Beh, è un pezzettino sotto casa di circa 30 metri per 10. Solitamente in febbraio-marzo parto a testa bassa con vangature, concimazioni e quant'altro.

Poi passo alle semine protette in casa

e, solitamente a giugno, trapianto.
Da quel momento mi assale il "germe" della pigrizia

e mi dedico (ahimé) solo alle annaffiature e a dare qualche sostegno ai poveri pomodori che però, probabilmente, amano la coltivazione selvaggia in quanto mi danno moltissime soddisfazioni.
Le cure più
amorevoli le dedico ai miei amati peperoncini

(calabresi tipo cajenna, ciliegini, habanero, thai e vari ornamentali).
Direi che si tratta di un orto molto familare ma assolve bene al suo compito.
Comunque, Emanuela, vedo con piacere che, oltre ad essere "
confinante" sei anche Moderatrice della sezione Cucina Sapori e Ricette. Attingerò sicuramente qualche manicaretto e ne proporrò qualcuno di cui sono a conoscenza.
Grazie dell'accoglienza.
