Allora Lidia, la storia è lunghetta.
Sono rose nate recentemente, nel XIX secolo, e nell'immaginario comune, data la loro enorme diffusione, si sono imposte come la rosa per eccellenza, la pianta che ciascuna persona associa al termine "rosa".
La loro nascita si fa coincidere con quella di 'La France' (1867), considerata rosa capostipite del gruppo, nel vivaio a Lione di Jean Baptiste Guillot. Oltre al portamento, ordinato ed eretto, ciò che colpi l'ibridatore fu la forma del fiore, rialzato al centro e con stelo robusto.
Perchè si chiamano ibride di tea? Perchè si pensa che La France sia frutto di un incrocio spontaneo tra un ibrido perenne e una rosa tea (o rosa tè, che non è sinonimo di "ibrida di tea", motivo questo di grande confusione a volte). Ed in effetti queste ibridazioni sono state ripetute con successo, dando origine (generalizzando all'estremo perchè il campo è complesso ed io non sono poi così informato) a tutta una serie di rose che chiamiamo moderne.
Sono rose dal portamento generalmente rigido ed eretto, sicuramente meno spontaneo e aggraziato rispetto a quello delle antiche o delle pembertoniane/moschate, ma perfette come fiori da taglio per la forma squisitamente turbinata del loro fiore e la sua grandezza. Con queste rose, sicuramente quelle su cui gli ibridatori si sono maggiormente applicati, si è raggiunta un'enorme varietà di colorazioni nonchè di forme del fiore.
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