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come ,quando e quanto innaffiare le nostre rose

Questa discussione si intitola come ,quando e quanto innaffiare le nostre rose nella sezione Rose: Coltivazione, appartenente alla categoria Rose; non vi siete mai chiesi se state innaffiando nel modo giusto le vostre rose ? se sono in terra o ...

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Vecchio 03-07-18, 19:06
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non vi siete mai chiesi se state innaffiando nel modo giusto le vostre rose ? se sono in terra o in vaso un po' di differenza sicuramente c'è, perché in effetti cambiano i tempi ed i modi

ho fatto qualche ricerca qui sul forum e per il momento ho trovato prevalentemente discussioni per rose in vaso ..forse gli altri sono sparsi qua e là nelle varie discussioni

come innaffiate le vostre rose in vaso?


Come irrigare le nostre rose (specialmente se in vaso)?

cercando in rete ho trovato un sito dove mi sembra che diano consigli molto utili

https://www.rose.it/coltivazione-ros...ffiare-le-rose


le regole che normalmente stabiliscono quando e quanto irrigare le piante possono essere applicate senza problema anche per le rose.

nel dettaglio si vedrà quando è meglio annaffiare le rose durante l’arco della giornata e soprattutto come si devono cambiare orari, frequenza e quantità di acqua a seconda della stagione e quindi delle temperature e della piovosità.

Mattina o sera, quando innaffiare le rose

Come molte altre piante da giardino, anche le rose devono essere annaffiate lontano dalle ore centrali, dalle ore più calde del giorno.

In particolar modo durante il periodo estivo e nei mesi più caldi dell’anno, le rose dovranno essere irrigate o al mattino presto o alla sera tardi.

Per mattino presto intendiamo prima delle 6 e per sera tardi intendiamo dopo le ore 23.

Un’irrigazione effettuata durante le ore centrali è sconsigliata perché va incontro ad una maggiore evaporazione dell’acqua e quindi ad uno spreco inutile di questa risorsa ma non solo.

Nelle ore più calde molte piante chiudono gli stomi a causa delle temperature troppo elevate e quindi non assorbono acqua dal terreno.

Quest’acqua dunque evapora dal terreno senza essere utilizzata.

Un altro motivo per cui sconsigliabile irrigare le rose nelle ore più calde è che le gocce d’acqua, depositandosi sulla vegetazione dopo l’annaffiatura, creano un effetto lente sulle foglie e sui fusti che causa delle scottature sulle rose.

Queste scottature pur non essendo gravissime da un punto di vista della fisiologia della pianta, sono molto antiestetiche e se numerose possono comunque causare un danno serio alle rose.

Alle prime ore del mattino invece, in estate, le temperature non sono ancora elevate e gli stomi delle piante sono aperti poiché la pianta è in piena attività vegetativa.

Per questo motivo è consigliabile irrigare al mattino presto, ottenendo così il massimo dall’intervento di irrigazione.

Irrigare le rose in inverno
In inverno e nei mesi più freddi in generale le rose sono in completo riposo vegetativo e quindi non vanno annaffiate.
In questo periodo le rose vanno lasciate riposare, al massimo si possono fare degli interventi di rimozione della pacciamatura e di concimazione, ma per quanto riguarda le irrigazioni è meglio lasciar stare.
Verso la fine dell’inverno, dopo aver praticato la potatura, specialmente in inverni molto secchi, si può iniziare ad irrigare le rose per stimolare la pianta alla ripresa vegetativa.

Irrigare le rose in primavera
Durante la primavera l’irrigazione delle rose può variare di molto a seconda della piovosità stagionale.
In primavere particolarmente secche si dovrà irrigare con una certa frequenza, mentre se la primavera è piovosa le irrigazioni possono essere sospese sino a quando le temperature non iniziano a diventare estive.
In primavera, come del resto in estate, non è importante irrigare tutti i giorni ma piuttosto è meglio irrigare poche volte alla settimana ma in maniera molto intensa.

Irrigare le rose in estate
L’estate è ovviamente il periodo più caldo dell’anno e quindi è il mese in cui le rose hanno più necessità di essere irrigate.

Sia che si tratti di rose coltivate in vaso, sia che si tratti di rose coltivate in terra, in estate si dovrà irrigare 2-3 volte alla settimana le rose.
La quantità d’acqua che forniremo alle rose dovrà essere abbondante.
Per le rose coltivate in vaso dovremo fornire almeno 7-8 litri a vaso mentre per le rose coltivate in terreno basterà la metà dell’acqua.

Prima di effettuare la irrigazione successiva dovremo assicurarci che il terreno sia completamente asciutto.
Far asciugare il terreno fra un’irrigazione e la successiva è indispensabile per far respirare le radici e per evitare che si sviluppino dei funghi nell’apparato radicale.



in un'altro sito https://m.wikihow.it/Annaffiare-Correttamente-le-Rose

ho trovato queste considerazioni

Come Annaffiare Correttamente le Rose

Alcuni giardinieri affermano che sia impossibile annaffiare troppo delle rose. Anche se tecnicamente non è vero, di sicuro le rose sono piante che non apprezzano affatto i periodi di siccità.


Identifica il tipo di terreno che hai nel giardino.
Il tipo di terreno e la sua capacità drenante determineranno quanto spesso dovrai annaffiare le tue rose. I terreni sabbiosi dreneranno tutta l'acqua rapidamente, quindi non la tratterranno molto bene. Se il tuo giardino ha un terreno argilloso, tratterrà l'umidità molto meglio. Tuttavia, se è troppo ricco di argilla, dovrai aggiungere del compost o del concime per migliorarne le proprietà quando sarà giunto il momento di piantare.

Considera l'età delle tue rose.
Le rose piantate recentemente non hanno ancora sviluppato le radici, quindi se le tue sono state interrate pochi mesi fa, è ancora più importante annaffiarle regolarmente durante i periodi di siccità, anche se le hai piantate appena prima dell'inverno. La scarsità di acqua è il motivo principale per cui le rose appena piantate muoiono subito.
Una volta radicate, le piante riusciranno a cercare l'acqua in un'area di terreno più vasta, quindi puoi iniziare a diradare maggiormente le annaffiature dopo 6 mesi.

Presta attenzione alle dimensioni del tuo cespuglio di rose.
I cespugli più ampi avranno radici che si estendono in un'area più vasta rispetto a quelle dei cespugli di dimensioni contenute. Ciò significa che i cespugli più grandi avranno bisogno di più acqua affinché tutte le radici ne vengano raggiunte.

Determina quanto è secco il terreno.
Un altro modo per capire se le rose hanno bisogno di essere annaffiate è quello di scavare un buco profondo 5-10 cm nel terreno adiacente alla pianta, stando attenti a non rovinare le radici. Se il terreno è asciutto anche sotto la superficie, dovrai annaffiare subito. Se invece è solo la superficie a essere asciutta, puoi aspettare ancora un po' per annaffiare.

Dai molta acqua ai cespugli di rose, ma le annaffiature devono essere poco frequenti.
È meglio usare molta acqua per poche volte, anziché annaffiare spesso utilizzando poca acqua. Per esempio: è meglio usare un annaffiatoio pieno una volta alla settimana che usarne un quarto un giorno sì e uno no.
Per la pianta è più facile sviluppare le proprie radici se queste sono alla ricerca di acqua, quindi è anche meglio se il terreno non è costantemente impregnato.
È una considerazione importante, soprattutto per i terreni ricchi di argilla o altri materiali poco drenanti che favoriscono l'accumulo di acqua.

Usa l'annaffiatoio corretto
. Scegli un annaffiatoio di grandi dimensioni e, se possibile, uno con il becco a doccia, in modo da evitare che l'acqua esca in un unico getto.
Se usassi un annaffiatoio a getto singolo potresti erodere il terreno attorno alle radici che, una volta esposte, subirebbero dei danni. Le rose preferiscono l'acqua piovana, ma non è essenziale.
Se stai usando un tubo da giardino, evita i getti ad alta pressione, perché anche così potresti spostare la terra dalle radici, esponendole. In alternativa, puoi utilizzare un sistema di irrigazione automatizzato, ma assicurati di controllarlo per vedere se fornisce alle rose la giusta quantità di acqua e se funziona correttamente.


Annaffia il terreno fino a una profondità di 45 cm.
Annaffia lentamente il terreno alla base della pianta, prendendoti delle pause per aspettare che l'acqua penetri a fondo. L'obiettivo è quello di bagnare il terreno fino a circa 45 cm di profondità. Dopo un periodo di siccità il terreno potrebbe essersi indurito, quindi potrebbe volerci più tempo per far sì che l'acqua penetri. Sii paziente!

Annaffia le rose la mattina appena sveglio.
Sarebbe meglio evitare di annaffiare le rose durante il periodo più caldo della giornata. Prendi l'abitudine di annaffiare la mattina non appena ti svegli, prima che il sole sia troppo alto.
Ciò permette alle foglie di asciugarsi prima che la fredda aria serale le investa. Se una rosa ha le foglie bagnate, è più facile che si formino muffe o punti neri. Non avrai questo problema se utilizzi un sistema di irrigazione a livello del terreno, visto che in quel modo le foglie non si bagneranno.
Anche se hai installato un sistema di irrigazione, alcuni giardinieri consigliano di annaffiare sporadicamente le piante anche dall'alto, utilizzando un tubo da giardino o un annaffiatoio, in modo da spazzare via eventuali acari prima che diventino un problema.

Applica uno spesso strato di pacciame sul terreno, in modo da preservarne l'umidità.
Applicare uno strato consistente di pacciame attorno alle rose aiuterà molto a non disperdere l'umidità del terreno, riducendo quindi il bisogno di annaffiare le rose frequentemente.
Il letame di cavallo è l'ideale per le rose. Applicalo dopo averle fertilizzate, magari in tarda primavera, sul terreno asciutto. Spargine uno strato alto circa 7-8 cm attorno alle rose, quando il terreno non è freddo né congelato.
Ogni anno rimuovi il pacciame dell'anno precedente e sostituiscilo con uno strato fresco. L'inizio della stagione di crescita (la primavera) è il momento migliore in cui fertilizzare le tue rose e sostituire lo stato di pacciame.

Annaffia meno le rose incorporando nel terreno un materiale in grado di trattenere l'acqua.
Puoi ridurre la frequenza con cui annaffi le tue rose aggiungendo al terreno un materiale in grado di trattenere l'acqua nel momento in cui le pianti.
Potrai trovare sostanze simili nei negozi di giardinaggio, sono progettate per essere mescolate con il terriccio o il concime nel momento in cui devi piantare.
Oltre a questo, sappi che alcune varietà di rose sono più resistenti alla siccità, mentre altre ancora tollereranno meglio l'ombra, quindi valuta la possibilità di scegliere una di queste varietà in modo da doverle annaffiare meno frequentemente.

Ricorda che le rose in vaso richiedono più acqua.
Le rose in vaso tendono a seccarsi un po' più rapidamente rispetto a quelle piantate nel terreno, quindi avranno bisogno di essere annaffiate più spesso. Nei climi caldi, preparati ad annaffiare le rose in vaso ogni giorno.
Puoi ridurre la quantità di acqua necessaria utilizzando del pacciame.
Il pacciame inorganico, come quello a base di sassolini o ghiaia, può andare bene per le piante in vaso ed è anche bello da vedere.
Potresti anche pensare di usare un dispositivo per l'irrigazione automatica, come uno di quelli progettati per rilasciare l'acqua gradualmente nel tempo.
Puoi trovarli nei negozi di giardinaggio o costruirli da te utilizzando una bottiglia di plastica e guardando un tutorial online.

Annaffia le tue rose immediatamente, se iniziano a sembrare cascanti.
Se le tue rose iniziano ad appassire e diventano cascanti, probabilmente hanno bisogno di essere annaffiate.
Nel lungo periodo, le foglie si seccheranno, i fiori sbocceranno più raramente e la pianta potrebbe anche morire.
Boccioli più piccoli e diradati sono segno che la rosa è stressata, probabilmente a causa della mancanza di acqua.


Non annaffiare eccessivamente le rose, visto che le radici marcirebbero.
Annaffiare troppo le rose potrebbe far marcire le radici, soprattutto se hai un terreno poco drenante. I segnali a cui prestare attenzione sono l'insorgenza di foglie gialle, la caduta del fogliame e la morte dei nuovi germogli.
Non lasciare mai le rose in vaso nell'acqua. Evita di mettere i vasi in contenitori, ciotole o piatti.
Troppa acqua causerebbe la clorosi del fogliame (il colore delle foglie tenderebbe al giallo e spunterebbero delle macchie).

leggendo questi consigli ho già trovato qualche mio errore ..spero sia utile anche a voi
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Vecchio 03-07-18, 19:20
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dal museo Giardino della Rosa Antica altri utili consigli soprattutto per le piante in vaso
Irrigare le rose coltivate in vaso

Le rose coltivate nei vasi hanno bisogno di una maggiore cura rispetto alle rose coltivate in piena terra.
Le problematiche poste dall'irrigazione delle piante in vaso sono:

il modo di irrigare
il momento in cui irrigare
gli intervalli di irrigazione
la quantità d'acqua
i ristagni idrici

Il modo migliore per irrigare le rose, quando possibile è dall'alto, a circa 50 cm. dalla chioma della rosa, nebulizzando l'acqua.
Questo metodo lava le foglie delle rose, non compatta il terreno e non smuove il terriccio alla base delle rose, imita la pioggia: è quindi il metodo più naturale.

Se vengono usati altri metodi, ricordarsi sempre di immettere l'acqua nei vasi con la minore pressione possibile, al fine di non smuovere il terriccio alla base delle rose disturbando l'apparato radicale.

Il momento migliore per irrigare le rose coltivate nei vasi è quando la temperatura del vaso è uguale alla temperatura dell'acqua che viene utilizzata.
Quindi dalle 10 di sera fino all'alba.

Gli intervalli di irrigazione dipendono da tre fattori: il terriccio utilizzato, la temperatura esterna e il vento.
Più il terriccio utilizzato è drenante, più la quantità di torba è alta, più gli intervalli devono essere brevi.
La regola è di ripetere l'irrigazione quando il terriccio del vaso è asciutto.
In questo modo si evitano i ristagni idrici e si permette all'apparato radicale di esplorare tutto il vaso alla ricerca di acqua, quindi di svilupparsi e rafforzarsi.

La quantità di acqua da somministrare per ogni irrigazione deve essere tale da bagnare completamente tutto il terriccio presente nel vaso, senza lasciare zone asciutte, in questo modo l'apparato radicale della pianta si svilupperà all'interno di tutto il vaso.

I ristagni idrici sono una delle cause di malattie delle rose e spesso della loro morte.
Vanno evitati creando un buon drenaggio prima di collocare la rosa in vaso e bisogna togliere il sottovaso.
Se il sottovaso è necessario bisogna alzare il vaso con due listelli di legno o con altro materiale al fine di non permettere il contatto del fondo del vaso con l'acqua stagnante.

Infine un piccolo trucco di un grande giardiniere.
Cura un giardino di una grande villa con oltre 100 grandi vasi in cotto con i fori di drenaggio laterali.
Le piante sono bellissime e sane.
Partiva da un vaso, chiudeva i fori di drenaggio con dei normali tappi di sughero e irrigava. Così via di vaso in vaso.
Quando li aveva irrigati tutti, ripartiva dal primo e toglieva i tappi.
Un modo intelligente e pratico di bagnare in modo uniforme tutto il terriccio e di dare modo alla pianta di sviluppare il proprio apparato radicale in tutto il vaso.



sempre dal Museo Giardino della Rosa Antica

Irrigare le rose in piena terra

Irrigare le rose in piena terra
L'irrigazione delle rose è un tema controverso, alcuni irrigano tutti i giorni, altri non irrigano mai e nel mezzo dei due estremi ci sono una infinità di comportamenti diversi.

Per decidere quando e quanto irrigare bisogna prendere in considerazione diversi fattori:

il microclima: temperature, venti e piovosità
La capacità di ritenzione idrica del terreno
l'esposizione
il tipo di rose
La loro età
La disponibilità di acqua da poter utilizzare
Ognuna di queste variabili modificherà i ritmi dell'irrigazione e la quantità di acqua erogata ad ogni rosa.

L'irrigazione è sicuramente una operazione onerosa, richiede tempo e denaro, quindi l'obiettivo da porsi è quello di mettere le rose in condizione di richiedere esclusivamente irrigazioni di emergenza al fine di risparmiare tempo e denaro.
Bisogna tenere presente che in genere si tende ad irrigare troppo e troppo spesso, mentre esperimenti fatti dimostrano che le rose hanno un apparato radicale che va in profondità, cerca l'acqua e le rose non hanno una particolare esigenza idrica.

Al contrario, troppa acqua aumenta le possibilità di attacchi fungini.

Di seguito trovate una tabella che riassume delle esperienze sull'irrigazione delle rose:





Tabella tratta da: "Rose & Roseti" di Dietrich Woessner, ed. Edagricole

La quantità di acqua e la frequenza delle irrigazioni sono difficili da razionalizzare.
Qui interviene la sensibilita di ogni singolo coltivatore di rose che guardando le piante capisce il loro stato di salute e le loro esigenze, e agisce di conseguenza.


dal penultimo paragrafo ......Irrigazione sopra chioma di notte dalle 20 alle 24 ...... ne deduco che quindi sarebbe meglio irrigare verso la tarda sera e non succede nulla se anche vengono bagnate a pioggia le foglie ?



io invece credevo il contrario.. cioè che lasciando le foglie umide di notte si ammalassero più facilmente
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Ultima modifica di Silvana; 03-07-18 alle 19:56 Motivo: Devi attendere un minuto per poter effettuare la modifica.
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