Giardinaggio efiori.com  



 

Torna Indietro   Giardinaggio efiori.com > Giardino e dintorni > Tecniche di giardinaggio

Il freddo e le piante...protezioni invernali

Questa discussione si intitola Il freddo e le piante...protezioni invernali nella sezione Tecniche di giardinaggio, appartenente alla categoria Giardino e dintorni; Girovagando in rete ,cercando altro, mi sono imbattuta in un sito da cui estraggo questa parte molto interessante riguardo alle ...

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1  
Vecchio 09-11-17, 10:12
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Il freddo e le piante...protezioni invernali

Girovagando in rete ,cercando altro, mi sono imbattuta in un sito da cui estraggo questa parte molto interessante riguardo alle protezioni invernali per le nostre piante, perchè chiarisce in modo molto chiaro alcuni concetti fondamentali
admin | Verde e Paesaggio | Pagina 620

Citazione:
. A molti sarà capitato di desiderare nel proprio giardino qualche pianta che cresce in luoghi lontani: possiamo aver immaginato di veder fiammeggiare davanti a casa un bell'albero di Delonix regia, la rossa "fiamma della foresta", oppure, al ritorno dalle vacanze, abbiamo portato con noi semi di fiori bellissimi, sognando di vederli sbocciare sul nostro balcone.

Sappiamo che ogni specie si è evoluta per vivere in un ben determinato clima.
Il freddo intenso dei nostri lunghi mesi invernali è accettato dalle piante autoctone e da quelle esotiche che provengono da climi simili.
Altre specie, invece, da sempre vivono al caldo. Non conoscono il gelo o lo incontrano in modo sporadico, perciò lo tollerano a fatica e soffrono se questo si prolunga e si intensifica.

Occorre allora predisporre alcuni artifici affinché le nostre amiche verdi arrivino vive ed in ottime condizioni alla primavera.
Non si possono fare miracoli, poiché ogni specie ha la sua particolare sensibilità alle variazioni di temperatura, di luce e di umidità, cioè, la sua "rusticità".

Conosciamo bene i nostri inverni e i limiti di escursione termica che ci attendono da novembre a marzo.
Gennaio sarà il mese più freddo ed al mattino correremo a controllare con apprensione le minime notturne. Le previsioni del tempo trasmesse dalla televisione saranno il nostro appuntamento fisso.

D'inverno capita che venti freddi provenienti dal nord tengano per molti giorni le nostre campagne nel gelo: -4 -5 -6 … ma quando smetterà di scendere il termometro?
Terremo controllate le nostre "rarità" che, con una certa imprudenza, abbiamo voluto tentare di coltivare all'aperto.
Se è vero che i miracoli non si possono fare, è altrettanto vero che esistono molte soluzioni utili ad ottenere buoni risultati: proteggere le piante dal freddo in modo che abbiano probabilità di sopravvivenza.

Non possiamo pretendere di coltivare in piena terra piante tropicali, poiché sono troppo sensibili al freddo.
Dobbiamo accontentarci di quelle che nei loro cromosomi hanno codificata la capacità di resistere alle escursioni termiche dei nostri climi o di adattarsi e di acclimatarsi comunque a condizioni diverse da quelle originarie; è fondamentale conoscere proprio la "rusticità" di quelle specie che desideriamo coltivare all'aperto
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.

Ultima modifica di Silvana; 09-11-17 alle 10:53
Rispondi Con Citazione

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

  #2  
Vecchio 09-11-17, 10:18
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Scegliere le piante per il nostro giardino

Citazione:
.Tanti studiosi hanno cercato di stabilire parametri di misurazione della rusticità, compilando elenchi di piante suddivise in gruppi con diversa resistenza al freddo. Hanno creato delle scale di temperature minime di sopravvivenza, alcune complesse, altre più semplici o solo indicative. Le specie vegetali sono state suddivise, ad esempio, in:

completamente rustiche (***),

rustiche (**),

semirustiche (*),

delicate (^).

In alcuni manuali inglesi la rusticità di ogni specie viene indicata da asterischi in numero variabile e da un simbolo che rappresenta una serra.

Christopher Brickel (A-Z Encyclopedia of Garden Plants) ritiene del tutto rustiche quelle che sopravvivono a temperature inferiori a -15 °C, rustiche da -15 a -5, semirustiche da – 5 a 0° C e delicate se richiedono temperature più elevate che vengono di volta in volta specificate.

Ma sono tali e tanti i fattori che interferiscono che non è possibile desumere leggi assolute o norme precise anche se le citate indicazioni sono molto utili.

Ad esempio, ha importanza il microclima in cui la pianta trascorrerà i mesi invernali e questo dipende anche dalla sua posizione nel giardino.

Il mio consiglio è quello di controllare appunto uno di questi manuali di giardinaggio che di solito riportano le temperature minime invernali indicative adatte ad ogni specie.
Devo precisare che talvolta i dati, in particolare quelli riportati sui cataloghi dei vivaisti, non corrispondono alla realtà.

Infatti scopriremo che piante classificate come delicate non soffrono affatto durante un freddo inverno.
Altre invece, dichiarate rustiche, arrivano morte o stremate alla primavera.

Come in tutte le cose, ci sono gli ottimisti ed i pessimisti, ed anche quelli che, pur di vendere, creano illusioni. Così, come sempre, è l'esperienza che insegna: le delusioni e le piacevoli sorprese saranno le nostre guide.
Adesso arriva la parte piú interessante
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
  #3  
Vecchio 09-11-17, 10:26
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Il gelo e le piante

Questa è un paragrafo che merita attenzione...

Citazione:
.Si possono inoltre considerare le temperature medie mensili.

È logico che importi anche la durata del freddo. Se è intenso, ma fugace, può fare meno danni di un gelo persistente, anche se di qualche grado più mite.

Le escursioni termiche repentine causano più guai di quelle che si verificano con gradualità. Le gelate precoci sono deleterie, poiché le piante non hanno avuto il tempo di abituarsi al freddo

. Altrettanto dannose sono quelle tardive, in quanto l'attività vegetativa è iniziata. Molte piante, abitudinarie sempreverdi nel clima originario, d'inverno da noi perdono tutta la parte aerea, ma l'apparato radicale rimane vitale. In questo modo a primavera riprendono a vegetare e completano il loro ciclo durante l'arco dei mesi più caldi.

È singolare il comportamento di una pianta di Bauhinia purpurea che da parecchi anni vive in piena terra nel mio giardino collocato nel bel mezzo della Pianura Padana.
Una primavera interrai il grande vaso per risparmiarmi di innaffiare.
Il piccolo albero delle orchidee fiorì. Arrivato l'autunno mi decisi ad estrarlo del terreno per ricoverarlo in una serra riscaldata. Nel frattempo però le sue robuste radici avevano rotto il vaso e si erano diffuse in profondità. Non avevo scelta: o rischiare di danneggiare gravemente il mio esemplare o lasciarlo in piena terra sperando che sopravvivesse.

Nonostante avessi avvolto il tronco ed i rami in numerosi giri di cellofan, già a dicembre la parte aerea era morta. In primavera, con mia grande sorpresa, sbucarono dal terreno delicati polloni che crebbero con rapidità.

Alla fine dell'estate avevo un grande cespuglio ricco di magnifiche foglie, ma attesi invano i fiori. Bauhinia non ne produce sulla vegetazione nuova, così non ho più potuto ammirarli.

Come si è visto, spesso il clima può impedire alle piante non autoctone di completare tutte le fasi della loro vita e molte non riescono a fiorire, altre invece fioriscono, ma non producono frutti.

Tipico è il comportamento della Passiflora caerulea. Questo rampicante proviene dal Brasile, ma, a differenza di altre specie della sua regione, ha una notevole capacità di adattamento.
Sopravvive anche in Pianura Padana, dove fiorisce e talora fruttifica con abbondanza, diventando addirittura invadente. Gli esemplari adulti d'inverno spesso non perdono la parte aerea.

Se però viene piantata ad altitudini più elevate, può fiorire bene pur partendo tutti gli anni da nuovi polloni radicali. Purtroppo non porta a maturazione i frutti o non riesce nemmeno a fruttificare. Oltre una certa altitudine, dunque, diventa una pianta difficile. Molte specie erbacee sono perenni nelle zone d'origine e si comportano da annuali da noi. Così dobbiamo riseminarle tutti gli anni.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
  #4  
Vecchio 09-11-17, 10:32
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Creare il microclima

Creare il microclima

Citazione:
.
Le piante classificate come "semirustiche" sono quelle che hanno maggiori probabilità di superare la stagione invernale se vengono protette per tempo e con efficacia.

Si possono infatti mettere in atto artifici che consentono di limitare od annullare i danni del gelo: sono le protezioni invernali.

Queste creano un microclima in cui le escursioni termiche sono meno forti e repentine, si ha qualche grado in più di giorno e di notte. In questo modo la media delle temperature è più elevata rispetto all'esterno

. I venti freddi non colpiscono direttamente i fusti e le foglie, ma vengono attenuati.
La brina non si ferma più sulle branche ed il gelo non penetra con rapidità nell'interno causando danni da disidratazione alle cellule ed al loro protoplasma.

La prima attenzione che dobbiamo prevedere quando vogliamo coltivare piante sensibili al freddo riguarda la loro collocazione nel posto più protetto del giardino.
Vanno sfruttati i muri esposti a sud, le pareti della casa più riparate, la presenza di fabbricati nelle vicinanze: ..tutto questo serve per accumulare il più possibile il calore del sole e per attenuare le scorribande dei gelidi venti invernali.

Nel film "L'albero degli zoccoli" il saggio contadino riesce a far maturare i pomodori prima degli altri, poiché li pone addossati alla parete calda della stalla.
Grazie a questo microclima può anticipare la messa a dimora delle giovani piante.

Presteremo particolare attenzione alla presenza di superfici verticali orientate verso il sud e quelle che comunque racchiudono spazi limitati o interrompono spazi aperti.
Questo collocamento, spesso, può bastare se si tratta di piante non troppo delicate.
Sia la chioma che l'apparato radicale non verranno danneggiati se non in misura trascurabile.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (09-11-17)
  #5  
Vecchio 09-11-17, 10:39
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Salvare le radici

Salvare le radici

Citazione:
.il secondo accorgimento comporta una robusta protezione della base della pianta, cioè dell'apparato radicale e del colletto.

Si ottiene innanzitutto eliminando l'erba che aumenta la superficie disperdente causando raffreddamento del terreno

. Poi si deve isolare il suolo con materiali vari: torba, paglia, foglie secche, lana di roccia, pezzetti di polistirolo espanso, teli di juta, terriccio torboso, ecc.

Tutto serve ad attenuare la penetrazione del gelo verso il basso, o se si preferisce, la perdita di calore per irraggiamento.

Si può essere certi che una tubazione d'acqua non gelerà se verrà collocata ad una certa profondità; quindi più si scende più la temperatura aumenta.

Creare una montagnetta di buon spessore con materiali coibenti attorno al piede delle piante significa proprio sfruttare il calore proveniente dal sottosuolo e, nello stesso tempo, impedire al freddo di raggiungere profondità pericolose.

Per la pianta in molti casi la salvaguardia dell'apparato radicale è sufficiente per la futura ripresa vegetativa.

Ciò vale per le erbacee perenni, per moltissime bulbose, per i rampicanti e per i piccoli cespugli. Questi ultimi possono essere piegati fino a terra e ricoperti con cura

. Sia il primo accorgimento che il secondo possono essere combinati, anzi è consigliabile farlo sempre quando è possibile, poiché ciò aumenta le probabilità di successo

. Se l'inverno trascorrerà con temperature miti correremo meno rischi, ma nessuno ci potrà preservare dall'arrivo di venti di origine nordica

) Per proteggere le piante in vaso si impiegano tela, giornali o film plastico a bolle. Tale rivestimento protegge sia le radici sia il contenitore.
2) Il piede delle rose viene riparato da un accumulo di terra, che deve essere prontamente eliminato quando la temperatura non è più rigida.
3) Per proteggere le conifere dalla rottura provocata dalla neve,si lega la chioma con un filo zincato.
4) Il tronco di alberi giovani viene protetto da una "benda" di juta.

.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (09-11-17)
  #6  
Vecchio 09-11-17, 10:46
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Vestire la chioma

Vestire la chioma

Citazione:
La protezione efficace della parte aerea si può conseguire in modo analogo, circondando la pianta con rete metallica fissata al terreno con dei paletti.

Si ottiene così un cilindro che viene riempito con paglia, foglie secche o torba.

Questo sistema è il più antico ed è adottato spesso, in particolare per le piante spoglianti. Grazie alla robustezza della struttura, anche i venti intensi non causano inconvenienti.
Se lo spessore delle foglie secche e della paglia è grande si ha una maggiore garanzia ed i danni del freddo vengono molto limitati.

Esistono poi molte varianti che sfruttano con efficacia le caratteristiche fisiche di materiali diversi. I film plastici in polietilene o in PVC sono preziosi per la loro trasparenza.

Si può costruire una piccola e semplice serra attorno all'esemplare da proteggere conficcando nel terreno 3 o 4 canne di bambù di altezza appropriata. Si incappuccia poi il tutto con un telo, o meglio, con un tubolare di questo materiale avendo cura di chiudere la parte superiore con un legaccio e di fissare la parte inferiore con delle pietre.

Il piede della pianta dovrà essere protetto fino ad una altezza di almeno 15-20 cm o più, secondo le dimensioni, da torba o paglia collocata all'interno della struttura.

. Durante le giornate soleggiate si crea l'effetto serra tant'è che la temperatura all'interno è superiore a quella esterna.

In questo modo si ottiene, attorno alla pianta, un aumento delle medie termiche durante il periodo invernale.

Per consentire un minimo di circolazione d'aria e per evitare eccessiva condensa all'interno della protezione conviene praticare nel film plastico alcuni piccoli fori.

Una coibentazione migliore si ottiene utilizzando fogli di polietilene a bolle.
Questo prodotto è utilizzato per imballaggi di oggetti fragili, ma la presenza di bolle d'aria ne fa anche un ottimo termoisolante senza perdita significativa di trasparenza.

Un altro materiale che in questi ultimi anni si è diffuso è il TNT.
La sigla significa "tessuto non tessuto" ed è costituito da fibre pressate ed incollate tra di loro.

È venduto sia in fogli di varie dimensioni che in tubolari di vari diametri e lunghezze. A differenza del film plastico, il TNT consente alla pianta una maggiore traspirazione, non provoca eccessivi surriscaldamenti durante le giornate di sole, resiste bene alle intemperie, permette il passaggio di umidità e di pioggia.

Il suo utilizzo è analogo a quello già visto per il PVC, ma può essere avvolto strettamente attorno alla chioma facendo in modo che i rami vengano avvicinati al tronco. La forma conica che si ottiene evita i danni dovuti all'accumulo di neve e riduce la superficie esposta al vento.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (09-11-17)
  #7  
Vecchio 09-11-17, 10:51
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito Le altre possibilità

Le altre possibilità

Citazione:
. In funzione delle dimensioni e della forma delle piante da proteggere si possono costruire semplici strutture adatte a sostenere i teli.

I più industriosi potranno mettere in posa piccole serre mobili attorno ai loro esemplari.

Esistono in commercio protezioni richiudibili a soffietto, che vengono poste sopra le piante da riparare e fissate al terreno con picchetti, serrette smontabili di varie dimensioni e campane trasparenti, in vetro o in plastica, da collocare sopra singole pianticelle.

In caso di emergenza e solo per periodi limitati, all'arrivo di freddi intensi non previsti, piccole piante delicate si ricoprono con strati di giornali tenuti fermi con mattoni. Le aiole vanno protette con tunnel costruiti con archi di ferro infilati nel terreno a distanza regolare e rivestiti di PVC o TNT.

Le piante addossate a muri necessitano solo di una copertura posta sul davanti e chiusa sui lati.

Si ottiene una buona struttura di sostegno della stessa appoggiando alcuni paletti al muro in posizione inclinata, purché siano saldamente piantati nel terreno.

Le piante in vaso più delicate, grazie alla loro mobilità, verranno di preferenza poste in locali chiusi anche se poco illuminati e non riscaldati, come i garage, i pianerottoli, le scale, gli androni, i portici chiusi da vetrate e le stanze di sgombero.

Soffriranno forse per la mancanza di luce, ma sopravviveranno e si riprenderanno con rapidità appena potranno essere portate all'esterno.

Anche i cassoni vetrati sono comodi ripari per piccoli vasi. Se si è costretti a lasciare le fioriere all'aperto è utile rivestire la pianta con TNT ed il vaso stesso con alcuni giri di teli di juta o di materiale plastico coibente, come quello che viene posto dietro i termosifoni per impedire la dispersione di calore.

Si dovrà trovare comunque la posizione più protetta e riparata.
Avendo sia spazio che disponibilità economiche la soluzione ideale per tutti i problemi invernale è una piccola serra, fissa o mobile. Ne esistono di molto semplici e a buon mercato, costruite con tubolari di metallo e rivestite di polietilene ed altre, più costose, fatte con struttura in alluminio e fogli di policarbonato alveolare o di vetro, adatte ad essere riscaldate.

Possono avere la forma tradizionale a due falde, oppure essere accostate alla parete di un muro. Le piante ricoverate al loro interno avranno una stagione vegetativa più lunga ed i picchi di gelo verranno mitigati dall'accumulo di calore che si verifica durante le ore diurne. Cosa ideale sarebbe quella di dotarle di riscaldamento di soccorso da utilizzare durante le giornate e le notti più fredde.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (09-11-17)
  #8  
Vecchio 09-11-17, 10:58
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito D'inverno, la neve

D'inverno, la neve

Citazione:
.Un altro problema che d'inverno dobbiamo affrontare è la caduta di neve con il conseguente rischio di rottura di rami.

Per evitare questo pericolo occorre predisporre coperture coniche rigide.
La neve non potrà accumularsi sulla sommità e compromettere la stabilità della struttura, anzi, scivolando in basso, farà essa stessa da protezione alla base della pianta.

I cespugli dal portamento piramidale devono essere legati a spirale dal basso verso l'alto ed irrigiditi con tutori.

Gli alberi sempreverdi a foglie grandi, come le magnolie, dovranno essere sorvegliati durante le nevicate per evitare che alcuni rami si spezzino.

La neve deve essere scrollata al più presto utilizzando pertiche od altri oggetti adatti.

Le soluzioni che si possono adottare per proteggere le piante delicate che abbiamo desiderato sono molte e si possono combinare tra di loro in modo tale da aumentare la loro efficacia e da diminuire i rischi di perderle a causa del freddo.

Cercheremo di "vestire di tutto punto" le semirustiche del nostro giardino, poi sarà l'inverno a decidere e occorrerà anche avere un pizzico di fortuna.
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Rispondi Con Citazione
I seguenti 2 utenti hanno ringraziato Silvana per questo post
carlina (09-11-17), Titti7 (09-11-17)
  #9  
Vecchio 09-11-17, 14:54
L'avatar di Titti7
Titti7 Titti7 è offline
Pollice Bianco
 
Data Registrazione: 10-07-17
Località: Roma
Messaggi: 440
Grazie dati: 725
Ringraziato 352 volte in 213 post
Punti reputazione: 0
Sono....: Donna
Predefinito

Grazie mille delle preziose info Silvana!! Pensa che su "Fiori e piante di casa" del mese scorso c'era proprio un articolo molto dettagliato su come proteggere radici e parti aeree delle piante che soffrono particolarmente le gelate invernali, incluse alcune interessanti schede sui vari materiali isolanti da poter utilizzare ( paglia, plastica, addirittura maglia in alluminio per rampicanti, cosa che non sapevo!) L'ho trovato veramente utile!!

Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Titti7 per questo post
Silvana (09-11-17)
  #10  
Vecchio 09-11-17, 18:01
L'avatar di Silvana
Silvana Silvana è online
Tutor della sezione: Progettiamo - Tecniche di giardinaggio - Metodi di riproduzione
 
Data Registrazione: 27-05-10
Località: Albairate (MI)
Messaggi: 11836
Grazie dati: 8007
Ringraziato 3053 volte in 2231 post
Punti reputazione: 335
Invia un messaggio via Skype™ a Silvana Sono....: Donna
Predefinito

Citazione:
Originariamente Scritto da Titti7 Visualizza Messaggio
Grazie mille delle preziose info Silvana!! Pensa che su "Fiori e piante di casa" del mese scorso c'era proprio un articolo molto dettagliato su come proteggere radici e parti aeree delle piante che soffrono particolarmente le gelate invernali, incluse alcune interessanti schede sui vari materiali isolanti da poter utilizzare ( paglia, plastica, addirittura maglia in alluminio per rampicanti, cosa che non sapevo!) L'ho trovato veramente utile!!

Grazie Titti ..se tu riuscissi a postare qualche informazione di quelle schede sui materiali isolanti sarebbe di grande utilitá per tutti

Io ho in programma di acquistare questa protezione per vaso che mi sembra molto interessante ..







]




peccato che non l'ho acquistata subito quando l,'ho vista ed ora è esaurita e devo attendere che la rimettendo in vendita ..per invasi piú piccoli pensavo di farmela da sola .
__________________
Da ogni minuscolo germoglio nasce un "albero con molte fronde
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra.
Ogni viaggio comincia con un solo passo.

Ultima modifica di Silvana; 09-11-17 alle 18:38
Rispondi Con Citazione
Il seguente utente ha ringraziato Silvana per questo post
Titti7 (09-11-17)

Alt Oggi
Fiore
Pubblifiore :p
 
Data registrazione: 01-01-2001
Località: Prato di casa
Interessi: Giardinaggio
Messaggi: 999999
Sono: un fiore pubblicitario
Standard Link sponsorizzati

    

Rispondi

Tag
invernali, protezioni

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:36.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2017, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0
Alcune foto potrebbero provenire da altri siti. Qualora qualcuno riconoscesse la propria foto e non avesse piacere di vederla su questo forum è invitato a comunicarlo all'Amministratore. Provvederemo a rimuoverla al più presto.

Powered by vBulletin® Version 3.8.5
Copyright ©2000 - 2017, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0