
Messaggi: 6235
Grazie dati: 2972
Ringraziato 4518 volte in 1810 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Donna
Predefinito

Molto interessante, grazie.

Per esperienza potrei aggiungere , volendo farne delle talee il periodo migliore e' alla fine dell'inverno o inizio primavera.
La talea va lasciata due o tre giorni ad asciugare il lattice che fuoriesce prima di metterla in vaso , in ombra luminosa, lontano da correnti d'aria e in un posto con una temperatura intorno ai 12/15 gradi.

Va vaporizzata poco e a distanza di una settimana da una volta all'altra.
Meno acqua riceve all'inizio e meglio e' .

Se la talea supera i 30 centimetri può fiorire lo stesso anno, almeno la mia ultima ,che mi e' stata regalata a febbraio , dovrebbe fiorire tra una decina di giorni al massimo.
__________________


L'indirizzo della moderazione è moderazione@efiori.it
Per piacere scrivere solo per richieste inerenti la moderazione, per tutto il resto rivolgersi direttamente sul forum.


un sogno nel deserto https://www.facebook.com/La-Duna-Org...?ref=bookmarks
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato asfura per questo post
Baciccia (07-06-14)
  #5  
Vecchio 07-06-14, 15:24
L'avatar di Baciccia
Baciccia Baciccia è offline
Pollice Arancione
 
Data Registrazione: 10-08-13
Località: Perugia
Messaggi: 1689
Grazie dati: 1151
Ringraziato 653 volte in 461 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito

Stefy, è troppo bella per non conoscerla e per non averla

grazie Ros e Asfu
tutto serve per me/noi neofiti,grazie,
non sapevo nè della fibra di cocco,
nè che le talee vanno fatte a primavera,ma sopratutto lasciate 3 giorni ad asciugare!!forse per questo le 2 o 3 talee che ho provato a fare mi sono sempre marcite!!! anzi ,una è in prova adesso,uan talea dell'anno scorso che stava marcendo,l'ho tagliata gli ultimi cm in alto e l'homessa subito in un vaso a radicare con terriccio a base di torba e agriperlite e messa in pieno sole,da una settimana circa...penso propio che non attecchirà....vediamo
__________________
Quando non sono a lavorare in giardino,passo il tempo a fare qualcos'altro

https://www.facebook.com/pages/Da-Se...34128296734746
Rispondi Con Citazione
  #6  
Vecchio 08-06-14, 12:08
L'avatar di Baciccia
Baciccia Baciccia è offline
Pollice Arancione
 
Data Registrazione: 10-08-13
Località: Perugia
Messaggi: 1689
Grazie dati: 1151
Ringraziato 653 volte in 461 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito

Proseguiamo,ho trovato altre news sulla Plum

Una delle piante tropicali più belle è la Plumeria, della famiglia delle Apocynaceae: vederne la fioritura e sentirne la fragranza è uno degli spettacoli più entusiasmanti e indimenticabili.
Senza andare lontano basta fare un giro in Sicilia, dove un dolce profumo guida alla scoperta di grandi esemplari: piante battute dal vento marino e fiorite su terreni aridi.


Originaria dell’America centro-meridionale, questa pianta è oggi naturalizzata in tutte le regioni tropicali del mondo; nel 1770 i primi esemplari furono introdotti in Inghilterra per essere messi a svernare nelle serre calde, accortezza necessaria poiché purtroppo questa splendida pianta non sopporta il gelo.


Il suo aspetto è, per alcune specie, di un piccolo arbusto che non supera i 1,20 m di altezza fino a raggiungere forme arboree di 10 metri , ma quello che la rende particolare è il profumo intenso dei suoi fiori. Questi sono imbutiformi e nascono in infiorescenze terminali, dove molto spesso maturano dai 20 ai 30 fiori contemporaneamente, di grandezza variabile.
Le Plumerie hanno una vita molto lunga e gli esemplari più vecchi, ultracentenari, si troverebbero nel Messico.
Il nome Plumeria viene attribuito a questo genere dal botanico scozzese William Aiton in onore del sacerdote di Marsiglia Charles Plumier che alla fine del 700’ esplorò diverse regioni dei tropici scoprendo molte varietà botaniche. E' anche conosciuta come "frangipani" dal termine usato dai coloni francesi nei Caraibi, perchè ricordava il famoso profumo creato nel XII secolo dal nobiluomo italiano Frangipani. Il profumo ricorda essenze fruttate o la fragranza del gelsomino, del limone,del caprifoglio o della rosa.


I colori vanno dal bianco puro al rosso porpora intenso, passando per giallo, arancio e rosa.
Fra gli altri nomi comuni delle plumerie ci sono: "Jasmin de Cayenne"(gelsomino di Cayenna) in Brasile a causa del suo profumo; "Temple tree" e "Pagoda tree" (albero dei templi) in India, dove viene piantata vicino ai templi buddisti e induisti, e nello Yucatan, dove fiorisce in maggio, è il fiore della Madonna, "Flor de may” .


Per quel che riguarda la Plumeria in Thailandia, sembra sia stata portata nel 1500 dai Portoghesi che stabilirono là un insediamento. Piante di Plumeria vennero regalate al Re del Siam che le apprezzò tanto che, alla morte dell’emissario portoghese, le usò per creare un giardino a circondarne la tomba. Da allora la Plumeria è considerata con un certo timore, viene coltivata solo nei templi e i Thai ancora le reputano un alone di pianta infelice e da non tenere in casa; recentemente però la regina ne ha cambiato il nome tailandese e sembra che ora venga molto più apprezzata.


In India i Frangipani sono anche detti “Alberi dei templi” perché sono spesso piantati come alberi ornamentali intorno alle Pagode. I Frangipani crescono lussureggianti sul suolo roccioso al largo di Zanzibar, dove le tartarughe giganti mangiano le corolle cadute, tentando evidentemente di soddisfare la sete e ottenere anche un po’ di nettare zuccherino; esse però rifiutano i fiori appena tagliati che contengono sì più umidità ma anche la linfa lattiginosa. La pianta inoltre è considerata simbolo di immortalità per il fatto che riesce a germogliare e persino a fiorire anche dopo essere stata divelta.


Generalità
Arbusto originario dei Caraibi e del Venezuela, ma diffuso in gran parte dei paesi tropicali, in natura può assumere le dimensioni di un albero; le foglie sono caduche, ma molte specie sono sempreverdi. Appartiene alla famiglia delle Apocynaceae e annovera sette specie e molte varietà.
Alba, filifolia, inodora, obtusa , pudica, rubra e subsessilis sono le specie finora classificate, tutte le altre sono sottospecie; in particolare la stragrande maggioranza sono ibridi (circa 200)
derivati dalla P.rubra o P.obtusa.

Ha fusto carnoso, che diviene legnoso nelle piante adulte; le foglie sono grandi, lanceolate, appuntite, di differenti gradazioni di verde a seconda della specie; i fiori sono il principale motivo per cui la pianta viene coltivata, infatti in estate ne produce numerosi, molto grandi, con 5-7 petali, di colore bianco, rosa, rosso, giallo, solitamente con il centro di colore diverso dal bordo. Nelle prime ore della giornata i fiori della plumeria sono molto profumati. I semi sono contenuti in follicoli allungati disposte a coppie e maturano in otto mesi.
Negli ultimi anni si sono moltiplicati molto i colori, si sono aggiunti malva e lavanda e non mancano gli ibridi Rainbow (arcobaleno).
Da non scordare il profumo, che è la caratteristica principale del Frangipani.

* La Plumeria rubra var. acutifolia raggiunge un’altezza di 5/6 m, è la più diffusa e resistente al freddo (ma non al gelo) ed è originaria del Messico e Guatemala. I fiori sono grandi, bianco con centro giallo. E’ la più profumata fra tutte.
* La Plumeria alba è un piccolo albero di 3 m., proviene dalle Indie occidentali, cioè da Puerto Rico e dalle Piccole Antille. I fiori sono color bianco puro.
* Plumeria filifolia è originaria di Cuba. Porta fiori grandi bianchi ed è una delle più interessanti.
* Plumeria inodora proviene dalla Colombia. I fiori sono bianchi con centro giallo, profumati
* Plumeria obtusa viene del Messico, i fiori sono bianchi con centro giallo e le foglie si differenziano dalle altre specie perché più ovali.
* Plumeria subsessilis proviene da Tahiti.
* Plumeria pudica proviene dal Venezuela. Ha fiori bianchi con piccolo centro verdastro, non profumata. Le foglie hanno una forma atipica.

Esposizione
Le plumerie amano le posizioni soleggiate, che favoriscono un'abbondante fioritura: si consiglia in ogni caso di evitare l'esposizione diretta ai raggi solari nei mesi estivi più torridi; temono il freddo, quindi in autunno vanno ricoverate in ambiente protetto, con almeno 15-20 gradi di temperatura. Poiché la pianta in autunno e in inverno va a riposo completo, la si può ricoverare anche in luogo buio o ombreggiato, come un garage o una veranda chiusa. Si consiglia di riparare le piante dal vento, soprattutto se è fresco.

Per il terriccio esistono tante formule ed ognuno può prepararsi il proprio, ciò che è importante è che deve essere poroso, drenante e poter trattenere l’umidità; ad es. può essere costituito per il 50-60% del classico terriccio per la semina di succulente, ulteriormente ‘alleggerito’ con agriperlite o sabbia di fiume o pomice di pezzatura 3-6 mm. Possono andare bene vasi da 16-20 e le piante possono restarci a lungo, con le accortezze di cui sopra.


Inverno
Nel tardo autunno, col diminuire delle temperature e della luminosità ed il conseguente rallentamento della vegetazione, le innaffiature andranno progressivamente diradate fino ad essere sospese del tutto e le piante poste in luogo riparato dalla pioggia, se non lo sono già, o all’interno nei climi meno favorevoli. In questo periodo la Plumeria non ha praticamente bisogno di cure e può essere quasi ‘dimenticata’, il locale può essere poco luminoso, o quasi al buio (anche se personalmente lo sconsiglio), ma ventilato ed asciutto e con temperature che non scendano mai sotto i +6°, +7 °C.

E’ in questo periodo di stasi vegetativa, o meglio verso il suo finire, che vanno effettuate le operazioni di rinvaso e/o di rinnovo, anche parziale, del terriccio. Se si hanno problemi di spazio può essere utilizzato per molto tempo un vaso della stessa dimensione, togliendo delicatamente il terriccio in superficie o lateralmente al pane di terra, insieme con le radici più sottili, cosa che non reca gran danno dato che queste generalmente in inverno seccano; lo spazio lasciato libero sarà riempito con terriccio fresco. In questo periodo, come in natura, la Plumeria perde in tutto od in parte le foglie; se necessario esse possono essere tagliate (non strappate per evitare marciumi all’attaccatura al fusto) lasciando una piccola porzione del picciolo, che successivamente cadrà da solo; in letteratura si consiglia di lasciare 2 cm, ma ovviamente non è il caso di essere precisi al millimetro.


Estate
Le innaffiature vanno effettuate con regolarità, lasciando però sempre asciugare il terriccio. In questo periodo possono esserci attacchi di parassiti, acari (il classico ‘ragnetto rosso’) in primo luogo e cocciniglie, specie in situazione di scarsa ventilazione, che in caso di gravità vanno affrontati con i prodotti specifici.


Autunno
Già a fine settembre inizia ad essere evidente un rallentamento della vegetazione. Parallelamente le innaffiature vanno diminuite in quantità e sempre più distanziate nel tempo, per preparare le piante alla stasi invernale.

Indicazioni terapeutiche: le specie usate nella medicina ayurvedica sono la Plumeria alba e rubra.
Il lattice che secernono viene usato per curare le ulcere, l’Herpes e la scabbia. Con il lattice mescolato all’olio di noce di cocco si combattono disordini della pelle.

Moltiplicazione
Avviene per seme in primavera, utilizzando i semi freschi prodotti dai fiori dell'anno precedente, posti in contenitori riempiti con un composto di sabbia e torba in parti uguali; la composta va mantenuta leggermente umida, senza eccedere nelle annaffiature: le piante prodotte da seme solitamente non producono fiori per almeno 3-4 anni, inoltre difficilmente i fiori sono dello stesso colore di quelli della pianta madre.
La moltiplicazione può avvenire anche prelevando talee alla fine del periodo di dormienza, all'inizio della primavera; le talee vanno conservate in luogo asciutto e caldo per almeno dieci giorni prima di essere interrate in un composto ricco di sabbia; anche in questo caso il terreno va mantenuto umido, senza però inzupparlo troppo, per evitare dannosi marciumi radicali delle nuove piantine.


Con le talee invece si ottengono esemplari identici alla pianta madre ma anche fioriture molto più anticipate. Generalmente si prelevano in tarda primavera da rami maturi, grigiastri. Queste devono asciugarsi per almeno 10 giorni.
Un metodo di moltiplicazione molto sicuro è quello per margotta aerea.
Mediante innesto (metodo inglese o a V) si possono creare delle Plumerie che produrranno fiori dai più svariati colori.

che lavoraccio quello della moderatrice

__________________
Quando non sono a lavorare in giardino,passo il tempo a fare qualcos'altro

https://www.facebook.com/pages/Da-Se...34128296734746

Ultima modifica di oldhen; 26-08-14 alle 22:06
Rispondi Con Citazione
I seguenti 3 utenti hanno ringraziato Baciccia per questo post
amantedeifiori (08-06-14), Bianca62 (11-06-14), lella1 (20-06-14)
  #7  
Vecchio 08-06-14, 12:13
L'avatar di asfura
asfura asfura è offline
Nostra Dama dei palmizi
Moderatrice Forum Giardinaggio eFiori.com

 
Data Registrazione: 04-07-11
Località: Egitto
Messaggi: 6235
Grazie dati: 2972
Ringraziato 4518 volte in 1810 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Donna
Predefinito

Baciccia, interessanti tutte le cose che hai trovato, ma...

Mi tocca fare la rompi... Devi cambiare il carattere con cui sono scritti i titoli e il colore, perché non sono consentiti.
Metti quello di default e poi sottolineali , ma non sono consentiti ne' il maiuscolo ne' il grassetto.

Grazie.
__________________


L'indirizzo della moderazione è moderazione@efiori.it
Per piacere scrivere solo per richieste inerenti la moderazione, per tutto il resto rivolgersi direttamente sul forum.


un sogno nel deserto https://www.facebook.com/La-Duna-Org...?ref=bookmarks

Ultima modifica di asfura; 27-08-14 alle 07:23 Motivo: Errore mio!
Rispondi Con Citazione
  #8  
Vecchio 08-06-14, 12:55
L'avatar di Rosmarie
Rosmarie Rosmarie è offline
Tutor della sezione: Hoye
 
Data Registrazione: 08-01-11
Località: Gravina di Catania
Messaggi: 13714
Grazie dati: 3825
Ringraziato 5392 volte in 3438 post
Punti reputazione: 100
Sono....: Donna
Predefinito

In Sicilia, a proposito della Plumeria esiste un pò di campanilismo ... c'è una vecchia diatriba tra catanesi e in particolare gente di Riposto, il "Porto dell'Etna", e palermitani.

A Riposto non c'è terrazza o balcone senza qualche Plumeria


I palermitani sono spesso convinti che la Plumeria in Sicilia è originaria dalla loro città ma è contestato dai catanesi

In Sicilia, dove è facile vederla nei balconi e per le strade delle zone costiere, sembra sia stata introdotta nel 1845 per mano di un importante armatore e console italiano in Russia, Don Gaetano Fiamingo nato a Riposto (1795) e in seguito trasferitosi a Palermo dove divenne socio dei Florio per coadiuvarli nei commercio internazionale. La prima pianta sembra essere giunta a Riposto su un grosso veliero della flotta di proprietà dei Fiamingo, il "Sant' Anna", e poi portata a Palermo dall'armatore Gaetano Fiamingo dove trovò un ambiente favorevole e si diffuse rapidamente.



In questo simpatico sito Plumeria: Riposto versus Palermo troverete i nomi dei vivaisti specializzati in Plumerie più conosciuti dalle nostre parti.

Chi si troverà a passare da Catania dovrebbe mettere tra i posti da vedere l'Orto Botanico dell'Università di Catania.
Potrà ammirare, se il periodo è quello giusto, le fioriture incredibili di una raccolta molto interessante di Plumerie.

Ultima modifica di Rosmarie; 08-06-14 alle 12:58
Rispondi Con Citazione
I seguenti 4 utenti hanno ringraziato Rosmarie per questo post
amantedeifiori (08-06-14), Baciccia (08-06-14), Bianca62 (11-06-14), lella1 (11-06-14)
  #9  
Vecchio 11-06-14, 15:59
L'avatar di Baciccia
Baciccia Baciccia è offline
Pollice Arancione
 
Data Registrazione: 10-08-13
Località: Perugia
Messaggi: 1689
Grazie dati: 1151
Ringraziato 653 volte in 461 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito

Problemi e soluzioni per le plumerie......
andrà tradotto...ma con il traduttore online di google non penso sarà un problema..

problems.html

è bello perchè c'è la foto del problema,si clicca sopra e ti dice come curare e che prodotto dare per la malattia.
__________________
Quando non sono a lavorare in giardino,passo il tempo a fare qualcos'altro

https://www.facebook.com/pages/Da-Se...34128296734746
Rispondi Con Citazione
  #10  
Vecchio 11-06-14, 18:17
L'avatar di lella1
lella1 lella1 è offline
Pollice d'oro in orchidee
 
Data Registrazione: 05-07-08
Località: Milano
Messaggi: 17808
Grazie dati: 2349
Ringraziato 1212 volte in 966 post
Punti reputazione: 40
Sono....: Donna
Predefinito

io la mia grande l'ho persa, per colpa mia..... se il tuo link Baciccia fosse arrivato prima forse forse avrei avuto qualche possibilità, ma il marciume me l'ha ammazzata......ne ho un'altra che sta bene però non fiorisce, proviene da seme e ha già più di 4 anni, la concimerò ancora e vediamo che fa.....

Ros, l'Orto Botanico non vende talee.?....
__________________

socio GAO Gruppo Amici Orchidee

Ultima modifica di lella1; 11-06-14 alle 18:24
Rispondi Con Citazione

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

Rispondi

Tag
coltivare, plumerie

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:14.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0
Alcune foto potrebbero provenire da altri siti. Qualora qualcuno riconoscesse la propria foto e non avesse piacere di vederla su questo forum è invitato a comunicarlo all'Amministratore. Provvederemo a rimuoverla al più presto.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0