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  #11 (permalink)  
Vecchio 28-03-2008, 16.42.27
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Ciao Merlina, ci si ritrova

complimenti per il tuo terrazzo, panoramico ed abbastanza ampio da poterci vivere quando fa caldo

hai già molte piante, penso che tu faccia bene ad aggiungere delle piante che colorino il tutto

conosco Priola, so che è un buonissimo vivaio, molto fornito, non ho mai comperato nulla, ma guardo spesso il suo catalogo on line

penso che quando torneranno le nostre amiche ora in vacanza, ti sapranno aiutare
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  #12 (permalink)  
Vecchio 28-03-2008, 21.15.54
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Benvenuta merlina78. Ho osservato attentamente il tuo terrazzo, lo spazio è ampio ed in buona esposizione per creare un buon progetto.
Comunque prima di pensare alle piante da usare, devi pensare ad organizzare lo spazio.

Per prima cosa penserei ad una copertura, visto che il terrazzo è in pieno sole tutto il giorno, dobbiamo pur provvedere a creare una zona d'ombra. Sia per il tuo comfort, sia per crare un ambiente meno ostile alla vegetazione. Creando una zona d'ombra riuscirai a mitigare la calura esiva, conservando una zona più umida necessaria alla coltivazione di molte piante.

Osservando lo stile architettonico del terrazzo, io ti consiglierei una struttura in legno, da porre a ridodsso della porta d'ingresso, della stessa larghezza del terrazzo e di una lunghezza minima la metà della lungheza totale. Dimensioni minori non offrirebbero sufficiente copertura.
Una volta creata la struttura, poni alla pase dei pilastri dei grossi contenitori con dei rampicanti e indirizzali con legature dei rami verso il centro della struttura. Hai già una vite americana, pianta adattissima allo scopo.

Per secondo, penserei ad attrezzare la parete lungo la scala con un grigliato. Sul grigliato sempre rampicanti con fioritura vivace, lo scopo è coprire quel muro grigio per dare profondità allo spazio.

Vedo che esiste un impianto di irrigazione, in tali situazioni è indispensabile.

Se non l'avessi gia fatto ti consiglio di sostituire completamente tutto il terriccio dalla fioriera, con uno nuovo. In commercio esistano già delle composte adatte allo scopo. Non dimenticare di creare un buon drenaggio con almeno 10 cm di argilla espansa.

Questi sono, secondo il mio modesto parere, le basi su cui cominciare a progettare.

Comunque una cosa è certa. Dovrai investire molto del tuo tempo ed un pò di denaro.:2899232:
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Lord Roberto
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  #13 (permalink)  
Vecchio 29-03-2008, 10.02.50
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Merlina, dai un'occhiata a questo link

Il terrazzo uno spazio in continua metamorfosi

è il terrazzo di Roberto Rossi, lo usiamo noi balconauti come punto di riferimento per come bisogna organizzare lo spazio in un terrazzo o in un balcone, come vedrai è tutto perfetto .

:288:
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Per problematiche tecniche apri un topic in questa sezione



"Ci sono delle farfalle che vivono un solo giorno e se sono fortunate
nascono in una giornata di sole...."



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  #14 (permalink)  
Vecchio 04-04-2008, 21.42.21
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merlina78, forse questt'articolo ti può aiutare:

Coltivare un terrazzo riflessioni ed esperienze

Alcune semplici riflessioni per chi comincia

Quando si pensa ad un terrazzo, subito si immagina uno spazio super lussuoso e super costoso, creato da famosi architetti paesaggisti, pieno di tecnologia, ed arredato come fosse un salotto di un vip.
Le riviste di giardinaggio quando si parla di terrazzi, fanno riferimento tranne rare eccezioni, ai super terrazzi dei super attici dei super vip milanesi.
Io invece vi voglio parlare di uno spazio semplice e ricco di forme e colori che con modica spesa può diventare un luogo confortevole da vivere pienamente nella bella stagione, e soprattutto un modo tutto particolare di fare giardinaggio.

Prima di intraprendere qualsiasi azione, è fondamentale capire e conoscere lo spazio che ci avviamo a “coltivare”.
E’ sottointeso che esposizione, luce e clima siano oramai dati acquisiti, poiché la scelta delle piante da allevare è strettamente correlata ad essi.
Allora approfondiamo la conoscenza dello spazio in senso architettonico, storico, e non meno importante l’aspetto funzionale.

Per spazio architettonico, intendo l’interpretazione in senso stretto del termine delle superfici, dei volumi, delle pareti, delle simmetrie e asimmetrie (fortunati coloro che ne possono disporre, senza complicarsi la vita nel crearle), delle coperture (tettoie e verande) e della presenza di pilastri e colonne da nascondere o da esaltare.
Cosa da non sottovalutare mai, pena grossi guai alle strutture, il carico che il pavimento può sopportare per metro quadro, il quale dipende dalle caratteristiche costruttive e dai materiali usati.
Se abitate in edifici storici costruiti con solai e travature in legno, occorre consultare un esperto prima di accingersi a creare qualsiasi progetto.
I moderni edifici con strutture in cemento armato, il carico sopportato per metro quadro è nell’ordine dei 200 Kg.

Nel concepire e progettare un terrazzo è imprescindibile confrontarsi con lo stile del palazzo e dell’appartamento in cui è collocato. Non ha bisogno di ulteriori spiegazioni quanto può essere diverso uno spazio in un palazzo settecentesco o in una architettura moderna.

L’aspetto funzionale è strettamente legato allo spazio a disposizione, piccoli spazi con forti asimmetrie (spazi lunghi e stretti), la presenza di pilastri o di altre strutture, obbligano la progettazione ad una attenta valutazione delle misure, e posizionamento dei componenti di arredo (sedie, tavoli, poltrone …).
Anche il posizionamento di rubinetti e lavatoi va considerato e deve essere di facile accesso.
Il terrazzo deve essere un luogo facilmente fruibile, una prolungamento dell’interno verso l’esterno, un luogo dove, parafrasando una bellissima canzone … Io vedo il cielo in una stanza.



Porre i vasi a differenti livelli….Si ricomincia con questa idea forte dell’esperienza degli anni passati.

Già a fine marzo dopo un inverno passato a leggere e scrivere di Giardinaggio,
a studiare cataloghi di vivaisti, a scrivere e leggere lunghe discussioni sui forum hai una idea di quello che dovrà essere il tuo terrazzo, il condizionale è d’obbligo, sai quando parti ma non sai dove arrivi.

Arriva aprile, e per le piante svernate in casa e sull’ altro terrazzo in serra è tempo di ritornare al loro posto.
Ho disposto i vasi a diversi livelli usando principalmente delle assi di legno verniciate con colori vivaci (azzurro, blu elettrico, rosso porpora e verde mela) poste su mattoni a vari livelli dal pavimento. Sia le assi, una vecchia libreria, sia le vernici sono tutti materiali di avanzo della ristrutturazione di casa.

Tutto questo serve a creare dinamismo
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Uso di vasi in terracotta di varie misure e dimensioni, con l’inserimento di qualche vaso smaltato per vivacizzare.
Il Ficus benjamina , confonde la sua chioma con il Rhyncospermum con l’Aloe vera, e l’azzurra fioritura del Myosotis ed i tenerissimi verdi delle Hoste appena spuntate sono i protagonisti primaverili di questo angolo di Terrazzo
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Intanto dirimpetto al muro appena descritto, posso finalmente osservare il risultato di accostamenti appena creati ma a lungo pensati.
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Alla base dei grossi vasi dei rosi, piccole Opuntia microdasys e Iris germanica viola. L’effimero fiore degl’Iris e la immutabile forma delle Opuntia, colori tenui pastelli che si perdano nel calore del maggio. Inserire foto137
O scoperto di amare gli Iris botanici, semplici e delicati, bellissime creature delle terre di Toscana. Trovo decisamente riuscito l’accostamento anche se ahimè di breve durata.

E viene Maggio, i colori si accendono, i profumi si fanno più intensi è come se tutto e tutti si preparassero ad “amare”, ed anch’io comincio ad assaporare i frutti del lavoro sinora svolto.
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Hydrangea macrophilla, Rhyncospermum e l’opportunista Violetta nigra, che te la ritrovi nei punti più impensabili anno dopo anno, sembra che lei piccola piccola voglia per forza conquistarsi un posto in primo piano, spesso ottenendolo.

Con le Rose il mio rapporto è a dir poco conflittuale, sono sempre stato attratto dalla bellezza delle rose, ma purtroppo non ottengo i risultati sperati, nonostante il mio impegno, forse sono proprio le rose che hanno dei limiti di coltivazione sul mio terrazzo. Tutto procede bene sino a quando la stagione rimane temperata, poi cominciano a soffrire terribilmente il caldo e sono inesorabilmente attaccate dall’acaro. Per scelta personale, visto la tossicità dei prodotti acaricidi e soprattutto poiché in questa stagione cominciamo a fruire quasi quotidianamente del terrazzo, evito di trattare contro questo fastidioso aracnide. Mi hanno consigliato di fare un trattamento invernale a con prodotti che agiscano sulle uova del parassita.
Comunque in maggio anche il mio terrazzo ha i suoi rosai fioriti.
Inserire foto 209, 237, 207, 208
Se il maledetto acaro non ha fatto danni permanenti con il ritorno ad un clima temperato, verso metà settembre riprendono a sbocciare ma mai con la stessa copiosità di fiori della fioritura primaverile.
Fotografando spesso riesci ad osservare le piante ed i fiori in un modo del tutto
particolare, riuscendo a cogliere prospettive e sovrapposizioni che all’osservazione spesso sfuggono. Come questa Lavandula “Hide Cote” e Rosa Mignon, accostamento classico in una bordura in giardino, ma da riprendere e sviluppare anche in terrazzo. Inserire foto 242

Ho deciso di dare al terrazzo fioriture estive colorate, cosa c’è di meglio della solarità , Tagetes, Zinnie, Dahlie e Gaillarde, seminati e messi a dimora i rizomi in aprile, in luglio sono letteralmente esplosi come tanti fuochi d’artificio.
Inserire foto 030, 032, 012
Non pensavo che questi semplici fiori avessero un effetto decorativo straordinario, letteralmente illuminano e colorano mezzo terrazzo nella luce calda dei tramonti.
Caldi colori pastello dei Tagetes nani, mai prepotenti ma sempre elegantissimi
Inserire foto025
I Tagetes fiori forti resistenti alla siccità amanti del calore e del pieno sole, essenze adattissime a tutti i terrazzi.
Inserire foto017
In luglio fioriscano le Hoste il loro profumo si avverte leggero nelle calde serate

L’estate matura in settembre, lascia più tempo alla notte, la vampa del sole che scolora i colori, adesso gli satura, ed in questi giorni fioriscano gli Anemoni Japonica, fiori delicati amanti delle zone luminose ma rifuggano il sole diretto, io li coltivo sulla parete esposta ad est insieme alle Camelie, Mentha di diverse specie, azalea, dalla parete tappezzata di Edera elix e Parthenocissus scendano a cascata le caratteristiche foglie dei Nasturzi ed i forti colori dei fiori di una Petunia bordò, nell’angolo a coprire il tubo della grondai, una rosa tappezzante Sea Faom, che io uso come rampicante
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L’estate è terminata, l’ortensia è ormai in disarmo, e le hoste stanno per iniziare ad appassire, le Impatiens sono al loro massimo sviluppo e debordano allegramente dal loro spazio, invadendo le hoste, Il Carexoramai haconquistato la mia fiducia.
Inserire foto046
Quanto mi piace questa sensazione di naturale trascuratezza della maturità, preludio di una stagione che va verso la conclusione.


Porre attenzione alle proporzioni.


L'aspetto di un giardino o di una terrazza non è dato dalla semplice summa delle piante che la compongono, ma è necessario ragionare in termini di masse proporzionate.

Individuate le piante di base, a queste poi si aggiungeranno altre piante, ma sempre in modo da valorizzare il punto focale prescelto, che può essere la stessa pianta di base o altra struttura o oggetto (vasi, giare, fontanelle, statue….) facendo attenzione ad accostare piante che si armonizzino l'una con l'altra.
E' indispensabile che ogni gruppo di piante o vasi sia proporzionato rispetto alla superficie e al volume che occupa. Questa è forse la cosa più importante e difficile da realizzare, i vasi a differenza delle piante in terra hanno la possibilità di essere spostati sino a trovare proporzioni ed accostamenti desiderati.

Dovevo risolvere un problema di proporzioni di vasi, il grande vaso dove coltivo il Glicine doveva in qualche modo essere mimetizzato, non bastava per mascherarlo porvi sopra e davanti altri piccoli vasi, occorreva distrarre l’occhio da esso.
La risoluzione stava nel trovare un punto forte che focalizzasse la vista, una Opuntia ficus-indica, un Collistemon un Phormium “Evening Glow” ed un Iris dai colori vivaci e dal bel fogliame verde intenso, posti a stretto contatto l’un l’altro formano una massa molto articolata e vivacemente colorata, con tonalità contrastanti, da attrarre lo sguardo. In seguito ho inserito tutti gli altri vasi in primo piano.
Inserire foto 184 e217
Per poter dare al terrazzo un aspetto tridimensionale, per conferire spessore e profondità alle mie composizioni ho giocato principalmente sull’effetto massa delle piante e dalla loro collocazione una a stretto contato con l’altra,secondariamente dall'uso dei colori e dai loro contrasti.
Inserire foto 319
L’affollamento fa vivere meglio le piante. In estate qui batte il sole da mattina a sera, non c’è un suolo con erba che possa mitigare il colore che si riflette dal pavimento, è necessario creare un microclima che conservi l’umidità, la chioma delle piante ombreggiano i vasi impedendo il surriscaldamento dei terricci per mantenerli umidi il più a lungo possibile.

Creare una zona del terrazzo con piante a fioritura azzurra è sempre stata una idea fissa, Plumbago capensis, Coryopteris, Agatea, Teucrium ed Agapantus, si intrecciano l’uno nell’altro e con gli immancabili Fichi d’India.
Inserire foto 013 e 041
Non so descrivervi la magia degli azzurri quando la luce del tramonto trascolora dai toni caldi, all’argentea penombra preludio della notte. In pochi attimi fuggenti i fiori azzurri sembrano di nuovo brillare di luce propria.
Inserire foto149

Piante grasse…

C'è chi coltiva piante grasse per farne una collezione, ne conosce nomi ed origini ed è sempre informato come una enciclopedia....

Io amo le succulente per la loro desolante semplicità, sfere o tubi spinosi, forme essenziali che l’adattamento ai climi estremamente aridi a creato. Incuranti di sole e siccità estreme, trovano in un terrazzo assolato il loro habitat ideale.

Inserisci foto 018 e 020
A loro dedico l’angolo più assolato del terrazzo, coltivo piante grasse per le loro straordinarie ed effimere fioriture.
Inserisci foto 001 e 307
Sono come un amante permalosa che per mesi ti tratta con sprezzante freddezza, ma in grado in pochi minuti di donarti momenti di intensa felicità che durano il tempo di una notte d'estate
.

Roberto Rossi

Mancano le immagini, questo è il testo originale. spero che la nostra amministratrice faccia ricomparire il link dalla homepage del sito.
__________________
Lord Roberto
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