Giardinaggio efiori.com  



 

Torna Indietro   Giardinaggio efiori.com > Oltre il giardino > Quattro zampe in giardino ma anche due, sei, cento....

Ripopoliamo le api

Questa discussione si intitola Ripopoliamo le api nella sezione Quattro zampe in giardino ma anche due, sei, cento...., appartenente alla categoria Oltre il giardino; È un bel. Progetto... https://www.ripopoliamoleapi.it/ Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk...

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1  
Vecchio 10-01-20, 22:03
L'avatar di cra88
cra88 cra88 è offline
Pollice Arancione
 
Data Registrazione: 24-02-15
Località: honolulu
Messaggi: 2227
Grazie dati: 633
Ringraziato 682 volte in 446 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Non voglio dirlo!
Predefinito Ripopoliamo le api

È un bel. Progetto...

https://www.ripopoliamoleapi.it/


Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
__________________
Il bello del giardinaggio: le mani nello sporco, la testa baciata dal sole, il cuore vicino alla natura (A. Austen)
Rispondi Con Citazione
I seguenti 2 utenti hanno ringraziato cra88 per questo post
Pollice Bianco (19-02-20), Silvana (12-01-20)

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

  #2  
Vecchio 12-01-20, 11:25
L'avatar di amantedeifiori
amantedeifiori amantedeifiori è online
Pollice indaco
 
Data Registrazione: 30-12-08
Località: Mugello
Messaggi: 5539
Grazie dati: 1730
Ringraziato 2325 volte in 1419 post
Punti reputazione: 470
Sono....: Donna
Predefinito

Sottoscritto e mandato a parenti e amici

Inviato dal mio motorola one utilizzando Tapatalk
Rispondi Con Citazione
  #3  
Vecchio 12-01-20, 14:51
L'avatar di Rosmarie
Rosmarie Rosmarie è online
Tutor della sezione: Hoye
 
Data Registrazione: 08-01-11
Località: Gravina di Catania
Messaggi: 14934
Grazie dati: 4345
Ringraziato 6512 volte in 4144 post
Punti reputazione: 100
Sono....: Donna
Predefinito

E' un bellissimo progetto. Penso che sottoscriverò anch'io.

Oltre questi suggerimenti si può fare anche tanto piantando e coltivando varietà di piante apprezzate dalle api, nettarifere, e a disposizione in una fascia temporanea più larga possibile nelle stagioni.

https://www.3bee.it/fiori-piante-api/

Ultima modifica di Rosmarie; 12-01-20 alle 14:53
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Rosmarie per questo post
Silvana (12-01-20)
  #4  
Vecchio 30-01-20, 21:18
L'avatar di asfura
asfura asfura è offline
Nostra Dama dei palmizi
Moderatrice Forum Giardinaggio eFiori.com

 
Data Registrazione: 04-07-11
Località: Egitto
Messaggi: 6373
Grazie dati: 3031
Ringraziato 4685 volte in 1891 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Donna
Predefinito

Molto interessante che il link di rosmarie, grazie. L'ho letto attentamente e mi sono segnata le piante utili per le api...

Tra i tanti sogni c'è sempre un alveare top bar.


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
__________________


L'indirizzo della moderazione è moderazione@efiori.it
Per piacere scrivere solo per richieste inerenti la moderazione, per tutto il resto rivolgersi direttamente sul forum.


un sogno nel deserto https://www.facebook.com/La-Duna-Org...?ref=bookmarks
Rispondi Con Citazione
  #5  
Vecchio 18-02-20, 20:10
L'avatar di marcolindeifior
marcolindeifior marcolindeifior è offline
Pollice Bianco
 
Data Registrazione: 15-11-13
Località: bergamo
Messaggi: 293
Grazie dati: 46
Ringraziato 287 volte in 169 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito

buonasera . a chi sta a cuore il destino delle api e degli agricoltori , prego firmare la petizione a livello europeo io l' ho appena firmato . e siccome so che qui c'e' parecchia gente sensibile alla probematica mi permetto di segnalare il sito :

https://www.savebeesandfarmers.eu/ita/

l ho copiato dal sito deglii apicoltori di sondrio ed ho aderito subito. e' gratuito.

grazie dell attenzione.
Rispondi Con Citazione
I seguenti 3 utenti hanno ringraziato marcolindeifior per questo post
Rosmarie (18-02-20), Silvana (18-02-20), Titti7 (19-02-20)
  #6  
Vecchio 18-02-20, 20:40
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è offline
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 20848
Grazie dati: 18242
Ringraziato 9079 volte in 6638 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito

Ho firmato con piacere...peró ,diamine,perché aspettare il 2030/2035 per ridurre i pestici. si tetici

Citazione:
Entro il 2030 l'uso di pesticidi sintetici sarà gradualmente ridotto dell'80% nell'agricoltura dell'UE. Entro il 2035, l'intera agricoltura dell'Unione funzionerà senza uso di pesticidi sintetici.
quante api saranno morte ora di allora .
__________________
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
(Immanuel Kant)

Fino a quando non hai amato un animale, una parte della tua anima sarà sempre senza luce.
(Anatole France)
Rispondi Con Citazione
  #7  
Vecchio 18-02-20, 20:56
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è offline
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 20848
Grazie dati: 18242
Ringraziato 9079 volte in 6638 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito

Aprendo il sito si legge al 12/02/20
https://www.savebeesandfarmers.eu/it...the-threshold/

Citazione:
. Dopo la Germania all'inizio di gennaio, all'inizio di febbraio il Belgio è diventato il secondo stato membro europeo a raggiungere la soglia richiesta! il numero di firme in questi paesi per l'ICE Save Bees and Farmers ha raggiunto le rispettive soglie, vale a dire 72.000 per la Germania e 15.750 per il Belgio.

sono necessari almeno 7 paesi che superano le rispettive soglie oltre al milione di firme convalidate, affinché l'ICE sia considerata di successo e sia accettata ufficialmente dalla Commissione europea.

lo scopo della nostra iniziativa è quello di ottenere un cambio di paradigma nell'agricoltura europea verso un modello che soddisfi le esigenze dell'ambiente, degli agricoltori e dei cittadini, in cui tutti possano prosperare insieme.

in tutta l'UE, vogliamo raccogliere almeno un milione di firme per un'agricoltura amica delle api e un ambiente sano.

Abbiamo tempo fino alla fine di settembre 2020 per raccogliere le firme in tutti i 27 Stati membri dell'UE.

È possibile firmare l'ICE online o su moduli cartacei stampati.

Si prega di condividere!
Al 5/09/19 scrivono
https://www.savebeesandfarmers.eu/it...an-commission/

Citazione:
. Ieri la Commissione europea ha dato il via libera alla nuova iniziativa dei cittadini europei "Salva api e agricoltori!" e lo registrerà ufficialmente il 30 settembre. l'iniziativa a livello europeo mira a combattere il collasso degli ecosistemi naturali e, parallelamente, il collasso delle piccole aziende agricole; vogliamo sostenere l'agricoltura familiare e ripristinare la biodiversità sostituendo gradualmente i pesticidi sintetici con alternative non tossiche.

organizzazioni della società civile di tutta l'Unione europea stanno sostenendo la campagna. Chiedono alla Commissione europea di proporre una nuova legislazione per eliminare gradualmente i pesticidi sintetici, ripristinare la biodiversità e sostenere gli agricoltori nella transizione necessaria.
__________________
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
(Immanuel Kant)

Fino a quando non hai amato un animale, una parte della tua anima sarà sempre senza luce.
(Anatole France)

Ultima modifica di Silvana; 18-02-20 alle 21:00 Motivo: Devi attendere un minuto per poter effettuare la modifica.
Rispondi Con Citazione
I seguenti 3 utenti hanno ringraziato Silvana per questo post
marcolindeifior (18-02-20), Rosmarie (18-02-20), Titti7 (19-02-20)
  #8  
Vecchio 18-02-20, 21:04
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è offline
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 20848
Grazie dati: 18242
Ringraziato 9079 volte in 6638 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito

Un sistema giunto a un punto morto

Citazione:
. L'agricoltura europea sta giungendo a un punto morto. Politiche agricole unilateralmente orientate verso l'aumento delle rese tramite l'aumento dell'uso di agrofarmaci tossici hanno portato l'ecosistema sull'orlo del collasso. Gradualmente, la diversità biologica che è alla base dei nostri sistemi alimentari sta scomparendo, mettendo a dura prova il futuro del nostro cibo, dei nostri mezzi di sussistenza, della salute e dell'ambiente.

Le conseguenze per la natura sono disastrose: api, farfalle e altri insetti stanno scomparendo dai nostri paesaggi, e diversi tipi di uccelli, un tempo comunemente presenti nelle campagne europee, hanno smesso di cantare nei nostri campi. Anche i nostri torrenti e fiumi sono inquinati dai residui di pesticidi, e noi stessi, in quanto consumatori, siamo esposti quotidianamente a un cocktail di pesticidi sintetici attraverso il cibo che mangiamo.

Inoltre, la sopravvivenza stessa delle comunità agricole in Europa è ugualmente minacciata dall'agricoltura industriale. Negli ultimi dieci anni, in media, un'azienda agricola ha dovuto rinunciare all'attività circa ogni 3 minuti! Fedele al motto "Crescere o morire", sempre più terra viene gestita da un manipolo di aziende, concentrandosi sulla resa e sulle vendite piuttosto che sulla qualità dei prodotti.
Al contrario, le piccole aziende agricole stanno lottando per la sopravvivenza. Con la loro scomparsa, le zone rurali europee perdono posti di lavoro e il loro patrimonio culturale.



Ma un modello agricolo diverso è possibile!

La soluzione è un'agricoltura in grado di prosperare senza dipendere da sostanze chimiche tossiche: un'agricoltura che, affidandosi a metodi agricoli rispettosi della biodiversità e del clima, garantirà un'alimentazione adeguata delle persone non solo oggi ma anche in futuro; un'agricoltura che preserva la preziosa diversità degli ambienti naturali, nonché delle tradizioni culinarie e rurali in Europa.

La nostra iniziativa dei cittadini europei richiede una politica agricola che salvi le api e gli agricoltori. Se raccogliamo almeno un milione di firme, la Commissione europea e il Parlamento europeo saranno obbligati a rispondere alle nostre richieste. Vi preghiamo di aiutarci a raggiungere questo obiettivo: ogni firma è importante.



Perché questa iniziativa?

L'umanità è in procinto di affrontare la più grande sfida della sua storia. A causa del ritmo allarmante a cui sta cambiando il clima mondiale e della perdita di biodiversità senza precedenti che stiamo affrontando, sono in gioco sia l'approvvigionamento alimentare mondiale che la sopravvivenza della nostra stessa specie. Questa inquietante conclusione è stata recentemente raggiunta in modo indipendente dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO, febbraio 2019), dal World Biodiversity Council (IPBES, maggio 2019) e dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC, agosto 2019). Gli scienziati non hanno lasciato dubbi sul fatto che le cause principali di questa crisi globale sono opera dell'uomo e che la loro soluzione richiede cambiamenti rapidi, di vasta portata e senza precedenti in tutti gli aspetti della società. Questi includono un cambiamento radicale nella produzione globale di energia verso fonti di energia rinnovabile, e una trasformazione fondamentale dell'uso del territorio, specialmente nel modo in cui produciamo il nostro cibo.

In considerazione di questa urgenza, l'Iniziativa dei cittadini europei "Salviamo Api e Agricoltori" vuole diventare un catalizzatore per la trasformazione dell'agricoltura, verso un modello che si basa su principi agroecologici e che quindi promuove la biodiversità. Tale modello agricolo preserva le risorse naturali, previene il degrado del suolo, e ne aumenta la fertilità, contribuendo quindi alla protezione del clima assorbendo più gas serra dall'atmosfera di quanti ne rilascia. Un modello agricolo di questo tipo è l'unica risposta possibile alle crescenti sfide poste dalla perdita della biodiversità e dai cambiamenti climatici, ed è quindi anche il più adatto a garantire l'approvvigionamento alimentare mondiale per le generazioni future.

L'eliminazione graduale dei pesticidi sintetici è quindi il prerequisito di base e la leva più potente perché possa avvenire la transizione dall'attuale modello agricolo ad alta intensità di input agrochimici a un modello di incremento della biodiversità basato sui cicli naturali. L'eliminazione graduale dei pesticidi in 15 anni rappresenta una sfida ambiziosa. La transizione del nostro modello agricolo verso l'agroecologia rappresenta una sfida per tutte le parti interessate, in particolare gli agricoltori, ma con una forte volontà politica, essa è a portata di mano. Infatti, il “lusso” di poter mettere in pratica cambiamenti con calma è stato perso da molto tempo. Nel 2008, l'International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development (IAASTD), avviato dalla Banca Mondiale, ha avvertito con urgenza - in vista delle allarmanti previsioni sullo stato globale del clima e della biodiversità - che "il business as usual non è più un’opzione valida", ovvero che non possiamo più andare avanti come se nulla fosse. Tra le raccomandazioni degli scienziati c'erano il passaggio a metodi di coltivazione a basso input esterno, la promozione e l'ulteriore sviluppo di metodi agro-ecologici, la sostituzione biologica degli input agrochimici e gli investimenti nella coltivazione di piante per una migliore resistenza alle temperature e ai parassiti.

Purtroppo, queste raccomandazioni sono rimaste in gran parte inascoltate. “Business as usual”, ovvero continuare a fare affari come al solito è rimasta la principale politica agricola globale, mentre la finestra di opportunità per mettere in atto misure per prevenire un ulteriore collasso ecologico è diventata sempre più piccola. Oggi, dobbiamo riconoscere che la nostra generazione è l'ultima ad avere il potere di intraprendere azioni efficaci per fermare l'estinzione delle specie e il cambiamento climatico. Se riusciremo a farlo o meno determinerà se il pianeta che ha permesso lo sviluppo della nostra civiltà potrà offrire le stesse condizioni di vita alle generazioni future. E' nostra responsabilità garantirlo. Con l'iniziativa dei cittadini europei "Salviamo Api e Agricoltori" vogliamo contribuire a risolvere la crisi attuale.
__________________
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
(Immanuel Kant)

Fino a quando non hai amato un animale, una parte della tua anima sarà sempre senza luce.
(Anatole France)
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (19-02-20)
  #9  
Vecchio 18-02-20, 21:14
L'avatar di marcolindeifior
marcolindeifior marcolindeifior è offline
Pollice Bianco
 
Data Registrazione: 15-11-13
Località: bergamo
Messaggi: 293
Grazie dati: 46
Ringraziato 287 volte in 169 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Uomo
Predefinito

grazie silvana per il tuo contributo che ha colmato le lacune con le opportune integrazione che hai evidenziato e che troppo frettolosamente ho omesso.

certo il cammino e' lungo e sofferto ma ti posso dire che almeno nella mia zona ho gia' visto un miglioramento con un ritorno di insetti che non vedevo piu' da tempo in primis le lucciole che essendo luminose si vedono dopo anni di assenza e anche le farfalle notturne e altri insetti tornano a popolar le notti d'estate tanto che persino una coppia di pipistrelli mi ha nidificato quest'estate propio nel sottotetto in veranda...

I PICCHI che da bambino non avevo mai visto sono in costante ripresa dalla collina alla pianura sia quelli verdi che quelli rossi ed e' gia' il terzo anno che nidificano sulle piante a 100 mt da dove ho le api. anche i picchi mangiano le larve .

essendo in contatto con apicoltori di altre zone so che non ovunque e' cosi , anzi in alcune zone non riescon piu' ad allevar le api ... ma per fortuna il bando di alcuni tra i pesticidi piu' dannosi sta' producendo a macchia di leopardo un lento miglioraMENTO delle zone dove con mille sforzi riusciamo ancora a riprodurre le api,,

, e' una lunga marcia dagli esiti incerti ma son speranzoso nell'evolversi della situazione in positivo , se ci sara' una presa di posizione estesa contro questi veleni.

questa e' la mia impressione e spero di non sbagliarmi .

Ultima modifica di marcolindeifior; 18-02-20 alle 21:25
Rispondi Con Citazione
I seguenti 2 utenti hanno ringraziato marcolindeifior per questo post
Silvana (18-02-20), Titti7 (19-02-20)
  #10  
Vecchio 18-02-20, 21:44
L'avatar di Rosmarie
Rosmarie Rosmarie è online
Tutor della sezione: Hoye
 
Data Registrazione: 08-01-11
Località: Gravina di Catania
Messaggi: 14934
Grazie dati: 4345
Ringraziato 6512 volte in 4144 post
Punti reputazione: 100
Sono....: Donna
Predefinito

Marcolin, sono felice che nella tua zona ci siano segni di miglioramento.

Purtroppo a Tardaria, sull'Etna, dove vivo 4-5 mesi l'anno, ho visto una diminuzione impressionante di farfalle notturne. Da 30 anni le osservavo, fotografavo, cercavo i loro nomi...ebbene ogni estate diminuiscono e l'estate scorsa ne ho visto quasi nessuna!
Rispondi Con Citazione

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

Rispondi

Tag
api, ripopoliamo

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:53.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0
Alcune foto potrebbero provenire da altri siti. Qualora qualcuno riconoscesse la propria foto e non avesse piacere di vederla su questo forum è invitato a comunicarlo all'Amministratore. Provvederemo a rimuoverla al più presto.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0